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La Gazzetta di Modena

Zagrebelsky: «La società consideri di più la dignità»

15 settembre 2014
Laura Solieri
Gustavo Zagrebelsky

Come annunciato in anteprima assoluta dal sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli che ieri pomeriggio ha introdotto in piazza Grande la lezione del professore Gustavo Zagrebelsky, “ereditare” sarà la parola chiave dell’edizione 2015 del Festival Filosofia ed è proprio riflettendo su questo concetto che il Presidente emerito della Corte Costituzionale ha aperto la lezione “Dignità”. Leggi anche “Il valore della dignità, quella fragile barriera contro la barbarie”

la Repubblica

Il valore della dignità, quella fragile barriera contro la barbarie

12 settembre 2014
isis

Da Abu Ghraib ai reporter sgozzati. Cosa resta di un principio che infonde leggi e costituzioni. C’è una via che non sia né l’indiffer enza, né la ritorsione? C’è la possibilità che non ci si abbandoni, a propria volta, alla violenza indiscriminata e dimostrativa che accomuna nella stessa sorte innocenti e colpevoli, cioè alla guerra che travolge gli uni con gli altri? Sì, c’è, ed è la responsabilità che si fa valere nelle sedi della giustizia. Dignità, responsabilità e giustizia si tendono la mano.

Il Fatto Quotidiano

Riforme, Zagrebelsky: “La finanza comanda i governi, compreso il nostro”

23 agosto 2014
Marco Travaglio
Gustavo Zagrebelsky

Il presidente emerito della Corte costituzionale: “Sarebbe auspicabile un intervento formale di Napolitano” che ricordi come “i principi fondamentali (della Costituzione, ndr) non si possono cancellare o calpestare”. E sull’Italicum: “Mi sorprende la spudoratezza con cui i partiti trattano la legge elettorale come fosse cosa loro. Sembra che reputino gli elettori materia inerte nelle loro mani”.

Il Fatto Quotidiano

Senato, Bonsanti: “Pronti a referendum. Ma avremo contro le istituzioni e i giornali”

9 agosto 2014
Alessio Schiesari
Sandra Bonsanti e Gustavo Zagrebelsky

Nel 2006 fu tra i protagonisti della battaglia (vinta) sul referendum costituzionale. Ma ora la presidente di Libertà e giustizia dice: “Questa volta non si vince parlando solo con l’opposizione di sinistra. Dovremo andare a dialogare con tutti, anche con i leghisti”. E il supporto di media e giornali? “Quelli che stanno dalla nostra parte si possono contare sulle dita di mezza mano. Tutti gli altri subiscono il fascino di Renzi”,

la Repubblica

La Costituzione e il governo stile executive

6 agosto 2014
governorenzi

La maggioranza deve essere prona, l’opposizione spuntata, le Camere sotto la sferza come vecchi ronzini ai quali si detta addirittura l’andatura (il “timing”) e il percorso (la “road map”). Il presidente del Consiglio usa un linguaggio sprezzante nei confronti di chi non ci sta (“ce ne faremo una ragione”; “asfalteremo”; “piaccia o non piaccia”, “porteremo a casa”, ecc.). La qualità del linguaggio è un segno spesso più eloquente di tanti discorsi programmatici. È la soglia dalla quale ci si può affacciare per vedere senza schermi l’animo altrui. Il ministro per le riforme, a completamento dei segnali rivolti a chi deve intendere, ha ammesso che, in un secondo momento si aprirà la questione del presidenzialismo, che da tempo cova sotto la cenere.

La "riforma" del Senato

In aula la grande Mortificazione

14 luglio 2014
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Ma ora che siamo al momento dell’aula, le carte sono tutte sul tavolo: e grazie alla pubblicazione su “Il Fatto” del testo integrale della proposta di Gustavo Zagrebelsky
inviata al ministro Boschi, nessuno può più accusare il pensiero critico di non essere anche propositivo. Riforme: Casson, su di noi disinformazione, basta censure.
Chiti, si scherza con futuro del Paese.

Il Manifesto

Tramonto del Csm

11 luglio 2014
Livio Pepino
CSM

Da tempo è in corso nel paese — nella prassi e in sede di modi­fi­che isti­tu­zio­nali — un rias­setto del sistema di potere in ter­mini genui­na­mente anti­de­mo­cra­tici. Lo ha scritto recen­te­mente, in ter­mini espli­citi, Gustavo Zagre­bel­sky: «Se solo per un momento potes­simo sol­le­vare il velo e avere una veduta di insieme reste­remmo sba­lor­diti di fronte alla realtà nasco­sta die­tro la rap­pre­sen­ta­zione della democrazia.

L'intervento

La corruzione che ci circonda

4 giugno 2014
fotoPalcoModena

Il testo integrale dell’intervento di Gustavo Zagrebelsky il 2 giugno a Modena. “Mi sono fatto alcune domande su voi, su noi che siamo in questa piazza. Nessuno di voi è venuto qui pensando di trarne un tornaconto. Siete qui per puro interesse civile e per puro impegno civile, non siete venuti qui per farvi vedere, per dire al potente di turno o che si pensa lo possa diventare, io ci sono”. Una lezione di onestà riempie piazza XX Settembre

La riforma del Senato

3 giugno 2014
Aula Senato

Alla vigilia della discussione sugli emendamenti presentati in Commissione Affari Costituzionali del Senato, che comincia il 4 giugno, l’intesa non appare scontata. All’interno i testi in discussione: il testo del governo
, quello di Vannino Chiti
e quello sul modello francese
presentato da Miguel Gotor. Infine la proposta di Gustavo Zagrebelsky

La Gazzetta di Modena

Una lezione di onestà riempie piazza XX Settembre

3 giugno 2014
Chiara Bazzani
PiazzaModena

«La corruzione non è un fatto volontario da cui ci si può allontanare solo perché lo si decide. La realtà è che la diffusione della corruzione è diventata un humus nella vita politica e sociale dell’Italia»: queste le parole del giurista Gustavo Zagrebelsky intervenuto in chiusura della manifestazione “Per un’Italia libera e onesta. Ripartiamo dalla Costituzione” , organizzata dall’associazione Libertà e Giustizia, di cui è presidente onorario.