scusate non mi lego a questa schiera ...

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Re: scusate non mi lego a questa schiera ...

Messaggioda lectiones » 06/02/2012, 20:45

Un breitschwanz di persia? Nero, fa molto astrakan.
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Re: scusate non mi lego a questa schiera ...

Messaggioda Paolo Barbieri » 06/02/2012, 21:25

Hai ragione Plinio,

la storia di queste persone presenta delle crepe. E anche la cronaca. I partiti da lustri fanno pena e schifo in accelerazione continua. E la Democrazia Diretta con Lart. 71 non ti piace. Piace a nessuno.

Insomma, come dice Vittorio, non se ne esce, non c'è via d'uscita.

Ci vorrebbe un bel premier tipo schettino, per accelerare la fine (abbiamo interrotto l'opera di b.), per poi rinascere come dopo il ventennio fascista e la guerra! E' la teoria di un mio amico medico: "Senza una catastrofe, non si cambia!

Ma le "Pecore Nere" oltre a distinguersi per il colore (e le analisi puntute)...
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Re: scusate non mi lego a questa schiera ...

Messaggioda plinio designori » 06/02/2012, 22:29

certo che non mi piace la democrazia diretta: non mi fido dei politici, ma ancora meno mi fido del popolo. se pensiamo che è il popolo che per ben tre volte ha dato la maggioranza al nano grasso e pelato, l'idea di democrazia diretta mi fa rabbrividire.
paolo barbieri, evidentemente, sostiene che, se il popolo potesse effettivamente esercitare il suo potere, allora rinsavirebbe e non si farebbe ammaliare dal primo incantatore di serpenti che passa per la strada. io ho paura di no: vince sempre vanna marchi.

certo che l'astrakan ha un suo fascino: mi ricorda piero chiara.
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Re: scusate non mi lego a questa schiera ...

Messaggioda Paolo Barbieri » 07/02/2012, 0:44

paolo barbieri,
banale pecora bionda, dice che il popolo unito nel disprezzo per la casta politica, attende fortemente una guida e una rotta per es. L&G, consesso associativo di persone colte, competenti e corrette, che, utilizzando la Democrazia Diretta che la Carta consente, lo guidi ad una nuova liberazione in modo originale rispetto ai riti tradizionali, riti che ci hanno portato al ventennio berlusconiano e leghista e che non consentono un cambiamento profondo e rapido del mediocre personale che da troppo tempo guida il Paese alla rovina.

paolo barbieri, pecora bionda, è consapevole che il popolo è un po' bue perchè altrimenti non avrebbe portato ne in Parlamento ne al potere b. & b., come è consapevole che anche i buoi al 96% sono stufi di questo paese che non funziona, dove la casta prende per i fondelli anche i propri elettori, che invece danno a Monti, taglieggiatore delle masse bovine, che non piace alla pecora nera, ancora un gradimento del 60%, e non perchè sono masochisti, ma perchè tanta è la voglia di una guida affidabile e che non faccia più vergognare.

paolo barbieri, pecora bionda, vorrebbe che fosse stato il popolo bue, ben condotto dalle migliori elites della Società Civile, p. es. L&G, con la democrazia diretta, e non la tedesca Merkel, a portare Monti, che non piace alla pecora nera, a palazzo Ghigi, come vorrebbe che fosse il Popolo Sovrano con la democrazia diretta, sempre ben condotto, a dettare l'agenda al parlamento dei suoi delegati.

Ma la pecora nera che non vuole il popolo, ne vanna marchi ma nemmeno Monti, cosa vuole? C'è sempre il mago Otelma...che almeno ci farebbe ridere!

Oppure, per rimanere fedele all'essere pecora nera, e quindi fuori dal gregge o dal parco buoi, vanno bene tutti per continuare a vivisezionare acutamente...
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Re: scusate non mi lego a questa schiera ...

Messaggioda Vittorio Melandri » 07/02/2012, 3:30

A proposito di pecore di qualsiasi colore.

Il verbo comandare, v. tr. deriva dal latino commandare, comp. di con- e mandare, cioè affidare, raccomandare. In effetti, mando, as, āvi, ātum, āre, si traduce in: dare, affidare, consegnare ……..di imporre non c’è traccia.

