Inoltre tutto il sistema di comunicazione inter personale è cambiato, e non solo in LeG, per via dei nuovi motori sociali. Se guardo al nostro forum direi non proprio in meglio, però bisogna tenerne conto e questo forum va quindi ridisegnato. Da forze fresche, mi auguro.
mi voglio riallacciare per un istante all’ultimo intervento dell’emerito pio moderatore, innanzitutto per rilevare un accordo sostanziale con le parole riportate nella citazione.
alle nuove forme di social networks vorrei aggiungere una certa stanchezza generale, dovuta anche ad un clima di sfiducia che si è venuto ad instaurare nella nostra società, che toglie lo stimolo all’approfondimento e al confronto. il forum è una modalità di comunicazione estremamente impegnativa, che comporta un lavoro di documentazione, di riflessione, di analisi e di elaborazione del testo, in modo da renderlo comprensibile e in grado di attirare l’interesse degli interlocutori. questo momento di stanchezza non è prerogativa del forum di l&g, ma vedo che è comune a molti altri forum non tematici, anche a quelli che avevano numeri ben più importanti dei nostri.
non ritengo che strumenti come facebook o twitter possano essere sostitutivi di strumenti come il forum, tuttavia occorre osservare che buona parte degli interlocutori, lettori e attori, dei forum si sono spostati verso strumenti di quel tipo, molto meno impegnativi e, se vogliamo, molto più immediati.
esistono poi altre forme di comunicazione nella rete, quali ad esempio i blog, nei quali l’attore è in realtà uno (o un gruppo) che colloquia con interlocutori su temi scelti da lui. attualmente questa modalità sembra riscuotere un certo successo: può essere uno strumento utile da tenere in considerazione per il futuro. sostanzialmente la home page di l&g si presenta come un blog, nel quale l’associazione propone degli argomenti aperti alla discussione e al commento, che siano articoli di giornale o riflessioni della direzione o di soci e simpatizzanti.
certamente un blog è mano impegnativo, ma anche più limitativo di un forum: per parlare di me, non avrei mai potuto in un blog impostare una coccodrillaria oppure un tema come quello di quattro anni fa: “la marianna la va in campagna, la va in campagna elettoral”, dedicato alla protetta di veltroni, oggi nominata deputata in parlamento. scusate se ho parlato per un attimo di cose mie, ma sono gli esempi che conosco meglio, anche se estremamente parziali. per dirne un’altra, il nostro amico di tastiera barbieri non avrebbe mai potuto, in un blog, sviluppare le sue tesi sull’articolo 71 della nostra costituzione.
(segue)