Ulteriori iniziative

laddove si raggruppano temi forti che vorremmo diventassero parole d'ordine di tutta LeG.

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Ulteriori iniziative

Messaggioda prugarli » 26/01/2011, 16:32

Le raccolte di firme sono iniziative condivisibili, ma purtroppo non riescono ad ottenere il risultato desiderato. Considerato il grave attacco ai principi democratici messo in atto da B. e dai suoi seguaci, è tempo di trovare iniziative ulteriori volte a ottenere quei risultati che sino a questo momento sono mancati. L'obiettivo della società civile dovrebbe essere non solo e non tanto ottenere le dimissioni di B., ma piuttosto ottenere che vengano ottenuti i seguenti obiettivi minimi fondamentali:

1) Riforma della legge elettorale in modo da consentire la scelta degli eletti.
2) Promulgazione di una seria legge sul conflitto di interessi.
3) Promulgazione di una legge che impedisca eccessi di concentrazione nei media (giornali, riviste, televisioni, case editrici) e che obblighi a cedere una rilevante quota di quelle concentrazioni, ove esistenti. Nessun gruppo privato dovrebbe possedere più di una televisione ed una radio.

Ciò che noi stiamo vivendo è quanto preconizzato da Orwell, Zamjatin Mc Luhan, e dobbiamo comprendere che simili concentrazioni di mezzi informativi sono la causa prima dell'attuale sorprendente stasi, che vede una buona metà del Paese indifferente di fronte alle terribili notizie che giungono, oggi come negli anni scorsi, a far luce sulla reale natura di B. e del suo potere "legittimo".

Se le opposizioni convergessero sulla idea di presentarsi unite alle elzioni con l'obiettivo di ottenere in una breve legislatura "costituente" queste leggi minime, alla successiva ripresa dell'attività parlamentare si potrebbe pensare di ottenere un clima finalmente adeguato, senza le attuali storture e forzature.
Poichè le opposizioni sembrano più impegnate a discutere di argomenti sui quali appaiono - legittimamente - disunite, io credo che il compito della società civile sia indicare con forza alle opposizioni come unica strada percorribile quella di ottenere, in una breve legislatura di transizione, l'ottenimento di questi obiettivi minimi. Non ha alcun senso dividersi sulla fecondazione eterologa quando nel frattempo B. ed i suoi seguaci si appropriano della Cosa Pubblica, svuotando di significato le regole democratiche mediante una tecnica che è di fatto eversiva. Le cassette pre-registrate, gli interventi verbali minacciosi ed intimidatorii nei riguardi dei magistrati, dei giornalisti non schierati, degli esponenti politici dissidenti, hanno tutti la fondamentale funzione di vanificare (anche questa volta) ogni opposizione. E che dire del tambureggiante martellamento eversivo, fitto di menzogne, operato dalle televisioni Mediaset e non solo?

Il mio invito è quindi quello di pensare a nuove strategie che siano propositive, facendosi promotori di una forte iniziativa tesa a conseguire questi obiettivi. L&G può fare molto, indubbiamente, anche grazie alla credibilità conquistata sul campo.

Io penso che si dovrebbero raccogliere firme non già e non tanto per chiedere le - ovvie - dimissioni di Berlusconi, ma per unire gli oppositori di B. su una lista minima di obiettivi fondamentali e condivisi. Pochissimi ma universalmente accettati. La situazione che viviamo lo richiede. Il rischio che anche questo scandalo passi sotto silenzio è alto, consentendo che venga fatto un altro strappo verso il completo ottundimento delle coscienze e la completa corruzione della vita pubblica. La società civile deve trovare la forza di reagire mediante iniziative che non si possano snobbare o minimizzare: la reazione della società civile deve essere perentoria.

Propongo quindi che L&G valuti la possibilità di farsi promotore di un appello alle opposizioni, e che vengano raccolte firme a questo scopo.

Grazie

Paolo Rugarli
Milano
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Re: Ulteriori iniziative

Messaggioda daniloalbini » 27/01/2011, 9:18

Ciao Rugarli,

LeG è un movimento di opinione, solitamente è la nostra presidenza che con gli interventi sul sito ed altrove esprime il sentire dell'associazione riguardo il sistema politico.

