gioe e dolori di comunicare in un forum

laddove si parla di ciò che è buono o cattivo del nostro forum.

Moderatore: daniloalbini

Regole del forum
Le finalità di questo forum sono quelle di LeG.
La regola prima è quella sottoscritta con l'iscrizione allo stesso, le successive sono date dal civismo dei partecipanti stessi.
Le caratteristiche dell' intervento sono fissate dal moderatore di turno che, nel mio caso, sono:
fatevi leggere anche dal primo che capita qui per sbaglio, non citate troppo gli altri citate il vostro pensiero, rispettate i temi, non aprite cartelle doppie, poche arlecchinate grafiche ed ogni tanto ridete. Chiamasi fruibilità per tutti, scriventi e lettori.

Re: gioe e dolori di comunicare in un forum

Messaggioda plinio designori » 11/03/2011, 22:17

calma, elio. avevi fatto un intervento stupendo, di quelli che avrei sottoscritto dalla prima parola all'ultima, e detto da me non è poco, visto quello che hai scritto.
c'è qui un amico appena arrivato, che tra parentesi sta dando anche un contributo importante, e che cerca di raccapezzarsi nel nostro bailamme: abbi un attimo di pazienza, no?
tutti noi, appena arrivati, abbiamo avuto qualche difficoltà di rapporto con i forumisti già presenti,tu e io compresi.
don't cry for us, coccodrilla! ci pensiamo già noi
Avatar utente
plinio designori
 
Messaggi: 452
Iscritto il: 27/01/2011, 22:44

richiesta

Messaggioda flutenchantée » 11/03/2011, 23:45

Prego il signor Micciche di non utilizzare più in alcun modo il mio cognome per le sue argomentazioni, citazioni, cortocircuiti ed ogni altra qualsivoglia notazione.
Mi cancelli dal suo armamentario, dal suo indirizzario, mi dimentichi, mi annulli , mi obnubili. Cioé come se per lui non esistessi proprio.
Spero che , malgrado il mio noto zoppicante italiano, cio’ sia chiaro.

PS : Sarebbe gradito che a questo messaggio non venisse data risposta alcuna.
flutenchantée
 
Messaggi: 267
Iscritto il: 04/06/2010, 21:26

a plinio designori

Messaggioda paolo mit » 11/03/2011, 23:49

Ti ringrazio Plinio per lo sforzo di tentare di riportare le cose al livello giusto per un forum pubblico e ti voglio rassicurare: non c’è nessun problema, o meglio, non ho nessun problema in generale, ma meno che mai di rapporto con il forum perché è il forum nel suo insieme che mi interessa e non altro ;) .
Ciao e grazie.
paolomit (roma)
Avatar utente
paolo mit
 
Messaggi: 282
Iscritto il: 03/03/2011, 20:35

Re: gioe e dolori di comunicare in un forum

Messaggioda Elio Miccichè » 12/03/2011, 1:31

Ma io sono calmo! Oggi ho fatto pennicchella assieme alla mia nipotina di cinque anni, poi abbiamo lavorato sul libro di Scarry, infine abbiamo mandato a memoria l'ottava strofa di "Davanti San Guido". Con Mitrani non ho alcun problema. Non ci conosciamo. Semmai volevo mettere in chiaro qualcosa con la sua penna: c'è un problema interno piuttosto delicato che andava affrontato in altro modo e con... argomenti. Mi è sembrato d'accordo. Sentiremo gli altri.

Elio
Elio Miccichè
 
Messaggi: 136
Iscritto il: 18/06/2010, 16:39

Re: gioe e dolori di comunicare in un forum

Messaggioda Elio Miccichè » 12/03/2011, 1:48

E' sfuggita una frase.
Mi è sembrato d'accordo anche se mi ha fatto sorridere la frase in cui ti ringrazia per il tuo "sforzo di tentare di riportare le cose al livello giusto per un forum pubblico". Metti che io faccia una proposta e l'altro risponde con un anagramma. Cessa allora il principio di Pascal non per l'anagramma ma per la contro risposta che a sentir la penna avrebbe alterato il "livello giusto". Mah!
Elio Miccichè
 
Messaggi: 136
Iscritto il: 18/06/2010, 16:39

Re: gioe e dolori di comunicare in un forum

Messaggioda Guido Maselli » 12/03/2011, 12:01

Elio il tuo intervento notturno è stato perfetto
Il successivo quello che ha come inizio:

Questa cartella è un luogo che dovrebbe essere chiuso a chi non è stato di lunga militanza ec....

un po' meno, compresa la proposta di una sorta di arbitrato che considero una simpatica provocazione.
Personalmente comprendo la contenutissima irritazione di Paolo che, fra le righe, ha colto una sorta di valutazione di una incapacità di comprensione. Quasi la necessità di un'alfabetizzazione preventiva per chi vuole esordire. Non ha condiviso questo punto di vista, cosa che è nella normale dialettica ed ha fornito una risposta.

