Scuola di Perugia: i docenti

Salute, bioetica e politica

Perugia Centro Congressi – 26, 27 novembre 2011

On. Ignazio Marino
Ignazio Marino è un medico, chirurgo e politico italiano. Senatore dal 2006, attualmente svolge il ruolo di Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sull’efficacia e l’efficienza del Servizio Sanitario Nazionale, nonché membro della Commissione Igiene e sanità del Senato della Repubblica nella XVI Legislatura.Frequenta l’Università Cattolica dove consegue la laurea in medicina. Il suo primo impiego come chirurgo è presso il Policlinico Gemelli. Specializza i propri studi sui trapianti a Cambridge (Inghilterra) e presso la University of Pittsburgh (Stati Uniti), luogo che rappresenta il centro d’eccellenza mondiale per i trapianti.
Nel 1992 è nel team che esegue gli unici due xenotrapianti di fegato, da babbuino ad uomo della storia della medicina. Nel 1993 è Co-direttore del Centro Trapianti del “Veterans Affairs Medical Center”, l’unico dipartimento per trapianti di fegato appartenente al governo degli Stati Uniti. Per portare in Italia le conoscenze e la competenza acquisita durante il suo studio in terra statunitense, nel 1999 fonda e dirige l’ISMETT, centro trapianti multiorgano di Palermo.
Ignazio Marino nel luglio del 2001 è il chirurgo che esegue il primo trapianto di fegato in Italia su un paziente sieropositivo.
Anche la professione lo porta spesso in giro per il mondo segue la vita politica italiana partecipando al dibattito pubblico tramite le sue collaborazione con alcune importanti testate giornalistiche come “La Repubblica”, “Fondazione Italianieuropei” e “L’Espresso”. Nel 2006, proprio su “L’Espresso”, viene pubblicato “Dialogo sulla vita”, una conversazione sui temi etici tra Marino e il Cardinale Carlo Maria Martini.
Pubblica il suo primo libro nel 2005, dal titolo “Credere e curare” (Einaudi): è un saggio che analizza la professione del medico e dell’influenza che la fede può avere su questa professione, intesa anche come credo religioso ma soprattutto come passione, solidarietà ed empatia verso il prossimo. Sempre nel 2005 fonda “Imagine ONLUS”, un’associazione no-profit il cui impegno solidale è svolto in ambito internazionale, prestando particolare attenzione alle tematiche della sanità.
Nel campo della ricerca scientifica ottiene la creazione di un fondo destinato ai giovani ricercatori, valutati da una commissione di scienziati under 40, secondo il criterio della peer review (revisione paritaria o revisione paritetica).
Nel 2007 pubblica un saggio edito dalla fondazione Italianieuropei e intitolato “Sistema salute”. Analisi e prospettive per il futuro della sanità italiana. Nel 2008 pubblica per la collana “I Mestieri della Scienza” di Zanichelli, il libro “Idee per diventare chirurgo dei trapianti. Una corsa fra la vita e la morte.”

Dott. Mario Riccio
Medico anestesista e rianimatore presso l’Ospedale di Cremona, è l’uomo che il 20 dicembre 2006 ha consentito che la vita di Piergiorgio Welby si interrompesse.
Componente del Consiglio Direttivo della Consulta di Bioetica di Milano, per la quale ha organizzato convegni su: cellule staminali, clonazione, donazione di organi, consenso informato in medicina. Componente del Consiglio Generale dell’Associazione “Luca Coscioni” di Roma.
Socio Onorario dell’associazione culturale “Libera Uscita” con sede a Roma.
Socio Onorario della Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni.
Componente dell’Associazione Nord Italia Transplant, che si occupa delle problematiche e dell’incremento della donazione di organi.
Componente, dal 2000 al 2004, del Comitato Ospedale senza dolore dell’Azienda Ospedaliera di Cremona.
Componente del Gruppo di Studio sulla bioetica della S.I.A.A.R.T.I. (Società Italiana di Analgesia, Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva); in tale veste ha partecipato alla stesura delle Linee Guida per il trattamento del Fine Vita in Terapia Intensiva. Consulente Tecnico d’Ufficio presso il Tribunale di Cremona.
Autore di interventi (donazione d’organi, stato vegetativo permanente,scelte di fine vita, testamento biologico) su BIOETICA Rivista interdisciplinare.
Nel Marzo 2007 è stato convocato dalle Commissioni riunite Giustizia ed Affari Sociali della Camera dei Deputati per un’audizione sulle tematiche della volontà e della dignità della persona nelle patologie terminali. Nell’ottobre 2009 è stato convocato dalla Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati per una audizione circa le proposte di legge recanti “Diposizioni in materia di alleanza terapeutica,di consenso informato e dichiarazioni anticipate di trattamento”.
Quale socio del Lions Club Cremona Host (di cui è stato Presidente nel 2002/03), è componente del Comitato Distrettuale Lions di Bioetica.
Ha contribuito ad organizzare nel 2003 a Cremona una importante conferenza pubblica sulle problematiche scientifiche e bioetiche delle cellule staminali.
Ha scritto un libro, coautrice la giornalista scientifica Gianna Milano: Storia di una morte opportuna (Sironi Editore, 2008), uno strumento per capire la vera vicenda Welby in tutte le sue componenti: umana, giuridica, etica, deontologica e mediatica.

