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Italicum, parla l’avvocato che ha sconfitto il Porcellum: “Riforma Renzi incostituzionale”

19 maggio 2015
Il Fatto Quotidiano

“Anche la nuova legge elettorale è incostituzionale, dobbiamo portarla davanti alla Corte costituzionale al più presto promuovendo ricorsi in tutta Italia”, dichiara l’avvocato Felice Besostri, uno dei legali che dopo sette anni di battaglie riuscirono a far cancellare dalla Consulta il famigerato “Porcellum”. Besostri ha ricevuto l’incarico di impostare la strategia giudiziaria contro l’ “Italicum” dalCoordinamento per la democrazia costituzionale, network di associazioni, comitati [...]

Nel 1997 Michele Serra se ne uscì con "Il Comunicato" una satira ancora attuale

Il Comunicato che non c’è

18 maggio 2015
Giunio Luzzatto (Garante di Libertà e Giustizia)
Serra

«Cari elettori del centrosinistra, La componente cattolica dell’alleanza di governo ci chiede insistentemente di concedere alle scuole private… una fetta di denaro pubblico. Questo contrasta … Siamo però costretti a cedere perché questo è un governo di coalizione, ed è quindi necessario scendere a patti. Contiamo sulla vostra comprensione.» E’ il comunicato – concludeva Serra – che le componenti laiche dell’Ulivo, ieri pomeriggio, non hanno emesso.”

 Campagna per la lotta alla speculazione finanziaria. Insieme ad altre 57 associazioni e Ong abbiamo raggiunto un milione di firme !

La carica di UN MILIONE di Robin Hood…  un milione di cittadini a sostegno della petizione internazionale per la Tassa europea sulle Transazioni Finanziarie (Video)

10 maggio 2015
Libertà e Giustizia per la Campagna 005
005

Il recente studio dell’autorevole istituto DIW di Berlino stima il profilo di “gettito italiano” di un’imposta così concepita tra i 3 e i 6 miliardi di euro su base annua. Un vero tesoretto che le Robin Hood Tax Campaigns chiedono di destinare a misure di contrasto alla povertà, introducendo ad esempio un Reddito di Inclusione Sociale per far fronte ai bisogni delle famiglie che versano in stato di povertà assoluta in Italia e per interventi di solidarietà internazionale in ambito salute e istruzione nei Paesi del Sud del mondo e di lotta alle esternalità dei cambiamenti climatici.

Gianni Cuperlo: “Non faremo agguati ma la fiducia è un errore avvicinerebbe le urne”

Lo stop del leader di Sinistradem: “C’è la debolezza del governo, la sua arroganza”

28 aprile 2015
Giovanna Casadio
cuperlo

Roma. «Renzi non soffi sulla brace della divisione. È offensivo sostenere che chi dissente sull’Italicum colpisce la dignità del Pd». Gianni Cuperlo, leader di Sinistradem, rivolge un ultimo appello al premier e dà l’altolà all’ipotesi di voto di fiducia.
Cuperlo, 14 mesi di discussione sull’Italicum sono pochi?
«No, sono troppi i 9 anni di Porcellum. Ma per [...]

Dei delitti e delle pene/L’istinto legislatore di Belén

Il carcere non rieduca e deve essere abolito

28 aprile 2015
Luigi Manconi

È stata Belén, all’anagrafe María Belén Rodríguez, a esprimere le considerazioni più pertinenti a proposito della condanna a tredici anni e due mesi di carcere inflitta a Fabrizio Corona. La donna, a quanto si sa, non viene da severi studi giuridici ma è evidentemente dotata di buon senso e, soprattutto, conosce la personalità del condannato, col quale ha avuto una lunga relazione, e la sua particolare patologia. «Lui ha un problema, ha fatto degli errori, ma in realtà l’unico problema che ha sono i soldi». E ancora: «Secondo me la condanna che dovevano dargli è una grandissima multa salata e basta. Lui è in galera perché ha una malattia per i soldi» afferma Belén in una intervista al settimanale «Oggi», il 22 dicembre 2014.

Italicum: il testo

25 aprile 2015
Giuseppe Verani
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Riportiamo all’interno il link al testo della riforma elettorale in discussione alla Camera, completo delle modifiche apportate durante le precedenti discussioni prima alla Camera e poi al Senato.

Lettera Aperta

SOS – STERMINIO IN MARE

22 aprile 2015
Barbara Spinelli e altri
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Oltre 900 morti nel Mediterraneo nella notte tra sabato 18 aprile e domenica, a 60 miglia dalle coste libiche. È il più grande sterminio in mare dal dopoguerra. Questo è un giorno di svolta. A partire da oggi occorre mettere la parola urgenza, al posto di emergenza. Bisogna dare alla realtà il nome che merita: siamo di fronte a crimini di guerra e sterminio in tempo di pace. Clicca qui per leggere la lettera e per sottoscriverla

Va in scena la riforma dimezzata della scuola: presentati duemila emendamenti

Meno poteri ai presidi, salvata la figura dei supplenti

22 aprile 2015
Claudia Voltattorni

Roma. Forse alla fine avrà ragione la maestra Monica, insegnante precaria di matematica alle elementari, nelle Graduatorie a esaurimento, quindi prossima all’assunzione, ma molto dubbiosa: «La riforma della scuola è un tale caos che quasi vorrei che a settembre rimanesse tutto uguale, almeno non dovrei continuare a sperare di essere assunta per poi sottostare ad un preside tiranno».

Lettera aperta

SOS – STERMINIO IN MARE

22 aprile 2015
Barbara Spinelli e altri
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Oltre 900 morti nel Mediterraneo nella notte tra sabato 18 aprile e domenica, a 60 miglia dalle coste libiche. È il più grande sterminio in mare dal dopoguerra. Questo è un giorno di svolta. A partire da oggi occorre mettere la parola urgenza, al posto di emergenza. Bisogna dare alla realtà il nome che merita: siamo di fronte a crimini di guerra e sterminio in tempo di pace.

Comunicato Stampa di Libertà e Giustizia

21 aprile 2015

 

QUESTO GENOCIDIO DEVE FINIRE
Ancora morti nel Canale di Sicilia. Non è il mare che uccide i migranti. Quelle persone annegano nella nostra indifferenza.
La “Fortezza Europa” si preoccupa solo di difendere i propri confini con un pattugliamento a distanza (Triton), senza far nulla per rimuovere le cause delle tragedie che ormai caratterizzano questo esodo.
L’Europa non ha [...]