La raccolta firme fino a qui è stata riservata ai temi centrali del vivere democratico (Costituzione, rispetto della dignità umana, legge elettorale, dimissioni di un premier incapace) , vedo difficile lanciarla su una tesi politica peraltro in discussione vivace tra i partiti dell'opposizione.

Sabato scorso si è tenuta a Firenze l'assemblea dei soci di LeG, non vi ho partecipato ed a voce ho avuto resoconti molto stringati, può darsi tuttavia che aperture programmatiche in questo senso ve ne siano state. Mi informerò la settimana prossima.

Tu intanto scrivi ancora e grazie a te :D
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Re: Re: Ulteriori iniziative

Messaggioda prugarli » 27/01/2011, 12:41

Caro Albini,

grazie mille per la delucidazione. Il punto è che a mio modesto parere le questioni che ho indicato sono preliminari e ineludibili. Finchè ci sarà un uomo che controlla direttamente tre televisioni, non so più quanti quotidiani e settimanali, ed indirettamente le tv della RAI (perchè non gli è stato impedito di "scendere in campo" con tutto il suo corredo di media e di potere economico), noi non riusciremo mai ad avere una vita democratica credibile.

Il tema del conflitto di interesse e della concentrazione mediatica non è dunque secondario ma preliminare. E' da questi problemi che derivano tutti gli altri. Si tratta quindi proprio di "temi centrali per la vita democratica" sui quali, oggi, a mio parere, sarebbe possibile raccogliere la convergenza di tutte le opposizioni, poichè tutte le opposizioni hanno sperimentato e sperimentano quanto sia difficile procedere in modo regolare con questa tara primitiva.
Se anche B. si dimettesse (e non lo farà) non avremmo ottenuto gran che, poichè continuerebbe a inquinare il dibattito democratico con lo strapotere di cui dispone.
Dato che ne dispone, gli è possibile continuare a occuparsi delle sue questioni e trascurare quelle del Paese, delle quali poco gli importa. L'ottenimento di queste leggi sarebbe dunque fondamentale proprio in vista di quanto più sta a cuore dell'elettore medio, vale a dire la soluzione di problemi concreti.
Finchè un sol uomo può inquinare la vita democratica distorcendola a proprio vantaggio, nulla di serio si potrà ottenere: le parti civili e realmente democratiche della nostra società (di sinistra, di centro ed anche di destra) dovranno sempre affrontare un mostruoso, abnorme fuoco di sbarramento, ed una azione che tende ad inghiottire le voci dissidenti rimaste.

Io non sono convinto che su questi temi le opposizioni si dividerebbero: è su altri problemi che si vedono maggiori differenze.

Grazie infinite per quanto farà al fine di informare su questa proposta, che mi pare l'unica che possa realmente risolvere il grave problema che abbiamo, da ormai molti anni, del nostro Paese.

A presto

Paolo Rugarli

PS
Una richiesta "tecnica". Avrei voluto modificare il testo del mio intervento per eliminare una fastidiosa ripetizione, ma non ho trovato modo di modificarlo. Come si fa? Grazie.
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Re: Ulteriori iniziative

Messaggioda Marco D. » 28/01/2011, 1:24

Il punto debole della soluzione proposta è a mio parere che nel mentre si dovessero fare queste riforme auspicabili, il Paese non rimarrebbe comunque immobile.
Bisognerebbe decidere periodicamente su questioni economiche che metterebbero prevedibilmente a dura prova la tenuta di un eventuale esecutivo sostenuto
da una coalizione del tipo proposto. Si può posticipare la discussione sul Testamento biologico, i Pacs, ecc... ma l'approvazione del bilancio e, ad esempio,
il rifinanziamento delle missioni militari, no.

Se su questi punti la strada da intraprendere è quella fin qui tracciata da Berlusconi e che anche Casini, Fini, Rutelli e Veltroni conoscono,
non avrei molto desiderio di intraprendere un viaggio con simili guide.

Saluti... e benvenuto! ;)
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@ Marco D.

Messaggioda prugarli » 28/01/2011, 10:29

Caro Marco D.,

grazie per il messaggio, e per il benvenuto.

