Ci son più cose in cielo ed in terra...

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Re: Ci son più cose in cielo ed in terra...

Messaggioda Donato Manni » 24/08/2010, 21:35

Ros, vista la comune attenzione per la figura di Pasolini ecco cosa ne penso.
Pasolini , figura di rara sensibilità e creatività intinte negli ideali della cultura di sinistra, quella più sana, era ossessionato dalla sua omosessualità, in una società che ancora non riusciva a concepirla se non come perversione. In un quadro simile immaginiamoci il travaglio di una figura di vitalità, anche sessuale, così prorompente, costretto a nascondere di sè il nucleo più profondo e potente per "essere" ed esprimersi.
Solo rompendo ogni barriera alla sua riservatezza avrebbe potuto dare respiro e forma alle sue doti creative in tutte le discipline ed arti verso cui era incline. Così ha fatto.
Mi guardo bene dall'esaltare l'omosessualità in sè: è una delle varianti che il caso prevede e può accadere che proprio da casi simili discendano essenze umane così particolari e dotate.
Non conosco tutto di Pasolini, ma abbastanza per trovare in ogni tratto di sè, in tutte le discipline artistiche in cui si è impegnato il tocco vincente per farne una figura di prima grandezza. Da lui c'è molto da imparare per capire la delicatezza e la profondità con cui bisognerebbe leggere e interpretare il mondo. Cinema, poesia, saggistica, giornalismo, mai una proposta dogmatica, ma sempre un chiaro accompagnamento nei frattali della psiche verso un senso di ristoro, di onestà e di verità.
Forse metto troppa psicanalisi, ma mi è utile alla sintesi. Era un personaggio rarissimo, troppo speciale, troppo scomodo, in un mondo ignorante e codino.
Donato Manni
 
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Re: Ci son più cose in cielo ed in terra...

Messaggioda pasolinante » 24/08/2010, 23:11

Donato, hai scritto un pezzo che sposo tutto tutto , fiato per fiato.E Non è psicoanalisi la tua . Si viene scambiati per cerebrali o psicologi o chissa quanti altri nomi, in rete ti dicono anche "cambia spacciatore" ma anche fuori , solo quando vuoi essere un tuttuno con le cose che provi pensi dici e fai , si chiama coscienza.E mi spiace ridurti tutto a questa parola.ma è chiaro che il movimento continuo verso tutte le sue voci , è introspettivo sula natura umana, sicche è li che si costruisce il rapporto IO E' LALTRO, che è fortemente prospettico dunque. E? tutto ciò che c'è mancato soprttuto ultimamente di UOMINI di esempio dalla loro testa alle nostre mani per sostenerli
questo per me è il fulcro , la conoscenza della natura umana che tu hai espresso senza alcuna psicoanalisi e posso dirtelo dal mio piccolo granello di sabbia , tu quindi figurati quando poi il tuo discorso è rivolto a "Maestri" di vita come il nostro caro Pasolini! "scomodissima" la sua natura rispetto a quella dominante , cosi scomodo da ricordare dall'inzio alla fine della sua vita il significato letterale della passione , rigorosamente laica del doppio significato della croce, nel bene immenso della sua produzione artistica e nel dolore della sua vita personale .
Sono d'accordissimo con te ,per giunta, su tutto il discorso che facevi sulla sua sessualità. pur non avendo vissuto come te quel tipo di identità o scelta , tutta la sua carnalità poetica ha assorbito la sua vita anche nella disperazione di ricerca di "corpi" piu veri, come il senso di cui ha impregnato ogni corpo dei suoi romanzi, poesia, reportage ...e figurati ,come te non conosco tutte le sue opere ..
se solo fosse vissuto in spagna in questi ultimi decenni( come un altro grande, anche se solo della cinematografia, almodovar) , forse una parte del suo dolore lo avrebbe potuto mixare con piccoli sprazzi di spensieratezza .
la storia che lui racchiude tutta nella sua persona, di ogni mistero e marcio del nostro paese da cui deriva cmq quello attuale , mi è molto molto cara e io sono fra quelli che ritengono il suo un delitto di Stato, uno dei misteri della nostra nazione , che mistero non è perche basta dire Cefis .
Infine , ritengo come lui devastante, definitivamente sul nostro povero popolo mai fatto, il fornetto catodico dei gas televisivi. Mi permetto di dire che sarà cosi anche per te , anche se non ti conosco mi sembra di percepire questa sensibilità .
Il rapporto del tutto unilaterale del "potere" , del tutto centuplicato alla massima potenza di fuoco rispetto ad allora , se lo vivesse ora fra noi , non oso pensare quale disperazione e indignazione gli produrebbe; soprattutto perche come hai detto perfettamente tu , grazie anche alla storia di Guido suo fratello, ucciso in quel modo fuori da ogni regola fratelli contro fratelli, PPP fu sempre dalla aprte degli antifascisti veri , quella che come sai per me , è tutta racchiusa nell'ultimo mohicano Calamandrei che mai mai mai avrebbe consegnato i media in mano a chi sappiamo.
a presto Donato e un caro saluto
pasolinante
 
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Re: Ci son più cose in cielo ed in terra...

Messaggioda Donato Manni » 25/08/2010, 13:13

Complimenti Ros, sottoscrivo a mia volta, tutto il tuo messaggio. Pier Paolo, che ci sta leggendo, ne sarà contento. Un solo rammarico: la nostra attenzione è troppo poca cosa per ricompensarlo del beneficio che lui ha dato alla libertà culturale di tutti i suoi estimatori in l'Italia e altrove.
Donato Manni
 
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