Il Cardinal Mahony non deve entrare nel Conclave
Massimo Marnetto

Il Tribunale di Milano si ferma nel processo Unipol contro Berlusconi per non emettere la sentenza (prevista per il 7 febbraio) in campagna elettorale. Se ne riparla dopo le elezioni, perché per i giudici c’è l’esigenza di rispettare le “condizioni di uguaglianza del diritto di voto previste dall’art. 51 della Costituzione”. Mentre sul caso Mediaset il processo va avanti, nonostante lo slittamento chiesto dagli avvocati del Cavaliere.

Sappiamo che questo provvedimento non piace a chi corrompe testimoni, giudici; a chi compra politici, giornalisti, prostitute minorenni, a chi tratta con la mafia. Ma siamo in tanti – cittadine e cittadini onesti – a voler liberare l’Italia dal veleno dell’illegalità, dal pizzo di 60 miliardi annui imposto dai corrotti.

Giovedì 5 luglio si è svolto a Roma un incontro tra Bersani e gli esponenti delle associazioni che avevano suggerito al Pd i nomi di Gherardo Colombo e Benedetta Tobagi per il Cda Rai (Leggi l’articolo di Repubblica). In rappresentanza di LeG erano presenti Massimo Marnetto, coordinatore del circolo di Roma e Costanza Firrao della segreteria nazionale. Il clima è quello di trovare un metodo di scambio e collaborazione che possa contribuire a quel rinnovamento della politica che LeG chiede da tempo, non soltanto al Pd. Leggi anche il resoconto dell’incontro del 29 giugno a Milano e la lettera al segretario del Pd di Roberta De Monticelli

Acceso dibattito a Roma sul servizio pubblico. Dobbiamo ridare alla RAI – dice Valentini – il ruolo che ha svolto molto bene per anni e che oggi è rivendicato da una televisione pubblica presa a modello come la BBC: educare, informare, intrattenere. Ma la Rai deve liberarsi dalla schiavitù dell’audience e della raccolta pubblicitaria, che portano a privilegiare la quantità dei contatti rispetto alla qualità dei programmi. Così il canone avrebbe un senso preciso e non sarebbe largamente evaso come avviene oggi

Siamo in tanti a volerla ringraziare per aver ritirato le dimissioni da Sindaco di Monasterace, nonostante i danni e le intimidazioni subite. Persone come lei ci danno forza. E ci fanno capire quanto sia importante essere uniti contro la malavita organizzata per sostenere chi la combatte in prima linea come lei, rivendicando regole, normalità e serenità per la propria comunità. Anche la scrittrice Dacia Maraini aderisce al messaggio di LeG Roma