Il testo delle leggi da votare in questa breve legislatura di passaggio potrebbe essere concordato preventivamente alle elezioni, e sottoposto agli stessi elettori. In questo modo, il tempo necessario a promulgare queste leggi, per una maggioranza che fosse effettivamente tale ed effettivamente decisa, sarebbe molto modesto: due o tre mesi, non credo di più. Capo del governo di transizione potrebbe essere un ex Presidente della Repubblica o un'alta personalità indiscussa (ce ne sono), e ai posti delicati (come gli Interni e l'Economia) personalità di alto profilo sulle quali non credo sarebbe poi così difficile trovare una convergenza.
Dalle elezioni, tempo tre mesi e viene tagliato definitivamente il nodo che nessuna dimissione potrà in sè risolvere. Mentre le opposizioni cercano di trovare la forza di dire qualcosa di fermo e di incisivo B. già organizza una manifestazione di piazza a Milano. Nessuna garbata richiesta di dimissioni, fosse pure da mezzo Paese, lo convincerà mai a mollare la presa. B. è eversivo, non è un gioco e non è uno scherzo.

Bisogna entrare in un ordine di idee diverso: è necessario andare ad uno scontro decisivo, ed alzare la posta in gioco. Non si possono continuare a fare aventinismi e balbettii di fronte a una situazione come questa. Tagliare il nodo alla base con delle leggi votate da un parlamento eletto a questo scopo e che riducano il morbo alla dimensione di un raffreddore. Ci ho pensato tanto: è l'unico modo. Diversamente alle prossime elezioni forte dello strapotere e delle divisioni delle opposizioni rivincerà, ed allora davvero calerà la tela, perchè tutto diventerà possibile.

Grazie
Paolo Rugarli
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Re: Ulteriori iniziative

Messaggioda Guido Maselli » 28/01/2011, 21:15

Un saluto ed un benvenuto, Rugarli.
Credo che il tuo intervent- proposta possa e forse debba essere visto in due diverse prospettive:
la prima è di merito e forse questa cartella non è la più adatta, ma un accenno breve ci può stare. Ora che le leggi nel tuo mirino siano prioritarie è condivisibile credo all’unanimità o quasi.
La spinosità emerge quando ci s’inoltra nel terreno del fattibile e qui casca oltre l’asino pure il sottoscritto. La tua fiducia così espressa <Io non sono convinto che su questi temi le opposizioni si dividerebbero> la condivido (mi permetto un po’ d’ironia) nel senso che non potrebbero ri-dividersi tanto lo sono alla luce dei fatti e non delle dichiarazioni di circostanza.
Non credo che questa sia strada percorribile né utile al paese, finirebbe per mostrare la corda in un amen , un viagra per l’ammosciamento in atto della corte dei miracoli e miracolati che siamo costretti a sopportare.
Ma quel che pensa il sottoscritto è naturalmente irrilevante, un’opinione di chi è allergico a scorciatoie ingegneristiche di alleanze di scopo e che si ostina a credere che, senza un partito d’opposizione coeso e numericamente forte che faccia da traino ad altri, la sconfitta (per il paese) è inevitabile.
La seconda, e più pertinente al tema, prospettiva riguarda il ruolo eventuale di LeG. Ha già risposto Albini con la consueta e non riprovevole cautela impostagli dal ruolo.
Io più direttamente dico che equivarrebbe ad un rinnegamento della propria identità. Non è nello status costitutivo e comportamentale dell’associazione farsi promotrice o appoggiare né partiti singoli né coalizioni, quali che siano.
Almeno questo è quello che intendo e che mi aspetto continui a fare. Di nuovo un saluto e scusa la franchezza un po' brutale.
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Re: Ulteriori iniziative

Messaggioda prugarli » 28/01/2011, 22:55

Caro Maselli,

grazie per il messaggio. Sarò stringatissimo perchè mi è parso di cogliere un garbato invito a non esagerare coi messaggi.
Se avessimo un partito di opposizione sufficientemente forte il problema non si porrebbe. Ma è appunto perchè nell'attesa che spunti la necessaria incisività rischiamo di fare la fine del Tenente Drogo, credo che pragmaticamente - nell'interesse del Paese - sia necessario puntare ad obiettivi possibili e realistici.