Potrà essere anche chiamata anagramma ma che ho trovata assolutamente chiara nel suo senso.

Sempre richiamando quella necessaria varietà delle modalità espressive che possono ( e credo sia utile che accada) sfuggire ad una rigida inquadratura.

Certo l'incomprensione è sempre possibile ma è altrettanto possibile superarla senza troppe difficoltà.
Giacqui con due signore: Vittoria e Sconfitta. Entrambe fingevano.
Avatar utente
Guido Maselli
 
Messaggi: 607
Iscritto il: 07/06/2010, 23:01

LA TAGLIOLA

Messaggioda Vittorio Melandri » 12/03/2011, 16:09

LA TAGLIOLA

La parola.
La tagliola.

Occhio!
Sono una cosa sola.


Giorgio Caproni (1989)
Vittorio Melandri
 
Messaggi: 341
Iscritto il: 07/06/2010, 9:51

Re: gioe e dolori di comunicare in un forum

Messaggioda Elio Miccichè » 12/03/2011, 21:49

Guido, posso darti dell'ottimista quando scrivi che l'incomprensione è possibile superarla senza troppe difficoltà ? Oppure preferisci attenerti alle statistiche che vedono nel forum un tasso di "litigiosità" abbastanza alto. Che sia un mal comune o fisiologico non significa che aldilà delle belle parole (le mie), così apprezzate nel delineare la qualità del rapporto fra forumisti, non si possa utilizzare uno strumento utile e formativo come l' "arbitrato", da te sbrigativamente liquidato come "simpatica provocazione".

Sono abbastanza navigato per cogliervi altri significati, ma non è questo il punto. L'arbitrato è uno strumento utile per mettere alla prova le nostre capacità di analisi. Mettersi, ad esempio, nei panni del giudice, senza esserlo; valutare oltre le emozioni, senza cedere alla trappola avvolgente della parola; entrare in un ruolo "civico", per sottolineare l'importanza delle regole. Trovo molto importante quest'ultimo punto, ovvero la qualità di homo civicus per il ruolo cardine che riveste all'interno di una struttura sociale. Ci compiaciamo di sorreggerlo sul piano formale salvo a ricadere verso forme di individualismo, di anarchia relazionale e di autoreferenzialità (vedi proliferazione delle cartelle), che irridono al dispiegamento di forme concrete di associazionismo (le regole), preferendovi la libera competizione basata tra cavalli, pardon, ronzini di razza, ai quali si chiede lealtà sulla parola come agli aurighi nella epocale sfida di Ben Hur.

Di questo avrei voluto discutere accennando all'arbitrato. E non di tagliole, di patate che sbattono e di "simpatica provocazione", fermo restando il mio diritto alla critica che nulla toglie alla stima nei vostri confronti e a una calda anche se tardiva accoglienza a chi si è sentito preso dai turchi. Si rassicuri, non è il solo.

Elio
Elio Miccichè
 
Messaggi: 136
Iscritto il: 18/06/2010, 16:39

IL NOSTRO PICCOLO MONDO ANTICO - 2003

Messaggioda Vittorio Melandri » 13/03/2011, 10:28

Mi capita sempre più spesso di avvertire una sorta di fastidio per il (per me) evidente aristocratico distacco che connota la figura di Eugenio Scalfari e quanto lui espone ai suoi affezionati lettori (sono fra questi).

Una cosa però mi ostino a cercare di praticare, ed è il riconoscimento di idee interessanti laddove fra me e le stesse fa da barriera una mia istintiva “antipatia”.

Questa mattina leggendo le parole di Scalfari che seguono, le ho trovate quanto mai significative ed applicabili alla ben più ridotta scala del “nostro piccolo mondo antico -2003” che è il Forum.


“La nostra specie soffre di solitudine in un mondo sempre più affollato. Non è un paradosso: più il mondo delle nostre città è affollato e più siamo e ci sentiamo soli, anonimi, impauriti, litigiosi.”


vittorio
Vittorio Melandri
 
Messaggi: 341
Iscritto il: 07/06/2010, 9:51

evidenziare le regole

Messaggioda daniloalbini » 23/03/2011, 9:01

Essendo che non mi sono pervenuti suggerimenti sulle regole , ho provveduto, devo dire a grande richiesta ed alla buon ora, ad "evidenziare" quelle attuali.
L'impostazione grafica e la ripetitività ossessiva mi sembrano una gran burinata ma il programmatore non ha dato speranze, se le vuoi sono così.
Tuttavia il testo può sempre essere modificato, ragione per cui le discussioni già avute in proposito e lo spazio relativo ad esse sono sempre aperti.
Avatar utente
daniloalbini
 
Messaggi: 333
Iscritto il: 04/06/2010, 10:20

PrecedenteProssimo

Torna a Sparate sul pianista

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti

cron