scusate non mi lego a questa schiera ...

laddove si parla di attualità politica.

Moderatore: daniloalbini

Regole del forum
Le finalità di questo forum sono quelle di LeG.
La regola prima è quella sottoscritta con l'iscrizione allo stesso, le successive sono date dal civismo dei partecipanti stessi.
Le caratteristiche dell' intervento sono fissate dal moderatore di turno che, nel mio caso, sono:
fatevi leggere anche dal primo che capita qui per sbaglio, non citate troppo gli altri citate il vostro pensiero, rispettate i temi, non aprite cartelle doppie, poche arlecchinate grafiche ed ogni tanto ridete. Chiamasi fruibilità per tutti, scriventi e lettori.

Re: scusate non mi lego a questa schiera ...

Messaggioda guidolena » 07/12/2011, 22:16

HO LETTO TUTTI I MESSAGGI.....BENE ANZI BENISSIMO TUTTI AVETE RAGIONE....ALLORA??? COSA PROPONETE.....A M VIENE DI PENSARE CHE IL TANTO LODATO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA HA SBAGLIATO NOME...O NO?? OPPURE E' D'ACORDO COL NANO...OPPURE E' DI DESTRA PURE LUI??? FATTI E IDEE FORZA 1111
guidolena
 
Messaggi: 153
Iscritto il: 18/05/2010, 12:53

Re: scusate non mi lego a questa schiera ...

Messaggioda Paso » 08/12/2011, 11:28

La domanda che pone Guido Lena è estremamente corretta, ma se siamo a questo punto della Storia è perchè per ora non è stato possibile per il nostro Paese, essere autonomo, libero e indipendente. Tre qualità praticabili non in un'utopia o iperuranio, bensi in configurazioni geopolitiche diverse, che rappresentano condizioni essenziali alle conseguenti politiche interne.

Finché il paese avrà ai suoi vertici servitori di altri stati e altre sovranità tutte tranne che la nostra, si potrà pertanto solo resocontare/esemplificare( a seconda degli aspetti/azioni/manovre che vengono calate sul piano della politica interna e il suo show). Ergo si potrà solo evidenziare se le azioni in cui si dice di esercitare l'interesse nazionale, sia effettivamente su questo piano o in conflitto con l'interesse stesso .

La farsa è tutta qua. Il paese risorgerà quando si libererà dai suoi padroni, rigettando i servitori di quei padroni, che si spacciano per servitori del nostro stato . Si libererà quindi intessendo rapporti economici/energetici/etc equilibrati nella scacchiera mondo, su cui per ora ha subìto un rapporto di forza sempre piu schiacciante grazie appunto a servitori/traditori di Stato contro lo Stato.

Tanti dei padri che che ci hanno preceduto , possiamo /dobbiamo fare nostri tenendoli sempre vivi nelle nostre riflessioni, da Mazzini a Gramsci, da Croce a tanti altri compreso Aldo Moro( che non è un caso sia stato ammazzato formalmente dalle br, sostanzialmente da chi ben sappiamo) .Loro hanno gia detto tutto, sia sulla critica sociale del nostro paese ,sia sui servitori al soldo di due e piu padroni , sia sulle soluzioni .
Paso
 
Messaggi: 477
Iscritto il: 08/10/2010, 18:57

Re: scusate non mi lego a questa schiera ...

Messaggioda plinio designori » 09/12/2011, 0:53

ma lo state guardando santoro? beh, stanno dicendo le cose che dico io, a parte sulla ministressa madonna di civitavecchia su cui vorrei proporre una legge di iniziativa popolare per cacciarla via. sulle pensioni, su chi paga, sul fatto che il pastrocchio si sta mettendo a novanta gradi, pronto a prendersi l'ennesima tranvata nel '13.

scusate non mi lego a questa schiera
morrò pecora nera.
don't cry for us, coccodrilla! ci pensiamo già noi
Avatar utente
plinio designori
 
Messaggi: 452
Iscritto il: 27/01/2011, 22:44

Re: scusate non mi lego a questa schiera ...

