No, molto meno! ed è vero, è tosta. Devo per forza aggiungere qualcosa perchè ho esagerato.
Ripeto con dei cambiamenti che dovrebbero aiutare (soprattutto quelli buttati lì apparentemente per caso) a decifrare il libro che contiene questa trama: “un pover’uomo riceve, dopo tanto tempo, la visita di un personaggio gentile e significativo che viene a chiedergli un enorme favore per il figlio gravemente malato. Pur non avendo nulla da mangiare decide di offrire un pasto degno dell’importanza dell’ospite…”.
Aggiungo che mangiarono carne (come ci racconta il personaggio narratore preoccupato, a prescindere, circa la propria salute) e, se non basta, che il figlio muore, ma che c’è un lieto fine. Ve lo racconto tanto per ingannare un po’ il tempo.
