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Anche l’’Europa deve cambiare la sua politica

2 luglio 2015
Bill Emmott

Dove va l’’Europa a questo punto, dopo il referendum greco del 5 luglio e il suo fallimento nel rimborsare il Fmi? La risposta è che non ha davanti a sé nulla di buono, dal momento che qualunque cosa accada questo è stato un grande fallimento per l’’Unione europea, nonché un enorme fallimento per la Grecia e per il governo che aveva eletto solo a gennaio.

L'inadeguatezza e l’incapacità di capire il tempo in cui viviamo

Il ’900 è finito, viva il XXI secolo

29 giugno 2015
Giovanni De Luna

Verso la fine del 1899 si accese una disputa molto vivace se l’imminente 1900 dovesse contare come ultimo anno del secolo vecchio o come primo del nuovo. Alla fine intervenne l’imperatore di Germania, Guglielmo II, dichiarando che il 1900 era il primo anno del XX secolo: a Berlino, alla mezzanotte di San Silvestro del 1899, campane a distesa e salve di cannone annunciarono la nascita del nuovo secolo. Allora era così. Il tempo poteva essere scandito dagli orologi di Berlino e il potere di

Premier superficiale è un politico vecchio, il garantismo da solo non può più bastare

Stefano Rodotà: “Coalizione sociale merita rispetto. E’ una scommessa difficile

11 giugno 2015
Alessandra Longo
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Roma. Coalizione sociale, creatura di Landini, è diventata, nelle parole di Matteo Renzi, «Coalizione asociale» e Stefano Rodotà, colpevole di aver accusato il premier di applicare, per le faccende di giustizia, (in ultimo Mafia Capitale), lo stesso metodo «peloso e ipocrita» della Prima Repubblica, si è visto recapitare la risposta al vetriolo del giovane premier: «Rodotà? Lui sì che se ne intende di Prima Repubblica!». Comprensibile che il professore non abbia gradito. Da Madrid, dove si trova in queste ore, chiede «più rispetto» per il Movimento appena nato, respinge al mittente presunti feeling con i “compagni” Scalzone e Piperno, presenti alla due giorni di Landini, («Io non li ho nemmeno visti, c’erano 1087 persone») e attacca le ironie di Renzi: «Prima di parlare doveva informarsi. Siamo in presenza di un travisamento gravissimo ».

La strategia di Landini: ora dialoghiamo, ecco i tavoli su cui la Fiom negozia. Da Whirlpool a Lamborghini, nella Cgil la partita sulla rappresentanza

29 maggio 2015
Antonella Baccaro

Roma. «Incontro utile per proseguire il confronto» anche se restano intatte le ragioni dello sciopero generale unitario del 12 giugno prossimo. La Fiom riassume così l’esito dell’incontro di Firenze in cui si è seduta al tavolo delle trattative, senza Fim e Uilm, con i vertici italiani della Whirlpool, la multinazionale degli elettrodomestici che ha dichiarato 2.060 esuberi su 6.600 dipendenti e la chiusura di due stabilimenti: quello casertano di Carinaro e quello

Italicum, parla l’avvocato che ha sconfitto il Porcellum: “Riforma Renzi incostituzionale”

19 maggio 2015
Il Fatto Quotidiano

“Anche la nuova legge elettorale è incostituzionale, dobbiamo portarla davanti alla Corte costituzionale al più presto promuovendo ricorsi in tutta Italia”, dichiara l’avvocato Felice Besostri, uno dei legali che dopo sette anni di battaglie riuscirono a far cancellare dalla Consulta il famigerato “Porcellum”. Besostri ha ricevuto l’incarico di impostare la strategia giudiziaria contro l’ “Italicum” dalCoordinamento per la democrazia costituzionale, network di associazioni, comitati [...]

Nel 1997 Michele Serra se ne uscì con "Il Comunicato" una satira ancora attuale

Il Comunicato che non c’è

18 maggio 2015
Giunio Luzzatto (Garante di Libertà e Giustizia)
Serra

«Cari elettori del centrosinistra, La componente cattolica dell’alleanza di governo ci chiede insistentemente di concedere alle scuole private… una fetta di denaro pubblico. Questo contrasta … Siamo però costretti a cedere perché questo è un governo di coalizione, ed è quindi necessario scendere a patti. Contiamo sulla vostra comprensione.» E’ il comunicato – concludeva Serra – che le componenti laiche dell’Ulivo, ieri pomeriggio, non hanno emesso.”

 Campagna per la lotta alla speculazione finanziaria. Insieme ad altre 57 associazioni e Ong abbiamo raggiunto un milione di firme !

La carica di UN MILIONE di Robin Hood…  un milione di cittadini a sostegno della petizione internazionale per la Tassa europea sulle Transazioni Finanziarie (Video)

10 maggio 2015
Libertà e Giustizia per la Campagna 005
005

Il recente studio dell’autorevole istituto DIW di Berlino stima il profilo di “gettito italiano” di un’imposta così concepita tra i 3 e i 6 miliardi di euro su base annua. Un vero tesoretto che le Robin Hood Tax Campaigns chiedono di destinare a misure di contrasto alla povertà, introducendo ad esempio un Reddito di Inclusione Sociale per far fronte ai bisogni delle famiglie che versano in stato di povertà assoluta in Italia e per interventi di solidarietà internazionale in ambito salute e istruzione nei Paesi del Sud del mondo e di lotta alle esternalità dei cambiamenti climatici.

Gianni Cuperlo: “Non faremo agguati ma la fiducia è un errore avvicinerebbe le urne”

Lo stop del leader di Sinistradem: “C’è la debolezza del governo, la sua arroganza”

28 aprile 2015
Giovanna Casadio
cuperlo

Roma. «Renzi non soffi sulla brace della divisione. È offensivo sostenere che chi dissente sull’Italicum colpisce la dignità del Pd». Gianni Cuperlo, leader di Sinistradem, rivolge un ultimo appello al premier e dà l’altolà all’ipotesi di voto di fiducia.
Cuperlo, 14 mesi di discussione sull’Italicum sono pochi?
«No, sono troppi i 9 anni di Porcellum. Ma per [...]

Dei delitti e delle pene/L’istinto legislatore di Belén

Il carcere non rieduca e deve essere abolito

28 aprile 2015
Luigi Manconi

È stata Belén, all’anagrafe María Belén Rodríguez, a esprimere le considerazioni più pertinenti a proposito della condanna a tredici anni e due mesi di carcere inflitta a Fabrizio Corona. La donna, a quanto si sa, non viene da severi studi giuridici ma è evidentemente dotata di buon senso e, soprattutto, conosce la personalità del condannato, col quale ha avuto una lunga relazione, e la sua particolare patologia. «Lui ha un problema, ha fatto degli errori, ma in realtà l’unico problema che ha sono i soldi». E ancora: «Secondo me la condanna che dovevano dargli è una grandissima multa salata e basta. Lui è in galera perché ha una malattia per i soldi» afferma Belén in una intervista al settimanale «Oggi», il 22 dicembre 2014.

Italicum: il testo

25 aprile 2015
Giuseppe Verani
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Riportiamo all’interno il link al testo della riforma elettorale in discussione alla Camera, completo delle modifiche apportate durante le precedenti discussioni prima alla Camera e poi al Senato.