gioe e dolori di comunicare in un forum

laddove si parla di ciò che è buono o cattivo del nostro forum.

Moderatore: daniloalbini

Regole del forum
Le finalità di questo forum sono quelle di LeG.
La regola prima è quella sottoscritta con l'iscrizione allo stesso, le successive sono date dal civismo dei partecipanti stessi.
Le caratteristiche dell' intervento sono fissate dal moderatore di turno che, nel mio caso, sono:
fatevi leggere anche dal primo che capita qui per sbaglio, non citate troppo gli altri citate il vostro pensiero, rispettate i temi, non aprite cartelle doppie, poche arlecchinate grafiche ed ogni tanto ridete. Chiamasi fruibilità per tutti, scriventi e lettori.

Re: gioe e dolori di comunicare in un forum

Messaggioda Paolo Barbieri » 20/04/2012, 21:55

Essere banale o scontato non mi piace, ma sono amaramente sorpreso, dispiaciutio, impoverito, monco.

Questa piazza non potrà essere la stessa senza la supervisione benedicente e protettrice di Sua Eminenza Danilus in Albis

L'assenza di motivazioni (sacra privatezza) aumenta il disagio.

A rincontrarci.[b][i]
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Re: gioe e dolori di comunicare in un forum

Messaggioda Paso » 21/04/2012, 8:57

Temevo questo messaggio di D.A. e purtroppo si è verificato . Leggo abbastanza incredula cercando fra le righe cosa non è stato detto prima o cosa ora . C'è qualcosa che non torna e che impedisce di essere franchi sia a chi ha lasciato il messaggio sia a chi lo legge.

Se fosse un motivo personale legato alla vita privata , si dovrebbe solo immaginare per immedesimarsi a momenti di difficoltà , di salute o pratica e simili , dando senza riserve la piu ampia vicinanza al di là di ogni piccola o grande divergenza intevenuta perchè questo forum fosse veramente " il figlio" voluto da una linea ascendente / direttiva di un vertice.
Ma purtroppo il messaggio non è chiaro , partecipa della stessa natura criptica di altri messaggi via via letti su questo o quel tema, senza mai sbloccare la vera natura e legame di queste stanze all'intero edificio. Se fossero state collegate, quale il figlio voluto dal padre e dalla madre, non ci sarebbe stato del resto un messaggio incompleto come questo di Danilo, ma un iter per cui la il padre e la madre AL/CON il figlio interveniva per ringraziare uno dei suoi figli, per illustrare quanto fatto finora, per partecipare il ringraziamento a tutti gli altri, comunicando il nuovo designato ai lavori in queste stanze e all'effettiva assenza o presenza di legame ascendente/discendente e ritorno, con l'occasione esprimendo quanto ancora da farsi per interrompere la distanza siderale , come in qualsiasi altro scenario della società degli italiani, del basso all'alto e ritorno.
Se non vi è stato il coraggio di dire che queste stanze erano abbandonate a loro stesse, con questo messaggio di D.A. non viene detto nemmeno a posteriori che quest'ala del palazzo era in una specie di autogestione senza nesso, solo quattro chiacchiere al bar , pur avendo dovuto far credere/apparire , dal papa di turno , a una società civile "coesa" fin dal suo interno.
Il tutto, nella sua sfumatura, diventa un'allegoria della societa degli italiani e del sistema paese, basta vedere per questo anche le semplici invasioni su invasioni di chi puo attaccare questo spazio riempiendolo di annunci di ogni tipo del dio mercato compreso quello porno, tanto come lo è lo stivale, senza alcuna difesa minima per evitare che i pa-droni del mondo lo spazzolino per sempre dalla faccia della terra.
Si è impedito di partecipare tanto qui come più in generale al paese ad un bene comune molteplice, rimanendo solo quello personale percui augurare ogni bene al singolo che ci è andato di mezzo , a sua saputa o insaputa , come quello da augurare al nostro Danilo di turno.
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Re: gioe e dolori di comunicare in un forum

Messaggioda Guido Maselli » 22/04/2012, 17:27

Noto: o era un preavviso di dimissioni e il moderatore è negli "otto giorni" o è stato sostituito da subito con un efficiente spazzino.
oppure scherzava chissa?
Giacqui con due signore: Vittoria e Sconfitta. Entrambe fingevano.
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Re: gioe e dolori di comunicare in un forum

Messaggioda daniloalbini » 22/04/2012, 20:48

Sono sempre io, caro Maselli,chiamasi : " assicurare la normale amministrazione nel mentre che...."
E' la stessa cosa ma stasera sono sull'elegante :D
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Re: gioe e dolori di comunicare in un forum

Messaggioda plinio designori » 07/05/2012, 11:09

Inoltre tutto il sistema di comunicazione inter personale è cambiato, e non solo in LeG, per via dei nuovi motori sociali. Se guardo al nostro forum direi non proprio in meglio, però bisogna tenerne conto e questo forum va quindi ridisegnato. Da forze fresche, mi auguro.


