da Paso » 02/09/2011, 10:00
ciao Plinio ..prima di esaminare le impressioni/ricostruzioni che hai esposto del tutto legittimamente in base a un tuo e solo tuo vissuto sacrosanto, vorrei prenderla alla larga con qualche domanda. In sintesi ti poni il problema della socializzazione intersecazione relazione di teste che si mettono sulla tastiera per esprimere il loro pensiero , ergo si entra inesorabilmente nel confronto del "COME" farlo , a maggior ragione per non ripetere nel media web, le risse sottilmente spacciate da tutti ( i rissosi falsamente e con ipocrisia ) come liebrta e democrazia .
Non c'entrano a questo livello i vari strumenti meno o piu dialogici di chat o blog o forum o commenti ad aritcoli , ma più semplicmente c'entra IL COME mi pongo e relaziono.
Su questo come in piu persone,hanno chiesto quale fosse quello vigente oltre l'anarcoide bastonata,derisione, bersagliamento al malcapitato di turno :perche scriveva troppo poco, troppo lungo, troppo "meridionale", troppo laico, troppo pratico, troppo intellettuale, etc etc per tutti i gusti ...ovviamente senza rendersi conto della modalità scelta, consapevolemente o incosciamente, per prendere a cazzotti l'altro , anche semplcimente vivisezionando in modo intellettualistico l'altrui pensiero, g(i)usto er il gusto di farlo.Oppure riproponendo ciclicamente come il prezzemolo, vedi l'ultimo esempio dulle pensioni,la sua paura islam, che poteva esporre semplicmente mano nell amano , perchè ognuno ha dentro sè della paure mostruose, ma c'è modo e modo, appunto coe rivendichi nell anatura sociale di un forum, di mettersi in relazione con la propria paura e il racconto agli altri. Cosi come c'è modo odo di fare l'erudito uno e trino di qualcunaltro e potrei andare avanti.
il vero problema esposto direttamnete o indirettamente da tutti coloro che hanno abbandonato questo tavolo (dove se ti va bene passa qualcuno a fare cucù per mandarti affanculo facendo " comunella" dopo una vita che non lasciava un commento IN TEMA ) è se questa è libertà e se questa è partecipazione ... cosa che non può essere, a meno che sei fatto strafatto di omologazione che ti fa inneggiare- nel caso del contesto in cui ci troviamo ( ma trasferiscilo a tutti i luoghi da gregge)-alle fregnacce spacciate in home come le varie cassandrate e ultime chiamate , rilevate anche da te in ogni loro contraddizione( è un eufemismo, perchè sono veri e propri populismi per fare marketing dell'indignazione civile , con cui peraltro la salute progettuale del paese se ne fa come il due di picche a scala quaranta).
"Libertà è partecipazione" era una canzone bellissima del signor G ma ormai è uno slogan per annichilire l'individuo e il nudismo anima.le nelel relazioni fra gli uomini, vedi quelle in questo forum dove non si è voluto prendersi per mano ,uno a uno , per fare l'unioca cosa che dovevamo fare e dipendeva da noi fare :FARE BASE,
BALUARDO
ANTI
SOFISTICAZIONI
ELUSIVE
per prime ,le sofisticazioni, portate avanti proprio da quella parte ( intellettuali di 'sta minchia) che dice a parole di essere dalla parte degli oppressi o dominati, o umili!!!
libertà è partecipazione è ridotto a uno slogan che può far comodo solo ai vari iperfobici, altro che confronto di idee in nome del quale poi si bastonano tutti quelli che volevano appunto portarle.E' uno slogan per portare nel gregge e poi tosare, per far lana ,peraltro questioni di lana caprina, .In realtà la condizione di libertà, l'essere libero,presuppone necessariamente la possibilità di scegliere, quindi di scegliere anche tra "partecipare" e "non partecipare".
MA Dipende da quello a cui "devo" partecipare, domanda mitica su cui ripetutamente e recidivamente , non è stata data risposta( non a me, a tutti coloro che l'hanno posta) ....inoltre in attesa, di ultima chiamata in ultia chiamata, non si è stati capaci di fare IN TEMA , conversazioni veramente libere , ergo prive dei soliti tormentoni clericali islamofobici e multifobici alla magister lena e tutto il cucuzzaro egocratico di simili interferenze, che ogni volta con "fiumi di parole" non è stato possibile spegnere , nè con dolcezza musicale , nè con altri metodi più fermi. L'anarcoide italiano HA VINTO anche in questo luogo, nonostante tanti si siano spesi perchè tutto ciò fosse fermato per tempo.