Diventa Socio
La votazione

I partiti e il Colle

19 aprile 2013

Verso la quarta votazione. L’assemblea democrat acclama Prodi. Il Movimento 5 stelle annuncia che il Professor Rodotà resta in campo. Scelta civica, Pdl e Lega tentati dalla candidatura del ministro degli Interni, Cancellieri.

L'analisi del voto

Vincitori e vinti: D’Alimonte con LeG a Firenze

11 marzo 2013
Alessandro Bruni

Dall’analisi dei flussi tra partiti, in alcune zone campione (Torino, Roma e Palermo) si evidenzia che tendenzialmente il M5S ha assorbito dal Pd una percentuale altissima del proprio elettorato – in misura maggiore ancora superiore dalla sinistra Arcobaleno. Si pensi solo che nella città di Torino M5S si compone per una percentuale del 38 % di ex elettori PD…

Lo scenario

Prima di tutto: governare l’economia

5 marzo 2013

A vederla oggi, la situazione sembra senza via d’uscita, col Pd incartato, il Pdl annaspante, e il M5S che sghignazza. Sullo sfondo resta uno scenario che tutti sembrano aver dimenticato: quello di una crisi economica e sociale gravissima, che richiederebbe azioni immediate e non il balletto di veti e controveti a cui stiamo assistendo. Se i protagonisti sulla scena non se ne renderanno conto rischiano di pagarla cara. Tutti.

L'analisi

La miscela delle alleanze

6 febbraio 2013

Bersani ha chiarito di essere “prontissimo a una collaborazione con tutte le forze che siano contrarie a leghismo, berlusconismo e populismo, quindi certamente anche con il professore Monti”. Sta di fatto, però, che da qualche tempo Bersani e Monti sono stati protagonisti di scontri quotidiani, che hanno destato non poca sorpresa. Ora, si può dire che il passato è alle spalle e siamo alla prova di una possibile alleanza?

L'analisi

Una campagna sgangherata

29 gennaio 2013

Che cosa dobbiamo attenderci ancora da questa sgangherata campagna elettorale? Le “uscite” di Berlusconi ci indignano, ma non ci sorprendono più. Con lui non c’è mai fine al peggio. Ma il Cavaliere minaccia di contagiare un po’ tutti.

La campagna elettorale

Pd: ma ora scriva l’agenda

17 gennaio 2013

Bersani è un politico serio. Non un seduttore. Ha ammesso di “procedere col passo lento dell’alpino”. D’accordo. Ma non rinunci ad accendere qualche segnale mentre si inerpica verso la vetta. Buon senso e competenza sono belle qualità. Ma debbono tradursi in messaggi semplici. In idee concrete, facilmente afferrabili. Capaci di scaldare il cuore del cittadino elettore

La campagna elettorale

Monti-Bersani: perché cresce il fossato

7 gennaio 2013

Alle urne si arriva in anticipo, col fiato corto. Il quadro che conoscevamo da vent’anni si è scomposto. Assieme a Berlusconi e ai progressisti, guidati dal Pd di Bersani, ci sono il terzo polo di Monti e lo schieramento antagonista, rappresentato da Grillo e da Ingroia. Una contesa quadrangolare. Di tutti contro tutti.

La crisi di governo

Il rischio lacerazioni sulla campagna elettorale

20 dicembre 2012

C’è almeno un punto fermo. Si andrà a votare il 24 febbraio. Uno slittamento di una settimana rispetto all’ipotesi iniziale, ma non quanto Berlusconi sperava. Alcuni commentatori prefigurano, per la prossima legislatura, una possibile collaborazione tra un centrosinistra che, con le primarie, ha fatto un investimento lungimirante e un centro impegnato a colmare un vuoto nell’area moderata e a battere il populismo berlusconiano.

Il Sole 24 Ore

Un finale da farsa

19 dicembre 2012
Fabrizio Forquet

A causa dello stallo sulla legge finanziaria, slitta la conferenza stampa del 21 dicembre di Mario Monti. Un finale da farsa, come scrive il Sole 24 Ore, con i senatori, quelli del Pdl, che sembravano più presi dall’attuare con diligenza l’ordine del fare “ammuina” di borbonica memoria, piuttosto che votare provvedimenti importanti come quello degli ammortizzatori sociali per le imprese in difficoltà.

Lo sbocco della crisi

Tutti i “no tu no” che Monti dovrà dire

17 dicembre 2012

L’unica consolazione è che sapremo presto come andrà a finire, visto che la marcia verso le elezioni ha tempi strettissimi. Ma per il resto, nonostante la confusione sia grande sotto il cielo, la situazione è tutt’altro che eccellente. Perché nella politica italiana, da sempre, la confusione stimola la fantasia e partorisce bizantinismi d’ogni sorta. Mario Monti sembrava lontano anni luce da questo italico vizio…