mi voglio riallacciare per un istante all’ultimo intervento dell’emerito pio moderatore, innanzitutto per rilevare un accordo sostanziale con le parole riportate nella citazione.
alle nuove forme di social networks vorrei aggiungere una certa stanchezza generale, dovuta anche ad un clima di sfiducia che si è venuto ad instaurare nella nostra società, che toglie lo stimolo all’approfondimento e al confronto. il forum è una modalità di comunicazione estremamente impegnativa, che comporta un lavoro di documentazione, di riflessione, di analisi e di elaborazione del testo, in modo da renderlo comprensibile e in grado di attirare l’interesse degli interlocutori. questo momento di stanchezza non è prerogativa del forum di l&g, ma vedo che è comune a molti altri forum non tematici, anche a quelli che avevano numeri ben più importanti dei nostri.
non ritengo che strumenti come facebook o twitter possano essere sostitutivi di strumenti come il forum, tuttavia occorre osservare che buona parte degli interlocutori, lettori e attori, dei forum si sono spostati verso strumenti di quel tipo, molto meno impegnativi e, se vogliamo, molto più immediati.
esistono poi altre forme di comunicazione nella rete, quali ad esempio i blog, nei quali l’attore è in realtà uno (o un gruppo) che colloquia con interlocutori su temi scelti da lui. attualmente questa modalità sembra riscuotere un certo successo: può essere uno strumento utile da tenere in considerazione per il futuro. sostanzialmente la home page di l&g si presenta come un blog, nel quale l’associazione propone degli argomenti aperti alla discussione e al commento, che siano articoli di giornale o riflessioni della direzione o di soci e simpatizzanti.
certamente un blog è mano impegnativo, ma anche più limitativo di un forum: per parlare di me, non avrei mai potuto in un blog impostare una coccodrillaria oppure un tema come quello di quattro anni fa: “la marianna la va in campagna, la va in campagna elettoral”, dedicato alla protetta di veltroni, oggi nominata deputata in parlamento. scusate se ho parlato per un attimo di cose mie, ma sono gli esempi che conosco meglio, anche se estremamente parziali. per dirne un’altra, il nostro amico di tastiera barbieri non avrebbe mai potuto, in un blog, sviluppare le sue tesi sull’articolo 71 della nostra costituzione.

(segue)
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Re: gioe e dolori di comunicare in un forum

Messaggioda plinio designori » 07/05/2012, 14:08

(seconda parte)

provo a riproporre la seconda parte del mio intervento, misteriosamente scomparsa dal thread.

il forum di l&g sembra avere perso quella spinta propulsiva che nel corso degli anni aveva dato vita a innumerevoli discussioni, con interventi di grande spessore, e momenti di assoluto divertimento, pure mai banale. oggi dobbiamo riconoscere che non è più così, senza voler nulla togliere alla capacità e all’intelligenza degli attuali partecipanti al forum.
si avverte la necessità di un ripensamento di questo spazio, tale che lo renda più coerente con lo spirito e gli obiettivi dell’associazione, in modo da convogliare qui le migliori energie di soci e simpatizzanti, come del resto accadeva fino a non molto tempo fa.
il momento di riflessione compete sicuramente a persone appartenenti alla direzione dell’associazione, capaci di decidere se vale la pena continuare questa esperienza e di determinare le modifiche e gli aggiustamenti necessari a vivificare questo spazio di discussione.

coerentemente con queste riflessioni, ritengo giusto terminare qui, per il momento, la mia partecipazione e contemporaneamente chiudere questo nickname che da nove anni utilizzo per i miei interventi. naturalmente non chiedo la cancellazione dell’account, ma semplicemente non ci sarà più un plinio designori nel forum di l&g, mentre continuerò a partecipare, con un’altra firma, alle discussioni sulla home page del sito.

chiudo quindi questo intervento con un cordiale saluto a tutti gli amici del forum.
plinio.
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Re: gioe e dolori di comunicare in un forum

Messaggioda Paolo Barbieri » 08/05/2012, 15:11

...gli amici se ne vanno...la piazza resta vuota e muta!

Volsi così colà dove si puote ciò che si vuole (riguardo al forum naturalmente!).

E cmq ritengo un "delitto" che un'associazione di questo prestigio sterilizzi, invece di incentivarlo, un luogo proprio di dibattito. Devo dire che la mia stima nel tempo è diminuita di molto e non solo per questo. Mi chiedo quale sia il "cancro" che corrompe e rovina tante entità associative. Sarà la mancanza di rotazione ai vertici e quindi delle spinte propulsive del mancato rinnovamento foriero di nuovi entusiasmi e impulsi conseguenti?

Ciao Plinio!
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Re: gioe e dolori di comunicare in un forum

Messaggioda Sergio Guardini » 08/05/2012, 20:55

Ciò che più colpisce in questa vicenda è l’assordante silenzio dei “vertici” dell’associazione.
Colpisce ma non sorprende, perché è perfettamente in linea con la scarsa o nulla attenzione che i suddetti “vertici” hanno da sempre avuto nei riguardi dei soci e in particolare per questo forum.
Ciao a tutti
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Re: gioe e dolori di comunicare in un forum

Messaggioda Paso » 09/05/2012, 8:38

Non sono della logica di aspettare sul fiume per vedere passare il cadavere del nemico , magra consolazione per finte , farse e violenze , peró è triste essere cassandre .... Io sono stata " socia " , per poco , giusto il tempo di rendermi conto che i vertici , non solo erano " casta" tanto quanto le altre , ma soprattutto perché replicanti di altre classi dirigenti, ripulire solo da apparenti appellificive filosofie ( vuote) di legalità ... Palchi familisti e tanta auto- referenzialità . Nulla di diverso insomma dai vari grilli e frullini , solo senza fanculo. Funzioni finzioni divute alla farsa . Questo forum e il suo epilogo ne è allegoria sfacciata , senza pudore nemmeno di salvare la forma di una comunicazione cristallina di democrazia dall alto e quindi al basso della plebe, noi .... La scelta social- fessbuk
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NUOVO MODERATORE

Messaggioda daniloalbini » 10/05/2012, 7:33

La Presidenza ritiene opportuno che il nuovo moderatore del Forum sia una dei soci che già lo frequenta.

Indicate per cortesia il vostro nominativo in questa cartella, così da poter avere il parere degli altri soci e successivamente, a scelta avvenuta, il placet della Presidenza.

Ovviamente potete chiedermi qualsiasi altra informazione a completamento della proposta.
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