da plinio designori » 06/02/2012, 17:25
a me sto governo full monti piace sempre di meno. e anche le persone che vi partecipano non mi sembrano poi tanto meglio di quelle del passato governo del nano grasso e pelato. oddìo, magari saranno un po’ più competenti, questo sì, e sicuramente non si mettono i diti nel naso ai convegni internazionali e gli eventuali bunga bunga se li fanno ben nascosti e senza premiare i partecipanti con scranni in regione o posti da ministro.
eppure …
prima c’è stato il malinconico, quello che se ne andava dagli alberghi senza pagare il conto, che veniva saldato “a sua insaputa” dagli amici degli amici.
poi c’è quella storia del patroni griffi, che ha pagato un immobile al colosseo quanto si pagherebbe un bilocale a quarto oggiaro; e per di più lo ha pagato all’inps, quell’ente che – dicono – non ce la fa più a pagare le pensioni. e si inizia a capire il perché.
e poi c’è passera, quello che ancora non si sa quanto ci ha fatto pagare a noi italiani, intesi come contribuenti, per il rientro di alitalia dai prestiti che aveva erogato banca intesa. quindi, con la scusa di preservare l’italianità della compagnia, noi abbiamo pagato e intesa san paolo ha riavuto i suoi soldi alla facciaccia nostra: roba da galera, invece è ministro per lo sviluppo economico, anzi: superministro, quasi un piccolo tremonti.
poi c’è quell’altro, il raccomandato di ferro, quello che, ai tempi del nano grasso e pelato, si è imbertato quarantamila euro di soldi nostri per uno studio sulle problematiche legali dell’informatizzazione della p.a. nei paesi terzi. ma sì, il martone, quello che papà era tanto amico di denis verdini, quello che papà doveva controllare gli sprechi della pubblica amministrazione, quello che ci viene a fare la predica sui ragazzi che si laureano tardi. lui.
e poi c’è la coccodrilla, quella che piange sui poveri pensionati bistrattati dai provvedimenti del governo (vedere sopra: patroni-griffi vs. inps), quella che dice che bisogna spalmare le tutele, che chi promette il posto fisso promette illusioni. o quasi, perché la coccodrilla è anche mamma, e come mamma è attenta al benessere dei figli, per cui la piccola sivia, figlia di cotanta madre, il posto fisso ce l’ha: professore associato alla facoltà di medicina di torino, la stessa università in cui mamma e papà sono professori ordinari, ma alla facoltà di economia. ma non solo: la piccola silvia (classe 74, evidentemente non sfigata) è anche responsabile di una unità di ricerca di una fondazione scientifica istituita e finanziata dalla compagnia di san paolo (sempre di torino), istituzione della quale mammà è stata vicepresidente fino al momento di accettare l’incarico di ministressa. ma cosa ci volete fare: i figli so’ piezz’ e core!
per tacere poi di full monti che, siccome il posto fisso è noioso, ha graziosamente accettato, il giorno prima dell’incarico a presdelcons, il precarissimo posto di senatore a vita. si sa mai che il mestiere di oggi gli venisse a noia.
la cosa divertente è che il segretario del pastrocchio afferma che lui e il suo partito non si lasceranno prendere in giro.
loro, forse: ma noi?
scusate non mi lego a questa schiera
morrò pecora nera
don't cry for us, coccodrilla! ci pensiamo già noi