da Paso » 28/03/2012, 21:16
Cara Paso, ti ringrazio per la dettagliata esposizione.
In realtà credo che il vizio che tu attribuisci a questa e ad altre associazioni della c.d. società civile, siano non altro che lo specchio di noi italiani, della nostra necessità di ribellarci, ma nel contempo di allinearci, perchè pensare con la propria testa costa fatica e quindi non puo' durare a lungo.
Cara Gina, innanzittuto grazie del tuo intenso messaggio. Nella prima parte che ho riportato mi discosto dandoti ragione sulla regola ...se prendi la massa " individualista" da dna italiano, che anche nei campi " indignati" si rivela per quello che è, dà come conseguenza che i vertici di qualsiasi tipo di associazione rispecchino la mancata ricerca da parte del SINGOLO, uno ad uno, delle vere cause , profonde, del marcio del nostro paese. Inoltre , spesso e volentieri ormai dopo tre genocidi avvenuti nel nostro paese, l'apparire LA VISIBILITA contamina gli strumenti che si sono infatti ridotti a piazze appelli e cazzate ...e siamo sempre alle solite ccose che ri petono, i feticci vengono adulati e anziché formare la coscienza profonda degli individui , uno ad uno, hanno scelto di giocare sullo stesso piano delle regole mediatiche . Vi sono casi diversi che hanno cercato di interromper eil circuito perverso, ma sono stati immediatamente isolati ..il sistema delle recite piace molto.
Cio' non toglie che una via la si debba pure trovare, possiamo forse continuare in questo modo?
Ho esordito in questo forum annunciando la mia "non partecipazione" all'ennesimo appello, troppo uguale agli altri e troppo inutile. Non ho cambiato idea, confermo quanto detto, ma cmq è evidente che, in un modo o nell'altro, non andiamo da nessuna parte. Intanto i partiti, all'ombra del "tecnico", approfittano per farsi togliere le castagne dal fuoco e per pianificare il sistema che li terrà in vita in eterno, attraverso una legge elettorale che rafforzi il loro potere e diminuisca le chances per chiunque altro per accedere alla stanza dei bottoni.
Ricordo molto bene, ti leggevo in silenzio e solo per non infierire , non ho ripetuto la mia posizione perchè posso dirti che nell'ultimo anno abbondante ho firmato solo appelli di ogni tipo contro la guerra in libia e le pagliacciate delle rivoluzione arabe
Ma la mia domanda è sempre la stessa: che fare? il buon Paolo Barbieri continua a spingere la sua rivoluzione mite a suon di proposte di legge popolari sostenute da milioni di firme; altri vedono nei partiti attuali (leggi PD) un buon metodo per arrivare all'obiettivo (in buona fede) e non vogliono disturbare. Altri ancora sono superiori e non si sporcano le mani con la politica, basta "enunciare" ed " appellare". Ma alla fine, siamo sempre al punto di partenza.
Non ho una ricetta, una mia proposta concreta, se non quella che ho già fatto qui: se è necessario un partito per attuare concretamente l'azione politica in cui si crede, se i partiti attuali sono castelli arroccati inespugnabili da semplici onesti cittadini ... beh, semplice, facciamone un altro, uno nostro, nuovo e basato sui principi che vorremo dargli, usando magari l'esperienza fatta da altri per evitare gli stessi errori, per evitare le buche ed arrivare prima all'obiettivo.
Ma mi rendo conto che tutto cio' non sia banale, non lo posso fare io da sola, e se trovo altri ci si metterebbe a discutere sul chi, sul cosa, sul come ... e saremmo al punto di partenza, esattamente il "qui" e "ora" che leggiamo nei post di questo forum ...
Forse, alla fine, è meglio andare al mare e goderci quel che ci resta di questo nostro povero Paese ...
In amicizia
Gina
Mia cara Gina, prima ci si mette in testa che non è piu possibile fare nulla, prima si evitano ulteriori prese per i fondelli. Il nostro paese non è mai stato un paese sovrano o un paese libero come ci hanno fatto credere. Molti morti e miliardi di danni ha accumulato. Potrà risorgere solo grazie a una tabula rasa quando finalmente potrà essere libero di darsi una classe di dirigente ai diversi livelli di vita degli italiani ( governativi, culturali, economici etc etc ) , che veramente possano essere " salvati" , fra i sopravvissuti , dalla loro storia cosi tragica mche tragico non rende.
Fino ad allora i nostri destini sono stati segnati con la complicità delle piu alte cariche istituzionali via via nei vari periodi , di cui quest'ultimo quello che al contrario delle propagande dei salvatori , deve portare alla fine(economica finanziaria) definitiva del nostro paese. Quindi sicuramente non è nichilismo , decidere di non farsi intortare piu da nessuno, e godersi il mare come dici.
In amicizia
rò