Sono da un paio di anni un simpatizzante di L&G e da pochissimo un associato. Posso quindi benissimo aver male inteso gli scopi della associazione, e se questo è avvenuto mi scuso. Tuttavia il mio invito non è un appoggio a un partito o a una coalizione, se non nei limiti in cui - secondo la nostra costituzione -, sono i partiti a farsi promotori della volontà e degli indirizzi degli elettori. L'appoggio che ho proposto non è a una coalizione o a un partito, ma a un ben preciso obiettivo civile: delle nuove leggi. Se questo non è nel DNA di L&G mi scuso per aver capito male e, senza nessuna polemica, bene inteso, mi ritiro in buon ordine. Se mai proverò a proporre quesra idea in altro modo, ferma restando la stima e la approvazione per l'attività della associazione.

Grazie e cordiali saluti

Paolo Rugarli

PS
Il mio messaggio è stato spostato qui, in AttivaMente, dal moderatore. Io lo avevo postato in Taccuino.
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Re: Ulteriori iniziative

Messaggioda Guido Maselli » 29/01/2011, 0:24

Caro Rugarli (nome insigne)
Un doveroso chiarimento (ah i dolori della sintesi): nessun invito (né avrei alcun titolo o diritto a farlo) riguardo ai messaggi. Al contrario ben vengano.
Pure io sono un semplice socio rappresentante solo se stesso. Non posso né intendo pormi quale esegeta dello statuto dell'associazione e delle sue modalità di traduzione nella prassi. Ho solo espresso, probabilmente in maniera rozza, quello che colgo -dal mio punto di vista e solo da questo- una criticità che potrebbe crearsi in presenza di un'iniziativa quale quella da te proposta.
Criticità che, malgrado le tue spiegazioni, ritengo esisterebbe. Ciò detto la diversità di opinione è nell'ordine delle cose: normale e spesso feconda dialettica.
Mi auguro che continui a far dono al forum d'interventi su questo e altri temi.

Ps: seguo assiduamente il forum ed avevo notato lo spostamento. Credo sia stato fatto in quanto ponevi in primo luogo un'iniziativa (come da titolo) e questo thread è quello dedicato a proposte concrete. Al posto del moderatore avrei fatto esattamente lo stesso. Poi è fisiologico che nel dibattere si discuta anche nel merito.
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Re: Ulteriori iniziative

Messaggioda daniloalbini » 30/01/2011, 8:43

Ciao Rugarli,

In effetti la tua proposta era in effetti già sufficientemente strutturata per entrare in questa finestra . Non ti ho avvisato preventivamente dello spostamento, spero non me ne voglia, mi premeva collocare un argomento interessante nel posto giusto.

Mi sembrano pregnanti le tue delucidazioni successive ma le mie perplessità , simili a quelle di Maselli, permangono.

E se per il momento il testo della tua richiesta lo facessimo pubblicare, con la tua firma ovviamente, nella prima pagina del nostro sito così da raccogliere commenti generali?

Avremmo una pubblicizzazione allargata delle tue idee e nel medesimo tempo non impegneremmo ufficialmente il forum in una inziativa con qualche aspetto da chiarire. In quanto hai scritto c'è materiale più che sufficiente per un articolo , se me lo raggruppi in veste definitiva e me lo invii via e mail lo giro in redazione per la pubblicazione. Se tutto torna i commenti li vediamo qui.

PS Sono andato a controllare il nostro malefico programma, dovresti avere avuto sette minuti per la modifica del testo, ora li ho raddoppiati. Mi auguro che funzioni, qusto programma è infido come un cocker americano nero. Ne hai mai avuto uno? Prova.
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Re: Ulteriori iniziative

Messaggioda Paolo Barbieri » 30/01/2011, 11:33

Di quale vizio capitale o peccato o grave malattia mi macchio continuando a credere che la mia proposta sia più facilmente percorribile di quella di Rugarli, a cui anch'io do un caloroso benvenuto?

Mettere insieme il diavolo e l'acquasanta, (le nostre opposizioni, caste fieramente e profondamente disunite) è oppure no un'impresa molto più difficile che mettere insieme un popolo già unito contro la casta?
RIVOLUZIONE MITE: DEMOCRAZIA DIRETTA - USO ESTREMO ARTICOLO 71 - DECALOGO RIFORME - Un Popolo UNITO (solo così sovrano) lo può fare. Nella Carta c'è tutto.
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