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MicroMega

La Costituzione di Renzi e Berlusconi

17 aprile 2014

Matteo Renzi lo ha ricevuto a cena a Palazzo Chigi. Un incontro di due ore per rinsaldare il “patto” contro la Costituzione. “Il patto tiene”, “Il patto regge”, fanno sapere alla fine i partecipanti.
Più di settanta articoli della Costituzione italiana saranno sostituiti per far posto a un monocameralismo senza pesi e contrappesi e a tutto [...]

Comunicato stampa

La Costituzione di Renzi e Berlusconi

15 aprile 2014
Berlusconi-renzi

E che la democrazia è altro, e non trae linfa vitale da un “patto” siglato e rafforzato a Palazzo Chigi, tra quei contraenti.
Anzi, si assottiglia sempre di più, fino a quando respingere l’eredità sarà troppo tardi e inutilmente cercheremo nella Costituzione di Renzi e di Berlusconi le garanzie che avevamo avuto ma che qualcuno, una sera a cena, aveva deciso che erano diventate inutili, anzi dannose. L’articolo sul sito di Micromega .

la Repubblica

Il pasticcio delle riforme

8 aprile 2014
Stefano Rodotà
fotoRodotà

Ho scoperto in questi giorni di detenere da anni un potere immenso. Faccio parte di un “manipolo di professoroni” (così veniamo graziosamente apostrofati) che è riuscito nell’impresa di sconfiggere le velleità riformatrici di Craxi e Cossiga, di D’Alema e Berlusconi, e oggi intralcia di nuovo ogni innovazione. Usiamo un’arma impropria — “la Costituzione più bella del mondo” — per terrorizzare politici pavidi e cittadini timorati. Leggi anche Gaetano Azzariti sul Manifesto e Roberta De Monticelli sul Fatto Quotidiano .

L'adesione

Gallino: no allo stravolgimento della Costituzione

1 aprile 2014
Luciano Gallino

Lo stravolgimento della Costituzione che il governo progetta, e le modalità che pensa di seguire, hanno tutte le caratteristiche di una svolta autoritaria attuata non a rate, ma in un colpo solo. Bisogna farsi sentire in tutte le sedi possibili per opporsi ad essa.

Il Senato

Ma può tacere il presidente della Repubblica?

1 aprile 2014
Ubaldo Nannucci
senato

In questa situazione, desta qualche sconcerto il silenzio del Capo dello Stato. Che, come sappiamo, prima di assumere le sue funzioni, presta giuramento – articolo 91 Cost. – “di fedeltà alla Repubblica e di osservanza della Costituzione dinanzi al Parlamento in seduta comune”. È forse il momento, che chi crede nella Costituzione, rivolga qualche rispettoso invito a pronunciarsi, al Presidente della Repubblica.

L'adesione

Giustizia e Libertà

31 marzo 2014
Antonio Caputo

Comunico l’adesione all’appello, auspicando che si dia corso  ad iniziative coordinate intese a mobilitare persone e associazioni. Cordialmente.
Avv. Antonio Caputo Coordinatore della Federazione nazionale dei Circoli di Giustizia e Libertà
Torino
 

L'adesione

Viva la Costituzione di Rovigo

31 marzo 2014
Rosanna Cavazzini

Carissimi amici, cara Bonsanti
come presidente di ‘Viva la Costituzione’ associazione di Rovigo vostra socia, e a titolo anche personale, voglio aggiungere al vostro lodevolissimo appello-denuncia anche la mia e nostra voce. Siamo con voi, con i costituzionalisti e le personalità che hanno tenuto alta la testa e che oggi sono in campo per dire no [...]

Repubblica.it

Se le riforme producono una svolta autoritaria

29 marzo 2014
Carmine Saviano

L’appello di LeG. Non bastano le etichette. Non serve dichiararsi democratici se poi si avalla, si accoglie e si conduce un piano per stravolgere in senso autoritario la Costituzione della Repubblica. Una mutazione genetica della Carta attuata con metodi vicini a quelli di una democrazia plebiscitaria. L’appello di Libertà e Giustizia, “Verso la svolta autoritaria”, [...]

www.gadlerner.it

L’appello contro la svolta autoritaria di Renzi e Berlusconi

28 marzo 2014
Gad Lerner
presentazioneMI

Sul “Fatto Quotidiano” di venerdì 28 marzo un gruppo di intellettuali composto da accademici e giuristi di tendenza prevalentemente progressista ha lanciato un appello contro la svolta autoritaria rappresentata dalle riforme istituzionali proposte da Matteo Renzi e sostenute da Silvio Berlusconi.

Il Fatto Quotidiano

“Riforma pericolosa”. Il premier bocciato sulla Costituzione

28 marzo 2014
Luca De Carolis
a.pace

Tante firme di giuristi per l’appello di Libertà e Giustizia: “Un parlamento delegittimato dalla consulta non può stravolgere la carta”. Oggi la bozza nella direzione PD. Dietro la riforma che è la bandiera del fu rottamatore “c’è il progetto di stravolgere la Costituzione”, da parte di “un Parlamento delegittimato dalla sentenza della Corte costituzionale”.