Caro Guido, non mollare!
Personalmente continuo però a preferire non gente nuova, ma gente collaudata da una storia sufficientemente lunga, dalla quale poter attingere le garanzie per il futuro, persone che non ci sorprendano con comportamenti imprevedibili, ma che confermino anche nella gestione del potere la loro storia di persone colte, capaci, corrette, senza scheletri negli armadi, senza abituali frequentazioni oblique, anche cristiani e cattolici purchè coerenti sempre. Ho paura nel nuovo senza storia solo un po' meno di chi ha una storia un po' mafiosa. Sono convinto che il futuro di una persona stia scritto nella sua storia. Per questo non sono un sostenitore acerrimo del turnover serrato: quando se ne trova uno buono, meglio tenerlo. Il turnover serrato è indispensabile con gli indegni o incapaci. Un vero peccato che quelli buoni ci pensi la mafia a toglierli i mezzo, buon ultimo il sindaco Vassallo per i politici, ma molti magistrati (non come Papa), un avvocato, qualche prete.
No non sono un cultore del nuovo o del giovane ad ogni costo: sono un cultore della storia delle Persone, molto più che della loro ostentata professione di orientamento sociopolitico.
Ciao Guido e auguri per tutto (ho tratto molti benefici dall'assunzione di omega 3 e dall'orientamento vegetariano, ancorchè non assoluto, della dieta).
