sempre banale galli della loggia, e anche confusionario: il cristianesimo non si identifica né con la confessione cattolica romana, né con la gerarchia ecclesiastica.
solo per fare qualche esempio, il celibato dei preti appartiene solo ai cattolici romani, molte confessioni protestanti non hanno alcun pregiudizio nei confronti degli omosessuali, ed è solo la conferenza episcopale italiana ad avere preso una posizione così intransigente nei confronti della procreazione assistita, imponendo una legislazione persecutoria che non trova riscontro in nessun altro paese al mondo.
non di anticristianesimo dunque si deve parlare, ma semmai di anticattolicesimo, o per meglio dire ancora di anticlericalismo, come giustamente osserva guido maselli, ma io andrei ancora più in là, e parlerei di rifiuto da parte di molte persone di aderire a quelli che, solo per una parte della cittadinanza, sono “valori non negoziabili”. anch’io ho i miei valori non negoziabili, e mi aspetto di vederli rispettati dagli altri, come io rispetto i loro.
di qui la ribellione, non in nome della scienza o di un delirio di onnipotenza, ma in nome della libertà di pensiero, nei confronti di atteggiamenti di tipo integralista propugnati dalla chiesa di giovanni paolo secondo e del cardinale ruini, e portati avanti dagli ultrà del cattolicesimo, tra i quali non è certo secondaria la figura della …. consorte di ernesto galli della loggia, lucetta scaraffia.
