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La scuola di Poppi 2012: i docenti

Segreto, ipocrisia, menzogna e corruzione. La democrazia vilipesa

Castello dei Conti Guidi di Poppi (Arezzo) 28-30 settembre 2012

Lorella Cedroni
E’ professore associato di Filosofia politica presso la Facoltà di Scienze politiche, Sociologia e Comunicazione della Sapienza Università di Roma. Ha conseguito il PhD in Scienze politiche e sociali presso l’Istituto Universitario Europeo (Firenze). Nel 2008 è stata Fulbright Distinguished Professor in Political Theory presso l’Università di Pittsburgh (USA). Fra le sue pubblicazioni: Filosofia politica contemporanea (co-cur. M: Calloni), Le Monnier, Firenze 2012; Democrazia in nuce: il governo misto da Platone a Bobbio, Angeli, Milano, 2011; Menzogna e potere nella filosofia politica occidentale, Le Lettere, Firenze, 2010; Italian Critics of Capitalism, Lexington Books, Lanham, 2010; Il linguaggio politico della transizione. Tra populismo e anticultura, Armando, Roma, 2010; Visioni della democrazia, Sapienza, Roma, 2009; La rappresentanza politica. Teorie e modelli, Franco Angeli, Milano, 2004; con T. Dell’Era, Il linguaggio politico, Carocci, Roma, 2002.

Vincenzo Sorrentino
E’ professore di Filosofia politica presso l’Università di Perugia, dove insegna Analisi del linguaggio politico e Teorie della sfera pubblica. Ha curato l’edizione italiana dei saggi di Hannah Arendt, Verità e politica e La conquista dello spazio e la statura dell’uomo (Bollati Boringhieri, 1995) e un’antologia di scritti di Michel Foucault (Feltrinelli, 2005). Tra i suoi volumi: Il pensiero politico di Foucault (Meltemi, 2008) e Il potere invisibile. Il segreto e la menzogna nella politica contemporanea (Dedalo, 2011). È condirettore della rivista di cultura Cosmopolis (www.cosmopolis.globalist.it).

Franco Sbarberi
Franco Sbarberi è stato professore ordinario di Filosofia politica presso l’Università di Torino. Attualmente insegna alla Scuola di studi superiori dello stesso ateneo. Tra le ultime sue pubblicazioni: Introduzione a La forza dei bisogni e le ragioni della libertà. Il comunismo nella riflessione liberale e democratica del Novecento (Diabasis, 2008); Postfazione a N.Bobbio, Contro i nuovi dispotismi. Scritti sul berlusconismo (Dedalo 2008); Calamandrei: processo democratico, Costituzione, Parlamento (“Quaderni laici”, dicembre 2009); Liberalismo e democrazia. Alcune considerazioni preliminari (“Parolechiave”, giugno 2010); Bobbio e Croce (“Iris”, 2, II, 2010); F. Sbarberi, “Il labirinto delle ‘terze vie’ “, “Teoria politica”, Nuova serie, 2011, pp.185-92.
Fa parte del Consiglio direttivo del Centro Studi Piero Gobetti di Torino e del coordinamento del Comitato scientifico di Biennale Democrazia.

Pier Paolo Portinaro
Insegna Filosofia politica presso l’Università di Torino, dove si è laureato sotto la guida di Norberto Bobbio. È socio corrispondente dell’Accademia delle Scienze di Torino, e coordinatore di ricerca presso il Sonderforschungsbereich 804 dell’Università di Dresda, ed è stato fellow (2010-2011) del Kulturwissenschaftliches Kolleg dell’Università di Costanza. Studioso di storia delle istituzioni, delle dottrine politiche e delle ideologie europee, ha da ultimo pubblicato: Il labirinto delle istituzioni nella storia europea (Il Mulino 2007), Introduzione a Bobbio (Laterza 2008), Breviario di politica (Morcelliana 2009) (per il quale nel 2010 gli è stato assegnato il Premio filosofico Castinglioncello), I conti con il passato. Vendetta, amnistia, giustizia (Feltrinelli 2011), La giustizia introvabile. Lezioni di filosofia politica (Celid 2012).