Messaggioda plinio designori » 09/12/2011, 10:15

oggi sull’autobus ho letto la repubblica, come tutti i giorni, e a un certo punto ho fatto un salto sul seggiolino che ancora un po’ l’autobus si rovescia. si parla di equità e tito boeri sentenzia così:

La mancata indicizzazione delle pensioni al di sopra di un certo importo ... è certamente iniqua, ma per ragioni molto diverse da quelle lamentate dai sindacati. I pensionati sono l'unica categoria il cui reddito disponibile non è diminuito durante la Grande Recessione, quando per l'italiano medio la perdita è stata dell'ordine dell'1,5%, con punte del 6% per giovani e famiglie con figli.”

azz! i pensionati sono dunque dei privilegiati e non ci hanno detto niente? e vogliono pure l’adeguamento al costo della vita? ma se oltre al primo e al secondo vogliono pure lo sciampàn, che vadino a lavorare che vadino.
che contribuiscano anche loro al momento difficile dal paese! e ce lo dice proprio l’illustre economista:


Quindi può essere equo chiedere anche ai pensionati un contributo di fronte ad una crisi così grave. Stime preliminari di Massimo Baldini, (e chi sarebbe costui? forse il socio di fiorello?) basate su modelli di microsimulazione dicono che anche in questo caso più del 50% dei tagli colpirebbe il 30% di famiglie italiane più ricche.


quindi cari amici pensionati, poche storie! fino ad oggi avete avuto la crema, adesso mangiate un po’ di pane nero anche voi, e che caspita!

un momento, adesso tito boeri sembra pentirsi, sembra dire che sono pochi i pensionati in grado di mettersi a fare dei “lavoretti” per compensare le perdite; roba che già a me mi viene voglia di dirgli: senti ciccio bello, da domani tu guadagni 1000 euro al mese perché devi contribuire a salvare l’italia e se vuoi compensare le perdite, vai a fare dei lavoretti, che sei ancora giovane e sano.
ma naturalmente tito boeri continuerà a percepire la sua lauta remunerazione senza bisogno di andare a fare i lavoretti, magari in nero.

e poi c’è la perla delle perle, quasi meglio della lacrimuccia della coccodrilla vestita da ministra

guardando i dati Inps ci si accorge che i pensionati con più di 70 anni hanno mediamente pensioni tra i 500 e i 600 euro

no, dico: avete colto? se non avete colto, provate a rileggere da capo questo pezzo, soffermandovi sulle citazioni da tito boeri (in corsivo).
non avete ancora colto?
allora ve lo dico io. poche righe sopra boeri aveva scritto:

I pensionati sono l'unica categoria il cui reddito disponibile non è diminuito durante la Grande Recessione

azz! questi prendono 600 euro al mese, e ti stupisci pure che il reddito disponibile non sia diminuito? se è per quello non è diminuito nemmeno il reddito dei barboni! vogliamo chiedere il contributo pure ai barboni? ma questo ci è o ci fa?

scusate non mi lego a questa schiera
morrò pecora a nera

(à suivre)
don't cry for us, coccodrilla! ci pensiamo già noi
Avatar utente
plinio designori
 
Messaggi: 452
Iscritto il: 27/01/2011, 22:44

Re: scusate non mi lego a questa schiera ...

Messaggioda Vittorio Melandri » 09/12/2011, 11:00

Questa ultima tua la copio tutta, non avertene se ne farò uso senza pagare (C)

vitto
Vittorio Melandri
 
Messaggi: 341
Iscritto il: 07/06/2010, 9:51

Re: scusate non mi lego a questa schiera ...

Messaggioda plinio designori » 09/12/2011, 11:27

un caffé quando ci si vede.
plinio
don't cry for us, coccodrilla! ci pensiamo già noi
Avatar utente
plinio designori
 
Messaggi: 452
Iscritto il: 27/01/2011, 22:44

Re: scusate non mi lego a questa schiera ...

