La scuola di Reggio Calabria: il Mezzogiorno oltre il vincolo della criminalità organizzata

Libertà e Giustizia con la Summer school si propone in questo quadro di sostenere il Mezzogiorno capace di costruire futuro, contribuendo a formare una classe di amministratori locali, da un lato, finalmente consapevoli che creare sviluppo è un vero e proprio dovere costituzionale, dall’altro, capaci di utilizzare gli strumenti legislativi utili alla bisogna. L’obiettivo è ambizioso. In pratica: senza attendere che lo Stato sconfigga le mafie, e gli elettori il malcostume politico, Libertà e Giustizia collabora con i meridionali disponibili a impegnarsi per allargare tutti gli spazi di positività esistenti, fino all’inversione di tendenza. Partendo da quello che manca: una classe dirigente che lavori davvero per il Sud.
In questa prospettiva la Summer School si muove contemporaneamente su due piani. In Italia, in generale, proponendo una riflessione a tutto campo per riaprire il dibattito sull’efficacia e le prospettive delle politiche di coesione economica e sociale alla luce dei vincoli del Mezzogiorno d’Italia. Al Sud, in particolare, creando un luogo qualificato di conoscenza e di ricerca, per diffondere tra le nuove classi dirigenti l’impiego consapevole e utile delle politiche di coesione nella prospettiva dello sviluppo possibile, oltre quei vincoli.
Il Programma del 12-13-14 settembre 2008
La lezione di Riccardo Achilli















Gradirei essere informata dell’inizio dei corsi della scuola estiva di Reggio Calabria.
Grazie
Distinti saluti
Potete tenermi informato via mail delle prossime sessioni a Reggio Calabria?
Grazie
GF
Quando iniziano i corsi? Come si fa ad iscriversi?
Grazie
la calabria soffre di un radicato familismo amorale responsabile di una mancanza di civismo che è la base essenziale della democrazia e della ricerca del bene comune.
Come si fa per iscriversi????????
Ebbene: se Reggio Calabria e la sua gente potesse essere coinvolta in una azione di acculturamento politico culturale, forse si raggiungerebbero più facilmente due risultati:
una maggiore aggregazione sociale, con il conseguente rapprappimento del solito, vecchio individualismo; una più avveduta consapevolezza che la mobilitazione deve essere eserictata ogni giorno, ogni giorno, se si vuole sperare di iuscire dal tunnel.