Forse, è qui che ho sempre sbagliato; in un mondo dove siamo educati ad essere sudditi più che cittadini, usi all’obbedienza, piuttosto che all’assunzione di responsabilità, e ci dividiamo inesorabilmente, fra chi impone e chi si lascia imporre, ho pervicacemente “sbagliato”, ad interpretare il “comando”, in senso di “dare, affidare, consegnare”, anziché “imporre”.

Senza pensarmi nemmeno lontanamente “unico”, mi sono forse comportato come la pecora che una volta mi è capitato di vedere così ritratta.

Su di un manifesto si scorgeva un “gregge”, (potrei aggiungere che non importa di che specie animale ma qui per rimanere al tema, specifico di “pecore”) molto numeroso, diretto verso un dirupo, (di cui non si vedeva il fondo). “Avanguardie” del gregge, avevano già raggiunto il limite estremo della pianura, anzi, erano oltre quel limite e stavano precipitando. Non si sentiva, e non si leggeva, ma qualcuna di quelle “avanguardie”, precipitando, ma non ancora arrivata a spiaccicarsi sul fondo, può anche essere che stesse dicendo fra sé e sé........ fin qui tutto bene.

Si scorgeva anche un componente del gregge, diverso dagli altri, solo perché a fatica, andava nella direzione opposta. L’autore dell’immagine, aveva disegnato, sopra la sua testa, un fumetto, in cui si leggeva il suo solo, residuo e sconsolato pensiero: "excusez moi, excusez moi, excusez moi, …..”

Forse sbaglio, ma credo che varrebbe la pena di fare tutti uno sforzo.

Occorrerebbe arrivare a non distinguere più, comandare, da quel governare, che, anche lui verbo latino transitivo, (gǔbĕrnare, dal gr. κυβερνάω “reggere il timone” sic sic sic!!!!!), richiede per l’appunto, la collaborazione fra cittadini, e non la divisione fra comandanti e sudditi….. ma forse questo…. è appunto lo sbaglio più persistente che continuo a fare …….. forse insieme a chi pensa che l'Art. 71 sia una sorta di timone.... e comunque chiunque ha il diritto di pensarsi come quell'unica pecora che va in direzione opposta... tanto per come siamo messi nella realtà verremo tutti prima o poi trascinati nel baratro.

"excusez moi, excusez moi, excusez moi, …..”

vittorio
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Re: scusate non mi lego a questa schiera ...

Messaggioda plinio designori » 07/02/2012, 9:26

"Si scorgeva anche un componente del gregge, diverso dagli altri, solo perché a fatica, andava nella direzione opposta. L’autore dell’immagine, aveva disegnato, sopra la sua testa, un fumetto, in cui si leggeva il suo solo, residuo e sconsolato pensiero: "excusez moi, excusez moi, excusez moi, …..” "

cambiando autore: in direzione ostinata e contraria.
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Re: scusate non mi lego a questa schiera ...

Messaggioda lectiones » 07/02/2012, 10:11

Il governo dei "tecnici" potrebbe essere assimilato al marciatore in senso contrario? Ma qual è il senso giusto? Quello dei tecnici che riformano i farmacisti e l'art. 18? Con ciò non mi punge vaghezza del glande (alla cinese) di Arcore.
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Re: scusate non mi lego a questa schiera ...

Messaggioda plinio designori » 07/02/2012, 13:41

però ai ministri del governo del nano grasso e pelato bisogna riconoscere anche qualche merito, quando ce l’hanno. per esempio: la maggior parte di quei ministri, viceministri e sottosegretari evitavano accuratamente di darci lezioni di vita, cosa che invece sembra essere lo sport preferito dei membri del governo full-monti. sarà perché sono quasi tutti professori, mah!
l’ultima in ordine di tempo è la ministressa dell’interno, quella che ha la faccia che starebbe bene al museo della patata di budrio. no, perché la signora in questione, con mezza italia sotto la neve, interi paesi isolati, senza energia elettrica e con riscaldamento approssimativo, ha pensato bene di intervenire nel dibattito sul lavoro, a che titolo non si sa, rimproverando i giovani italiani di volere a tutti i costi il posto fisso, e di volerlo anche vicino a mammà.
naturalmente tutti noi sentivamo la mancanza di un intervento tanto autorevole e profondo quanto quello della patatona di budrio, e devo dire che quella signora è riuscita a farmi rimpiangere la carfagna, che sarà stata quello che sarà stata, ma almeno non veniva ad impartire lezioni di vita né a me, né ai miei figli.