Messaggioda plinio designori » 09/12/2011, 12:43

ma andiamo avanti con la repubblica e tito boeri:

Si potrebbe concentrare l'intervento su chi ha preso la pensione di anzianità negli ultimi dieci anni ottenendo pensioni fino a tre volte quelle medie di vecchiaia e ottenendo rendimenti dai propri contributi nettamente superiori non solo a chi andrà col contributivo, ma anche a chi ha avuto accesso alla sola pensione di vecchiaia col retributivo. Sarà come un contributo ritardato al regalo che hanno ricevuto in tutti questi anni.

regalo? quale regalo?
quando abbiamo incominciato a lavorare negli anni settanta c’erano dei patti: noi pagavamo i contributi per pagare le pensioni dei lavoratori in quiescenza, e in cambio, dopo un certo numero di anni, avremmo ricevuto una pensione proporzionata all’ultima retribuzione. questo era il patto e questo noi abbiamo rispettato, continuando per decenni a pagare all’inps i contributi dovuti.
e adesso salta su qualcuno a dirmi che quello che quarant’anni fa si chiamava patto, oggi si chiama regalo?
ma fatemi capire: ho puntato forse una pistola alla tempia di qualcuno quando quel patto è stato stipulato?
capisco che mi si venga a dire che il sistema non è più sostenibile, capisco che mi si venga a dire che non solo la vita media si è allungata, ma che anche le condizioni lavorative sono cambiate, per cui è corretto lavorare più a lungo per godere delle stesse prestazioni di cui godevano i nostri padri. ma quel “regalo” proprio non lo accetto: caro il mio tito boeri, chi sta in pensione ha pagato i suoi contributi e nessuno gli ha mai regalato, né gli regala niente.
se c’è qualcuno che prende o prenderà di meno, le colpe – o meglio: le responsabilità – non vanno certo ricercate in chi ha pagato tutto quanto gli è stato richiesto, e che adesso viene addirittura considerato un privilegiato.


Secondo, nello stabilire le soglie si continua a ragionare come se contassero le prestazioni individuali, quando in realtà due terzi dei pensionati riceve più di una prestazione. E non pochi hanno altre fonti di reddito
.

e allora? se un pensionato riceve più di una prestazione, questo può significare due cose:
1. ne ha diritto
2. imbroglia

se ha diritto a ricevere più prestazioni, le riceve punto e stop; se ha imbrogliato, spetta all’inps togliere le prestazioni non dovute e richiedere il risarcimento per quanto percepito fraudolentemente. non è che si può dire ad un tizio: tu hai diritto a due prestazioni da 800 euro, quindi te le decurtiamo tutte e due, tanto prendi sempre di più di chi ha diritto ad una prestazione sola.


E non pochi hanno altre fonti di reddito.

questa è ancora più bella. siccome il pensionato ha un’altra fonte di reddito, allora gli si può ridurre la pensione. ma scherziamo? caro tito boeri, visto che scrivi su repubblica e che questo ti porta un reddito, ti decurtiamo lo stipendio. ti va bene così?


Quindi alzare le soglie non necessariamente rende la misura più equa perché ci possono essere persone che ricevono una pluralità di prestazioni tutte al di sotto della soglia, totalizzando un reddito pensionistico superiore a questo livello. Bisognerebbe allora sommare tutte le prestazioni pensionistiche ricevute dallo stesso individuo e possibilmente tutte le sue fonti di reddito, esentando solo chi ha redditi al di sotto di un reddito minimo.

ma neanche per magari: ogni prestazione va considerata in sé, per quello che è diritto del fruitore, e il reddito personale non c’entra niente con quanto una persona ha diritto di ricevere da parte dell’inps.


mi spiace non mi lego a questa schiera
morrò pecora nera
don't cry for us, coccodrilla! ci pensiamo già noi
Avatar utente
plinio designori
 
Messaggi: 452
Iscritto il: 27/01/2011, 22:44

Re: scusate non mi lego a questa schiera ...

Messaggioda carla » 09/12/2011, 12:45

anch'io, la copio e la metto su FB
carla
 
Messaggi: 55
Iscritto il: 06/06/2010, 10:37

Re: scusate non mi lego a questa schiera ...