Prof. Fausto Grignani
Nato a Cremona il 13. 2. 1930, Laureato in Medicina e chirurgia nel 1954 presso l’Università di Pavia. Ha operato in qualità di Assistente presso l’Università di Cagliari e di Perugia e come Borsista presso l’Università di Marburg an der Lahn nella Repubblica Federale tedesca. Professore Ordinario di Medicina interna dal 1980 al 2000, ha diretto le Cliniche Mediche di Terni e, dal 1982 , di Perugia. E’ Autore di numerosi lavori scientifici pubblicati su riviste internazionali. E’ stato Presidente del Consiglio di Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Perugia, Presidente del Comitato Etico Regionale della Regione dell’Umbria, Membro del Comitato Etico dell’Università di Perugia. Dal 2000 al 2005 Professore Ordinario fuori ruolo presso l’Università di Perugia.

Prof. Paolo Veronesi
Paolo Veronesi è Professore Associato di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza di Ferrara. Autore di due monografie, ha altresì pubblicato numerosi articoli sulle principali riviste di Diritto pubblico e costituzionale. Sullo specifico tema del Biodiritto il prof. Veronesi ha pubblicato la monografia Il corpo e la Costituzione, Giuffrè, Milano 2007, X-358. Si vedano altresì gli articoli che vertono su problemi di carattere bioetico, analizzati sotto il profilo costituzionalistico: La legge sulla procreazione assistita alla prova dei giudici e della Corte costituzionale, in Quad. cost. 2004, fasc. 3, 523-554; Gli animali nei recinti della Costituzione, delle leggi e della giurisprudenza, in Quad. cost. 2004, fasc. 3, 618-620; Le “linee guida” in materia di procreazione assistita. Nuovi dubbi di legittimità all’orizzonte, in Studium Iuris 2004, fasc. 11, 1356-1360. Si v. inoltre Diagnosi preimpianto: i nodi al pettine. Dopo il referendum tocca alla Consulta, in Diritto e giustizia 2005, fasc. 33, 14-18; Cambiamento di sesso tra (previa) autorizzazione e giudizio di rettifica, in Famiglia e diritto 2005, fasc. 5, 528-535 e Sul diritto a rifiutare le cure salvavita prima e dopo il “caso Welby”, in Studium Iuris 2008, fasc. 10, 1074 ss. Ha inoltre curato (assieme ai colleghi Roberto Bin, Giuditta Brunelli, Andrea Guazzarotti, e Andrea Pugiotto) il volume collettaneo Dalla provetta alla Corte. La legge n. 40 del 2004 di nuovo a giudizio, Giappichelli, 2008, XXV – 232 (e-book). Ha partecipato, in qualità di relatore, al VII Corso di Formazione Superiore in Diritto Costituzionale, svoltosi a Volterra dal 3 al 7 settembre 2007, dedicato a Bioetica e diritti dell’uomo. E’ membro del Comitato scientifico del Forum sul BioDiritto dell’Università di Trento, coordinato dal Prof. Carlo Casonato (si veda il sito del Progetto Biodiritto dell’Università di Trento). Ha collaborato al Trattato di Biodiritto, diretto da Stefano Rodotà e Paolo Zatti, in corso di pubblicazione per la casa editrice Giuffrè di Milano.