a parte il fatto che se il posto fisso vicino a mammà (anzi: due posti fissi) ce li ha la coccodrillina, non vedo perché qualsiasi altro giovane italiano non possa e non debba desiderare la stessa cosa.
ora però.
a parte il fatto che il predecessore della patatona era uno di quelli che dicevano che in padania devono lavorare solo i padani e non i terùn, e che soprattutto gli insegnanti devono essere tutti localao e possibilmente parlare in dialetto. ottimo incentivo alla disponibilità ai trasferimenti.
a parte il fatto che non vedo che male ci sia se un giovane desidera affrontare la vita nel posto dove è nato, si è formato e ha la sua famiglia una rete di amicizie.
a parte il fatto che poi ci lamentiamo dello spopolamento delle campagne.

ma si è mai chiesta, la patatona, cosa comporta per un giovane il trasferimento? posto fisso manco a parlarne, quello è un privilegio per i figli dei vipp-s: e un ragazzo dovrebbe partire da termoli (per dire) per andare a milano con un contratto per uno stage di sei mesi a seicento euro al mese (lordi, s’intende). che uno poi si chiede come si mantiene a milano con seicento euro (lordi), e quando scade il contratto cosa fa? ritorna a termoli da mamma e papà? ma scusami tanto, cara la mia patatona, io per seicento euro al mese me ne rimango a casa mia a farmi mantenere da papà, che oltretutto gli costo di meno che se stessi a milano, t’è capì?

poi, a prescindere dal precariato, se volessimo fare un discorsetto sulle strutture, sul welfare (a proposito: ma la coccodrilla se ne occupa, di welfare?), sulle lavoratrici madri, ci sarebbe da ridere.
che se non ci fossero le parrocchie, alla metà di giugno i genitori immigrati non saprebbero più dove mettere i figli durante il giorno; chissà se la patatona è a conoscenza di ciò. e chissà se la patatona ci va lei a dirglielo, alla signora marcegaglia, che i genitori hanno diritto ad assentarsi dal lavoro quando i figli di sette-otto anni sono malati.

e poi vengono anche a rimproverarci. ma prendessero in mano il badile e andassero a spalare la neve.

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Re: scusate non mi lego a questa schiera ...

Messaggioda lectiones » 07/02/2012, 14:12

La figlia della Fornero nel mirino Insegna nell'ateneo dei genitori
Sembra che l’essere figli costituisca colpa grave ed è necessario liberarsi dei genitori per affrontare a fronte alta il mondo che ci sottovaluta. Il detto famoso “Buon sangue non mente” va a carte quarantotto e l’arte del padre rappresenta un’aggravante per condannare l’infingardo che segue il solco di mamma e papà. La figlia della signora Fornero e del signor Deaglio, studiosa dal curriculum encomiabile, ingenera nei critici che la condannano la convinzione che la figliola goda dei favori genitoriali per impancarsi bellamente nel posto fisso che l’Università di Torino le ha riservato. Insomma, le virtù dei giovani studiosi, meritevoli di ogni rispetto per gli studi seri condotti sin dalla prima giovinezza, a nulla valgono se per genitori si ha la sfortuna d’aver per mamma e papà degli illustri personaggi. Il favoritismo “baronale fa capolino e la giovane studiosa subisce l’affronto delle cattive lingue che la giudicano un’impostora. Anni di studi e di sacrifici, sulle “sudate carte”, sprecati per non urtare la suscettibilità di coloro che pretenderebbero il posto fisso valendosi dell’art. 18, tabù degli sfaccendati a caccia di stipendio. È senza dubbio un’interpretazione di parte, una deformazione della democrazia ad gregem, un modo di rivalersi sulla signora Fornero per la severità con la quale giudica i “figli di mammà”. Il posto fisso è una prevaricazione inferta al datore di lavoro. Nel caso che ci riguarda, la giovane figlia di cotanti genitori merita il posto che occupa: se ci resterà fissa sarà un merito e non un demerito da strombazzare come un abuso castale. Celestino Ferraro
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Re: scusate non mi lego a questa schiera ...

Messaggioda Paolo Barbieri » 07/02/2012, 18:04

Non mi piace la pecora nera che pensa solo, anche se educatamente, a salvare la propria pelle nera.

Molto meglio se invece di: "excusez moi, excusez moi" avesse gridato: "arretez vous, arretez vous, s'il vous plait, mais amis(?)! L'article 71 il è de la! (?) S'il vous plait, mais amis!
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