Messaggioda plinio designori » 14/12/2011, 10:32

e adesso la manovra è più equa, così almeno ci dice il prof monti, perché c’è uno sconto sull’imu in base al numero dei figli del proprietario dell’immobile.
oh bella! e io che mi credevo che l’imu fosse un’imposta su un bene, adesso scopro che l’aliquota dell’imposta viene stabilita in funzione della tipologia della persona. come dire che l’aliquota iva è al 21%, ma se hai due figli paghi il 20 e mezzo, se ne hai cinque il 19, e via così. e meno male che il prof monti è, appunto, professore di economia: se fosse stato bidello chissà quale nefandezza ci avrebbe proposto.
e per di più la riduzione non è in base al reddito, ma al numero dei figli: come dire che un miliardario che ha quattro figli paga (in proporzione) un’imu minore della mia che di figli ne ho uno solo. alla faccia della progressività delle imposte.
e questa la chiamano equità

scusate non mi lego a questa schiera
morrò pecora nera
don't cry for us, coccodrilla! ci pensiamo già noi
Avatar utente
plinio designori
 
Messaggi: 452
Iscritto il: 27/01/2011, 22:44

Re: scusate non mi lego a questa schiera ...

Messaggioda plinio designori » 06/02/2012, 17:25

a me sto governo full monti piace sempre di meno. e anche le persone che vi partecipano non mi sembrano poi tanto meglio di quelle del passato governo del nano grasso e pelato. oddìo, magari saranno un po’ più competenti, questo sì, e sicuramente non si mettono i diti nel naso ai convegni internazionali e gli eventuali bunga bunga se li fanno ben nascosti e senza premiare i partecipanti con scranni in regione o posti da ministro.

eppure …
prima c’è stato il malinconico, quello che se ne andava dagli alberghi senza pagare il conto, che veniva saldato “a sua insaputa” dagli amici degli amici.

poi c’è quella storia del patroni griffi, che ha pagato un immobile al colosseo quanto si pagherebbe un bilocale a quarto oggiaro; e per di più lo ha pagato all’inps, quell’ente che – dicono – non ce la fa più a pagare le pensioni. e si inizia a capire il perché.

e poi c’è passera, quello che ancora non si sa quanto ci ha fatto pagare a noi italiani, intesi come contribuenti, per il rientro di alitalia dai prestiti che aveva erogato banca intesa. quindi, con la scusa di preservare l’italianità della compagnia, noi abbiamo pagato e intesa san paolo ha riavuto i suoi soldi alla facciaccia nostra: roba da galera, invece è ministro per lo sviluppo economico, anzi: superministro, quasi un piccolo tremonti.

poi c’è quell’altro, il raccomandato di ferro, quello che, ai tempi del nano grasso e pelato, si è imbertato quarantamila euro di soldi nostri per uno studio sulle problematiche legali dell’informatizzazione della p.a. nei paesi terzi. ma sì, il martone, quello che papà era tanto amico di denis verdini, quello che papà doveva controllare gli sprechi della pubblica amministrazione, quello che ci viene a fare la predica sui ragazzi che si laureano tardi. lui.

e poi c’è la coccodrilla, quella che piange sui poveri pensionati bistrattati dai provvedimenti del governo (vedere sopra: patroni-griffi vs. inps), quella che dice che bisogna spalmare le tutele, che chi promette il posto fisso promette illusioni. o quasi, perché la coccodrilla è anche mamma, e come mamma è attenta al benessere dei figli, per cui la piccola sivia, figlia di cotanta madre, il posto fisso ce l’ha: professore associato alla facoltà di medicina di torino, la stessa università in cui mamma e papà sono professori ordinari, ma alla facoltà di economia. ma non solo: la piccola silvia (classe 74, evidentemente non sfigata) è anche responsabile di una unità di ricerca di una fondazione scientifica istituita e finanziata dalla compagnia di san paolo (sempre di torino), istituzione della quale mammà è stata vicepresidente fino al momento di accettare l’incarico di ministressa. ma cosa ci volete fare: i figli so’ piezz’ e core!

per tacere poi di full monti che, siccome il posto fisso è noioso, ha graziosamente accettato, il giorno prima dell’incarico a presdelcons, il precarissimo posto di senatore a vita. si sa mai che il mestiere di oggi gli venisse a noia.

la cosa divertente è che il segretario del pastrocchio afferma che lui e il suo partito non si lasceranno prendere in giro.
loro, forse: ma noi?

scusate non mi lego a questa schiera
morrò pecora nera
don't cry for us, coccodrilla! ci pensiamo già noi
Avatar utente
plinio designori
 
Messaggi: 452
Iscritto il: 27/01/2011, 22:44

PrecedenteProssimo

Torna a Taccuino di primavera

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti

cron