Paul Ginsborg

Paul Ginsborg

Nato a Londra nel 1945, insegna storia dell’Europa contemporanea all’Università di Firenze. Nell’ottobre 2009 ha diretto la Scuola politica di Siena di Libertà e Giustizia “Le vie della democrazia in Italia e nel mondo”.
Fra le sue pubblicazioni, La democrazia che non c’è (Einaudi 2006), Il tempo di cambiare. Politica e potere della vita quotidiana (Einaudi 2004), Berlusconi. Ambizioni patrimoniali in una democrazia mediatica (Einaudi 2003), Storia d’Italia dal dopoguerra a oggi. Società e politica 1943-1988 (Einaudi 1989).

2 commenti

  • Buongiorno Mr Ginsborg,

    Non ho la sua email privata e quindi utilizzo questo canale improprio, mi scusi.
    Sto leggendo, con estremo interesse, il suo libro sull’Italia del dopoguerra. Ricchissimo di informazioni e di rimandi altrettanto utili. Mi permetto di chiederle un chiarimento su un punto, per uno storico della sua levatura, non secondario. Nell’edizione Einaudi del 1989 lei riferendosi al maresciallo Tito, parla di leader serbo e non croato quale lui era. Per quale motivo ?!
    con infinita gratitudine
    Saluti
    Luigi Sanza

  • Chiedo scusa, ma non avendo email personale del prof. Ginsburg, ringrazio per l’utilizzo di questa pagina. E’ probabile, i derelitti, credono che possano esistere persone che nutrono ancora sentimenti di solidarietà, comprensione, considerazione, ma è falso. Il numero complessivo rimasto è di 10 persone, composto da persone gravemente malate, ragazzo portatore di handicap, anziani, donne con figli disoccupati, saranno sfrattate dal dominus/tedesco entro dicembre. Le persone abitano nel giardino di Boboli da 50 anni, investendo danaro per la sistemazione/restauro, ma i quotidiani quelli che vivono con i contributi dello Stato accusano loro danno all’erario. Oggi che il tedesco cede gli immobili gratuitamente ,come intende considerare, un atto dovuto?
    Se di Costituzione si parla, i poveri non rietrano tra questi…

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>