da Elio Miccichè » 12/03/2011, 21:49
Guido, posso darti dell'ottimista quando scrivi che l'incomprensione è possibile superarla senza troppe difficoltà ? Oppure preferisci attenerti alle statistiche che vedono nel forum un tasso di "litigiosità" abbastanza alto. Che sia un mal comune o fisiologico non significa che aldilà delle belle parole (le mie), così apprezzate nel delineare la qualità del rapporto fra forumisti, non si possa utilizzare uno strumento utile e formativo come l' "arbitrato", da te sbrigativamente liquidato come "simpatica provocazione".
Sono abbastanza navigato per cogliervi altri significati, ma non è questo il punto. L'arbitrato è uno strumento utile per mettere alla prova le nostre capacità di analisi. Mettersi, ad esempio, nei panni del giudice, senza esserlo; valutare oltre le emozioni, senza cedere alla trappola avvolgente della parola; entrare in un ruolo "civico", per sottolineare l'importanza delle regole. Trovo molto importante quest'ultimo punto, ovvero la qualità di homo civicus per il ruolo cardine che riveste all'interno di una struttura sociale. Ci compiaciamo di sorreggerlo sul piano formale salvo a ricadere verso forme di individualismo, di anarchia relazionale e di autoreferenzialità (vedi proliferazione delle cartelle), che irridono al dispiegamento di forme concrete di associazionismo (le regole), preferendovi la libera competizione basata tra cavalli, pardon, ronzini di razza, ai quali si chiede lealtà sulla parola come agli aurighi nella epocale sfida di Ben Hur.
Di questo avrei voluto discutere accennando all'arbitrato. E non di tagliole, di patate che sbattono e di "simpatica provocazione", fermo restando il mio diritto alla critica che nulla toglie alla stima nei vostri confronti e a una calda anche se tardiva accoglienza a chi si è sentito preso dai turchi. Si rassicuri, non è il solo.
Elio