da Guido Maselli » 18/03/2011, 21:15
Questo la considero un allenamento, persino il moderatore dovrebbe azzeccarla senza l'aiuto di Ataualpa:
Protagonista è uno che vive per strada, raccattando quel che può e subendo per giunta angherie e sberleffi non può che farsi una pessima opinione sull’umanità.
Viene il giorno che un distinto signore si muove a compassione e se lo porta a casa.
Un sogno, roba da rivedere il giudizio. L’infermiera poi è uno schianto. E già perché il benefattore è un luminare della medicina che non tarda ad accorgersi che il soggetto è veramente male in arnese.
Che fa? Un paio di trapianti ed eccolo risorgere a nuova vita. Lieto fine? Macché gli organi appartenevano ad un uomo dappoco, un teppistaccio da osteria.
Il nostro amico acquisisce una nuova personalità e ne combina di tutti i colori, bestemmie ed oscenità insopportabili, ingestibile, un vero casino.
Dietrofront, chirurgia inversa e ritorno a quel che era prima. Non si scherza con la scienza.
Giacqui con due signore: Vittoria e Sconfitta. Entrambe fingevano.