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Il documento LeG, scritto dal presidente emerito della Corte costituzionale Valerio Onida, è stato approvato dai consigli di presidenza e direzione dell'associazione

Riforma della Giustizia, i paletti di LeG

3 maggio 2010
Valerio Onida

Abolire l’obbligatorietà dell’azione penale vuol dire riconoscere un “padrone” che decide se perseguire o meno un reato
Sottrarre l’avvio dell’indagine ai pm per affidarla alla polizia giudiziaria dà alla politica la facoltà di scegliere anche quali indagini avviare per accertare che un reato sia stato commesso o no.
Per costruire una “giustizia più giusta” serve davvero una riforma costituzionale? Le proposte avanzate, in realtà, non rispondono correttamente ai problemi veri. Piuttosto riflettono la voglia di rivincita del ceto politico rispetto a quello che viene visto come (e magari talvolta è) indebito attivismo giudiziario con effetti politici. Ecco i punti più controversi delle proposte, sui quali LeG esprime un giudizio assolutamente negativo.

L’Unità d’Italia appesa al filodella Lega

3 maggio 2010

Dunque, il ministro leghista Roberto Calderoli, celebre inventore del “Porcellum” elettorale, nonché promotore della bozza di riforma costituzionale che dovrebbe portare Berlusconi al Quirinale, ne ha fatta un’altra delle sue. Ha detto che alle celebrazioni per i 150 anni dell’unità d’Italia il suo partito probabilmente non ci sarà perché “è inutile parlare di un totem”, [...]

Riforma della giustizia, i paletti di LeG

3 maggio 2010
Valerio Onida

Davigo-Ainis, corruzione e questione morale // Questo documento di LeG è stato scritto dal presidente emerito del Corte costituzionale Valerio Onida e approvato dal Consiglio di presidenza e dalla direzione tutta dell’associazione presieduta da Sandra Bonsanti e che ha come presidente onorario Gustavo Zagrebelsky.
Per costruire una “giustizia più giusta” serve davvero una riforma costituzionale? Le [...]

Corruzione, giustizia: regole e proposte

30 aprile 2010

[ 3 maggio 2010; 20:00 - 22:30. ]

Città: Roma
Luogo: Sala x
Indirizzo: Viale Liegi

Sala Margana

piazza Margana 41

A quasi vent’anni da Mani Pulite, l’allarme sulla corruzione lanciato dalla Corte dei Conti resta alto: la magistratura contabile ha addirittura azzardato un paragone con Tangentopoli; le denunce sono aumentate del 229 per cento.
La giustizia intanto è al centro di un progetto di riforma che, se realizzato, ne modificherebbe l’impianto strutturale.

Ne discutono, nel [...]

L’Italia dei diritti perduti

30 aprile 2010

[ 4 maggio 2010; 21:00 - 23:00. ]

Città: Messina
Luogo: Circolo Pickwick
Indirizzo: via Ghibellina 32

Nasce il circolo di Messina e discute di Costituzione e diritti. Al centro dell’attenzione il Libretto nero: due anni di attacchi contro la nostra Carta

Il primo maggio per chi il lavoro non ce l’ha

30 aprile 2010
Stefano Canti *

Lavoro, il testo va al Senato ma le modifiche sono parziali//E’ emerso da tempo. Ma è necessario ripeterlo. Mai l’Italia è stata così spaccata in due. Da una parte, il paese dei ricchi, che diventano sempre più ricchi, di coloro che evadono le tasse con metodo scientifico, che fanno soldi con impicci, affari, malversazioni ai [...]

Si discute di giustizia, corruzionee del futuro di Milano

30 aprile 2010
gli appuntamenti di LeG

Quattro importanti appuntamenti nel carnet di LeG a Milano, Roma, Ivrea e Messina. A che punto siamo è la domanda di partenza. Nel primo caso, a Milano, in vista delle amministrative del 2011 LeG apre una serie di incontri all’ascolto delle voci della città. Nel corso degli altri incontri, a Roma, a Ivrea e a [...]

Il servizio pubblico e le notizie del Tg1

29 aprile 2010
Paul Ginsborg

Rai, il Pd esca dalla spartitocrazia – di F. di Robilant // Nel 1978 i politologi Juan Linz e Alfred Stepan curavano un libro intitolato The Breakdown of Democratic Regimes, dedicato all’analisi dei recenti golpi militari in certi grandi paesi latino-americani. Il libro analizzava in chiave comparata anche i fallimenti della giovane democrazia spagnola [...]

Il Vuoto

27 aprile 2010
Gustavo Zagrebelsky
democrazia in caso di stupro

Mancheremmo ai nostri doveri di cittadini responsabili del presente e del futuro, nostro e dei nostri figli, se non denunciassimo, insieme al degrado, il vuoto che è il suo terreno di coltura. Il manifesto firmato da Gustvo Zagrebelsky

La Corte europea: Italia bocciata in diritti dell’uomo

26 aprile 2010

L’Italia ha accumulato, solo l’anno scorso, ben 68 condanne per violazioni della Convenzione dei diritti dell’uomo. Sentenze pronunciate a Strasburgo dalla Corte europea chiamata appunto a tutelare i diritti delle persone nei 47 paesi sottoscrittori della Convenzione. Le più numerose condanne a carico dell’Italia sono per violazione della vita privata e per interferenza con la [...]