Allo domanda di chi è il padre della pensata tendo a rispondere che si tratta di una madre, quella gentilmente definita dalla buonanima di B. abbondante di natica ecc...
Personalmente mi sorprende l'assoluta inutilità pratica di un'affermazione che non può che essere destinata a rimaner lettera morta.
Primo: il pareggio di bilancio può essere imposto a a un'entità economica che sia soggetta ad altro organo di controllo che, con un surplus di sovranità, eserciti questo potere. Nel caso dello stato si tratta di un'autocertificazione che, se mezognera, non può essre sanzionata da nessuno, visto che è il parlamento che si autorizza da sé e la corte costituzionale, nel caso teoricamente e solo in punta di diritto chiamata a giudicare in tema di rispetto della carta, nulla può di fronte a decisioni politiche. A meno che (personalmente non ci credo) l'UE non cresca ancora in sovrannazionalità.
Secondo: ....tenendo conto delle fasi avverse e delle fasi favorevoli del ciclo economico. Il ricorso all'indebitamento -e' consentito solo al fine di considerare gli effetti del ciclo economico e, previa autorizzazione delle Camere adottata a maggioranza assoluta dei rispettivi componenti, al verificarsi di eventi eccezionali" tra le quali sono incluse "gravi recessioni economiche, crisi finanziarie, gravi calamita' naturali'"...
La domanda di puro buon senso: ma con quale criterio si può stabilire una misura del ciclo, della gravità delle recessioni e persino se una calamità naturale è grave?
Insomma non cambierà nulla, solo chiacchere, tempo spendibile meglio altrimenti. In politica inutilità=idiozia.
"Much Ado About Nothing" avrebbe detto Sir William.
