Diventa Socio
Il Filibustering

Ostruzionismo, un valore nella storia

25 luglio 2014
Giuseppe Aragno*
giolitti

Boschi e Renzi sembrano ignorarlo – il “Piccolo Bignami di Storia Contemporanea” non forma statisti – ma il vituperato ostruzionismo parlamentare ha scritto pagine nobili nella storia della nostra democrazia, firmate da uomini come Giolitti e Zanardelli. Intestando ai due grandi esponenti dell’Italia liberale la tessera del partito dei frenatori gufi, i leader del “nuovo che avanza” dimostrano una povertà culturale che spiega da sola l’abisso in cui precipitiamo.

L'intervento

Dubitate, dubitate, dubitate

25 luglio 2014
Marco Travaglio
travaglio modena

Volevo dare a tutti una notizia: Re Juan Carlos ha abdicato, sentendosi troppo anziano, essendo lui nato nel 1938. Mi vengono in mente un sacco di pensieri cattivissimi ma sarò istituzionale…..dico solo che se uno è del ’25 è giovane, se uno è del ’38 è vecchio e abdica.
Volevo ora parlarvi dei nostri rappresentanti in [...]

Senato.it

Corsini: la distorsione di un senato non eletto

24 luglio 2014
Paolo Corsini *
Corsini

Resoconto stenografico dell’intervento del senatore Pd, Paolo Corsini, il 14 luglio scorso. “Ebbene, voglio dire che, a mio avviso, il consenso abilita al governo, non all’esercizio del comando. Non c’è nessun freno, nessun sabotaggio, nessuna imboscata, ma soltanto la passione di chi, a schiena dritta e a testa alta, difende le proprie convinzioni senza ricerca di alcun tornaconto; e vale anche la civiltà del linguaggio e la purificazione dei termini con cui avvaloriamo le nostre argomentazioni”.

Il Manifesto

La semina del presidenzialismo

24 luglio 2014
Norma Rangeri
05desk1f01-renzi-napolitano

L’arroganza del per­so­nag­gio e la tor­sione auto­ri­ta­ria del suo pro­getto di revi­sione della Carta sono noti e ormai dif­fu­sa­mente rico­no­sciuti da una larga opi­nione pub­blica. E tut­ta­via va sot­to­li­neata la fun­zione ideo­lo­gica di que­sta esi­bi­zione di forza, di que­sto atteg­gia­mento oltran­zi­sta e ricat­ta­to­rio (dopo di me il diluvio).

Il Fatto Quotidiano

“L’ultimo atto di una lunga regressione politica”

24 luglio 2014
Silvia Truzzi
Azzariti

Due giorni dopo l’anatema “allucinatorio” del ministro Maria Elena Boschi, Gaetano Azzariti, professore di Diritto costituzionale alla Sapienza, non dà alcun segno di alterazione: “M’infastidisce molto che le obiezioni dei ‘professoroni’ non vengano mai prese in considerazione nel merito.

Il Fatto Quotidiano

Il senso della legge e la sentenza Ruby

23 luglio 2014
Roberta De Monticelli
Ruby

Un capo di governo telefonò una notte in una Questura perché una sua protegée fosse sottratta alle regole che valgono per tutti, portando a giustificazione una ridicola bugia. Ottenne quello che voleva. Un Parlamento votò sulla verità della bugia – o sulla sua buona fede. Un Tribunale d’Appello sciolse l’imputato dalla condanna e gli rese piena l’innocenza. E’ questa, la giustizia che ha nel suo cuore più profondo e puro una domanda di verità? Leggi anche il commento di Pierluigi Petrini e quello di Sandra Bonsanti .

Appello dei Comitati Dossetti

Salvare il prestigio della Costituzione

23 luglio 2014
Raniero La Valle e Luigi Ferrajoli *
firma-costituzione-italiana

Attribuire ai partiti il potere di nominare gli eletti, invece che proporne le candidature al popolo, significa fare dei partiti degli organi dello Stato e pertanto saltare ogni mediazione di carattere rappresentativo tra società e istituzioni. È assolutamente necessario poi abolire gli sbarramenti all’ingresso di vecchie e nuove forze politiche in Parlamento.

il Fatto Quotidiano

“La morte di Paolo e i pezzi mancanti ventidue anni dopo”

22 luglio 2014
Roberto Scarpinato
scarpinato

“A differenza di tante altre lapidi commemorative delle vittime delle mafia che recano frasi celebrative, la lapide posta in via D’Amelio reca solo i nomi di battesimo di Paolo, Agostino, Claudio, Emanuela, Vincenzo, Walter. Null’altro. Come se quella lapide ricordasse a tutti noi che ancora attendiamo di sapere quali siano le parole giuste da scrivere e quale fu la storia che quel terribile 19 luglio 1992 trascinò nel suo gorgo malefico le loro vite”.

La discussione in Senato

Ma in democrazia nessuno ha in mano l’ultima chance

22 luglio 2014
Nadia Urbinati
boschi

Non c’è ma un’”ultima chance” nella democrazia, dove appunto si vota puntualmente e nessuno può mai dire di rappresentare l’ultima possibilità o di avere in mano la risposta definitiva ai problemi (se questo fosse che senso avrebbe votare e rivotare?). Ad essere precisi la democrazia è un sistema dove ogni scelta è penultima. Leggi anche il sondaggio di Nando Pagnoncelli sul Senato elettivo .

Il processo Ruby

Una sentenza che evita il carcere ma non restituisce né onore né credibilità

19 luglio 2014
Berlusconi_arrabbiato

Esaltiamo l’innocenza di un bugiardo seriale che ha travisato spudoratamente i fatti (l’imputato può farlo di fronte al suo giudice, un Presidente del Consiglio non può di fronte al paese). Officiamo il martirio di un gaudente libertino inconsapevole dell’età delle sue ancelle. Il tribunale lo ha assolto, non fu reato. Leggi anche “E’ stato tutto uno scherzo” di Sandra Bonsanti