Partiti e democrazia

Legge elettorale: chi rema contro

26 gennaio 2012

In linea teorica, ci sarebbero le condizioni per cancellare l’infame “Porcellum”. Ma la questione si sta giocando sulla base delle alleanze elettorali e degli interessi dei partiti, che il Parlamento dovrebbe superare con un soprassalto di senso di responsabilità per non approfondire la distanza tra cittadini e istituzioni

La crisi

Queste macerie

9 novembre 2011
S.B.

Oramai la salvezza del nostro Paese è affidata alle ore che mancano dalla definitiva uscita di scena di Berlusconi e alla credibilità di un governo che cambi la legge elettorale e possa distribuire nuovi sacrifici a tutti, tranne che ai più poveri. Qui il diario degli attacchi alla Costituzione e delle macerie lasciate per strada; qui l’elenco delle leggi ad personam

La Stampa

Berlusconi: al voto a febbraio io non mi ricandido più

9 novembre 2011
Mario Calabresi

“Per il centrodestra correrà Alfano, ma sarebbe sbagliato bruciarlo adesso”

Sondaggi & co.

Fino alla fine di B.

26 aprile 2011

Il Cavaliere è preoccupato e i segni di indebolimento sono sotto il naso dei commentatori politici, ma non si deve abbassare la guardia, né immaginare che il tramonto di Berlusconi sia davvero vicino: il Pdl, continua ad essere il più votato nei sondaggi (tra il 28-30%).

Il rischio

Che succede se l’Aja condanna Gheddafi?

28 marzo 2011

Per quanto paradossale ed assurdo possa sembrare, se il colonnello libico, fosse ricercato su mandato della Corte internazionale e si rifugiasse o transitasse in Italia non potrebbe essere arrestato

La strategia

All’attacco

25 gennaio 2011

Le accuse? Vanno negate, anche quando è impossibile contraddirle. Le critiche? Sono “spregevoli, turpi e ripugnanti”, come le ha definite il Cavaliere nel suo ultimo show televisivo, quello da Gad Lerner su La7. Sono questi i canoni della comunicazione mediatica selvaggia, imposta dal premier dopo l’esplosione del Rubygate.

Conflitto d'interessi

Paolo Romani allo Sviluppo

4 ottobre 2010

L’uomo più fidato del presidente del Consiglio in materia di televisioni prende il posto di Scajola, dopo cinque mesi di interim. E rispunta più grande di prima il conflitto d’interessi.

La scelta

La linea soft del premier

29 settembre 2010

Forse non si può parlare di un Berlusconi bis, ma è chiaro che il presidente del Consiglio ha dovuto prendere atto di una situazione mutata rispetto a quella che due anni e mezzo fa lo portò a Palazzo Chigi con una larghissima maggioranza.

Il discorso

Berlusconi si arruffiana “l’opposizione”

29 settembre 2010

Il discorso del premier sui 5 punti del programma: “In giro vedo e sento troppo odio: no a contrapposizione tra governo e Parlamento. È l’ora della responsabilità, senza compromessi al ribasso”. In 54 minuti la disamina della situazione. Fini interviene due volte a favore del premier, quando parla del completamento della Salerno-Reggio Calabria e quando dice di essere stato sempre aperto al dialogo

La paternità incerta della Finanziaria

Manovra: ecco cosa nasconde il “giallo della firma”

31 maggio 2010

Berlusconi ha tentato di nascondersi dietro il capo dello Stato, usandone l’autorevolezza per ridimensionare Tremonti e scoraggiare il Pd da un’opposizione troppo dura