Prof. Maria Rosaria Marella
Maria Rosaria Marella è professore ordinario di diritto privato nell’Università di Perugia, dove insegna Istituzioni di Diritto Privato e Diritto Privato delle Biotecnologie. È esponsabile del coordinamento della Rivista critica del diritto privato e membro del comitato di direzione delle riviste di diritto, politica e cultura “Cosmopolis” e “Polemos”. Nel 2006 è stata nominata dal Parlamento italiano Giudice Aggregato della Corte Costituzionale. E’ membro dell’AIDC (Associazione Italiana di Diritto Comparato), della SISDIC (Società Italiana degli Studiosi di Diritto Civile) e dell’AIDEL (Associazione Italiana di Diritto e Letteratura).
L’attività di ricerca di Maria Rosaria Marella interessa prevalentemente il diritto comparato, la teoria del diritto in generale, e poi il diritto di famiglia, la responsabilità civile, il diritto dei contratti. Tra le ultime pubblicazioni si ricordano: (2010). Il diritto delle relazioni familiari fra stratificazioni e «resistenze». Il lavoro domestico e la specialità del diritto di famiglia, in Rivista critica del diritto privato, 233-272; (2009). Il lungo viaggio verso la parità. Rileggendo un libro di Annamaria Galoppini, in Rivista critica del diritto privato, vol. 3; p. 493-500; (2008) Le donne. L’interruzione delle sorti umane e progressive e i guadagni per il diritto, in L. NIVARRA (a cura di), Gli anni settanta del diritto privato , Milano, Giuffrè; (2008) Radicalism, Resistance, and the Structures of Family Law, in 4 Unbound 70.

Prof. Michela Manetti
E’ professore ordinario nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Siena, dove insegna attualmente Diritto costituzionale e Diritto dell’informazione. Ha tenuto corsi nelle Facoltà di Giurisprudenza di Perugia e della LUISS, nonché nella Facoltà di Scienze Politiche della Sapienza, dove dal 2002 svolge per supplenza l’insegnamento di Diritto parlamentare ; è stata relatrice in numerosi convegni e seminari. Nel triennio 2006-2009 ha fatto parte del Consiglio direttivo dell’Associazione italiana dei Costituzionalisti. Ha partecipato alle Commissioni governative, istituite nel 2006, sulla riforma del sistema dell’editoria e sulla riforma delle autorità indipendenti. E’ membro del Gruppo di Pisa e della Societas iuris publici europaei. Fa parte del Comitato di direzione della rivista “Giurisprudenza costituzionale” e del Comitato scientifico di “Rassegna di diritto pubblico europeo” e “Rassegna parlamentare”. Fra le sue pubblicazioni più recenti “Diritti dei membri della famiglia legittima ed evoluzione sociale : la parola al giudice”, in Giur. cost. 2009 ; “Matrimonio tra persone dello stesso sesso e filiazione”, in AA.VV., “La società naturale e i suoi nemici”, Giappichelli 2010 (e-book); “Procreazione medicalmente assistita : una political question disinnescata”, in Giur. cost., 2009 e in corso di pubblicazione “Il ricongiungimento familiare nel diritto italiano”; “Pluralismo dell’informazione e libertà di scelta”; “Famiglia e Costituzione : le nuove sfide del pluralismo delle morali”, in Scritti in onore di Alessandro Pace .

Prof. Alessandra Pioggia
Alessandra Pioggia è professore di Diritto amministrativo presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Perugia.
E’ attualmente titolare del corso di Management pubblico della Facoltà di Scienze Politiche. Svolge in affidamento gli insegnamenti di Diritto Amministrativo e di Diritto sanitario e dell’assistenza sociale.
Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca nazionale e internazionale, quali PRIN (anche come coordinatore nazionale), FIRB e FISR. Attualmente è coordinatore nazionale di un progetto di ricerca di interesse nazionale PRIN “L’organizzazione del servizio sanitario in una prospettiva comparata: il modello italiano dell’aziendalizzazione a confronto ”.
Ha pubblicato diversi lavori, oltre che in materia di bioetica, diritto e salute, in materia di organizzazione pubblica, di impiego alle dipendenze dell’amministrazione, di servizi pubblici, di sanità. Fra i suoi contributi più recenti in materia di bioetica I registri comunali delle dichiarazioni anticipate di trattamento: a proposito di una recente circolare ministeriale, in Astrid-rassegna 2010; Diritti umani e organizzazione sanitaria, ibidem; Il diritto alla salute e la “direttiva Sacconi” sull’obbligatorietà di nutrizione e idratazione artificiali, in Giornale di Diritto amministrativo, 2010; Consenso informato e rifiuto di cure: dal riconoscimento alla soddisfazione del diritto. A proposito della sentenza Tar Lombardia 214 del 2009, ivi, 2009; Il disegno di legge in materia di dichiarazioni anticipate di trattamento: esempi di fallimenti e di molte occasioni perdute nell’attuazione della Costituzione, in costituzionalismo.it; Questioni di bioetica nell’organizzazione delle strutture sanitarie, in Dir. pubbl. 2008 e Consenso informato e amministrazione della salute, in corso di pubblicazione in Riv. trim. dir. pubbl. 2011.