Gustavo Zagrebelsky
Presidente onorario di Libertà e Giustizia.
Già presidente della Corte costituzionale, è professore emerito dell’Università di Torino. Tra le sue più recenti pubblicazioni: Principi e voti (Einaudi 2005); Imparare democrazia (Einaudi 2007); La legge e la sua giustizia (Il Mulino 2009); La leggenda del Grande Inquisitore (a cura di G. Caramore, Morcelliana 2009); Intorno alla legge. Il diritto come dimensione del vivere comune(Einaudi 2009); Il grande inquisitore. Il segreto del potere (Editoriale Scientifica 2009); Sulla lingua del tempo presente (Einaudi 2010); L’esercizio della democrazia (con Giorgio Napolitano, Codice 2010); La difficile democrazia (Firenze University Press 2010); Giuda. Il tradimento fedele (a cura di G. Caramore, Einaudi 2011; La felicità della democrazia. Un dialogo (con Ezio Mauro, Laterza 2011).

Nadia Urbinati
Docente di Teoria politica nel Dipartimento di Science Politiche, Columbia University di New York, Nadia Urbinati si occupa del pensiero democratico e liberale contemporaneo e delle teorie della sovranità e della rappresentanza politica. Collabora con “la Repubblica”., È autrice di saggi e volumi, tra cui: Liberi e uguali. Contro l’ideologia individualista (Laterza 2011, in traduzione presso Yale University Press), Representative Democracy: Principles and Genealogy (2006, tradotto presso Donzelli nel 2010) e, sempre per Donzelli, Ai confini della democrazia (2007) e Lo scettro senza il re (2009).

Sandra Bonsanti
Presidente di Libertà e Giustizia.
Nata a Pisa nel 1937, sposata, ha tre figlie. Si è laureata in etruscologia a Firenze e ha vissuto per molti anni a New York. Ha cominciato la sua attività professionale nel 1969 al “Mondo” con Arrigo Benedetti. Ha poi lavorato a “Epoca”, “Panorama”, al “Giorno” di Gaetano Afeltra e a “La Stampa” di Giorgio Fattori. Nel 1981 è stata assunta da Eugenio Scalfari alla “Repubblica”, della quale è stata una delle firme più prestigiose. Nel ’94 è stata eletta alla Camera dei Deputati come indipendente nel gruppo dei Progressisti, ma ha rinunciato a un seggio in Parlamento per poter tornare al giornalismo, che è la grande passione della sua vita. Dall’11 maggio 1996 ha assunto la direzione de “Il Tirreno”. Ha pubblicato “Una madre per l’estate” ed. Rizzoli e “La storia di Roberto Calvi” scritto con Gianfranco Piazzesi.

Juan Carlos De Martin
E’ professore di ingegneria informatica presso il Politecnico di Torino, dove dall’anno accademico 2011-12 è titolare del corso Rivoluzione digitale. Con un background nell’elaborazione delle informazioni multimediali, si occupa principalmente degli effetti delle tecnologie digitali sulla società. Nel marzo 2012 ha curato, insieme a Melanie Dulong de Rosnay, il libro “The Digital Public Domain: Foundations for an Open Culture”. Dal 2011 è faculty fellow presso il Berkman Center for Internet and Society dell’Università di Harvard e senior visiting researcher presso l’Università di Keio (Tokyo). Dopo esperienze presso l’Università della California, l’Università del Texas e il Consiglio Nazionale  delle Ricerche, nel 2006 fonda, insiema a Marco Ricolfi, il Centro Nexa su Internet e Società del Politecnico di Torino, che da allora dirige. Dal 2005 è il responsabile italiano di Creative Commons, mentre dal 2007 al 2011 coordina Communia, la rete tematica europea sul pubblico dominio digitale. Autore di oltre cento pubblicazioni scientifiche internazionali peer-reviewed, collabora frequentemente in qualità di editorialista con La Stampa e col settimanale “Nova” del Sole 24 Ore. De Martin fa parte del Consiglio Scientifico dell’Istituto dell’Enciclopedia Treccani e del coordinamento del Comitato scientifico di Biennale Democrazia.

Salvatore Veca
È uno dei maggiori filosofi politici contemporanei. Prorettore dell’Istituto Universitario di Studi Superiori (IUSS) di Pavia, insegna Filosofia politica nella Classe accademica di Scienze Sociali dell’Istituto.
È Presidente del Comitato generale premi della Fondazione Eugenio Balzan e della Fondazione Campus di Lucca; è stato Presidente della Fondazione Feltrinelli di Milano dal 1984 al 2001, Preside della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Pavia dal 1999 al 2005 e Pro Rettore per la didattica presso lo stesso Ateneo. Fa parte del Comitato di direzione della Rivista di filosofia e dello European Journal of Philosophy. Direttore delle Scuole di Libertà e Giustizia.

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