Dott. Paolo Menichetti
Laurea in Medicina e Chirurgia (1965) Specializzazione in Igiene (1967) Specializzazione in Igiene e Medicina preventiva- Direzione Ospedaliera (1972).Incaricato di numerosi insegnamenti in materia di Organizzazione e Programmazione sanitaria ed ospedaliera nei Corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia e in Scuole di Specializzazione presso le Università di Perugia, Firenze, Politecnica delle Marche (Ancona).Autore di oltre 60 lavori scientifici in materie igienisti che, di programmazione ed organizzazione sanitaria, di formazione del personale sanitario. Direttore Sanitario del Policlinico di Perugia (1979-1999). Direttore Generale dell’Azienda USL n. 2 dell’Umbria (Perugia) (1995-1996). Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria di Firenze (1998-2003). Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Ospedali Riuniti” di Ancona (2004-2006). Direttore Sanitario della Residenza protetta per anziani “Donini” di Perugia (dal 2008). Assessore e Vice-Sindaco del Comune di Perugia (1970-1980). Assessore Regionale dell’Umbria (1980-1992)

Prof. Mauro Bacci
Mauro Bacci è Professore Ordinario di Medicina Legale presso l’Università degli Studi di Perugia dove insegna Medicina Legale nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, nel Corso di laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria, nel Corso di laurea Specialistica in Scienze Motorie, nel Corso di Laurea Infermieristica, nel Corso di Laurea in Logopedia, nella Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva, nella Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport, nella Scuola di Specializzazione in Clinica Ostetrica e Ginecologica, nella Scuola di Specializzazione in Chirurgica Toracica, nella Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale, nella Scuola di Specializzazione in Dermatologia. È Direttore della Scuola di specializzazione in Medicina Legale; è socio della Società Italiana di Anatomia Patologica, della Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni, della Società Italiana di Criminologia. E’ Presidente del Gruppo Italiano dei Patologi Forensi. L’attività scientifica, dopo una prima fase dedicata a temi di anatomia patologica e carcerogenesi si è poi orientata in senso medico-legale con una serie d’indagini in campo socio-criminologico sulla origine dei comportamenti antisociali, sulla delinquenza minorile, sulle carriere criminali dei tossicodipendenti.In patologia forense il tema di ricerca fondamentale è quello dalla morte improvvisa della quale, anche sul piano casistico, sono approfondite le molteplici cause. E’stato approntato a riguardo lo studio morfologico del sistema di conduzione intracardiaco utilizzato, successivamente, anche nella valutazioni di singoli casi nella pratica medico-forense, Sul tema della morte improvvisa è pubblicata abbondante casistica, nonché revisioni dell’argomento in testi di Medicina Legale.
In genetica forense, dopo la messa a punto, nei primi anni, dei metodi di determinazione mediante isoelettrofocalizzazione e/o elettroforesi convenzionale dei polimorfismi elettroforetici, relativi a proteine seriche ed enzimi intraeritrocitari, è iniziato lo studio con metodiche manuali e successivamente automatizzate di STRs di interesse medico legale, nonché del DNA Mitocondriale.
Nel campo assicurativo è stato affrontato il tema delle polizze malattia in relazione alla immissione, sul mercato nazionale, di prodotti assicurativi per spese di assistenza sanitaria, nel settore del miglioramento continuo della sanità pubblica, quello della qualità della documentazione sanitaria e di una corretta certificazione dell’attività medica con analisi della documentazione clinica ospedaliera mettendo a punto un sistema di valutazione ponderato e predisponendo linee guida per una corretta.

Dott. Tommaso Ciacca
Responsabile della Struttura di Anestesiologia e Rianimazione, Ospedale di Orvieto; protagonista del caso di Giovanni Nuvoli.
Specializzato in Anestesiologia e Rianimazione con indirizzo Terapia del Dolore. Si è variamente interessato ai ricerca scientifica, dei diritti e dell’autodeterminazione del paziente, della libertà terapeutica, della bioetica, della psicologia applicata alla medicina.In particolare, da oltre 10 anni segue l’analgesia e l’anestesia ostetrica nell’ambito del Club Italiano Anestesisti Ostetrici e della comunità scientifica nazionale e internazionale. Ha pubblicato numerosi articoli scientifici inerenti all’anestesia, la terapia antalgica, l’analgesia in ostetricia, la terapia intensiva.

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