Diventa Socio
Intervista a Massimo Villone - “Non è la Costituzione della Repubblica. È la costituzione del Pd con escrescenze, una costituzione di minoranza”

Un Parlamento moribondo manomette la democrazia

12 marzo 2015
Silvia Truzzi
Massimo Villone

La Camera ha apportato alcune modifiche non particolarmente incisive. Il principio è che le parti approvate nell’identico testo non sono più emendabili. Quindi al Senato ora si discuterà di quei piccoli cambiamenti apportati a Montecitorio: se verranno approvati anche a Palazzo Madama, si chiuderà la prima liberazione. E attenzione perché la seconda – che sarà possibile non prima di tre mesi – sarà solo un prendere o lasciare.

Razzismo legista di Gianluca Buonanno

Razze, etnie e fecce dell’umanità

11 marzo 2015
Stefania Ragusa
Piazza Pulita

[ 9 marzo 2015; 08:00; ]

Esiste la possibilità di denunciare questo signore, per esempio, sulla base della legge 654 del 13 ottobre 1975. Legge che testualmente dice: «Salvo che il fatto costituisca più grave reato, anche ai fini dell’attuazione della disposizione dell’articolo 4 della convenzione, è punito: con la reclusione fino ad un anno e sei mesi o con la multa fino a 6.000 euro chi propaganda idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale o etnico, ovvero istiga a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi». Inondare le procure con esposti ad hoc potrebbe essere un’idea. Andando direttamente in un commissariato, senza il tramite di un legale, non ci sono costi;

Per combattere la povertà e curare l'ambiente

Un tesoretto fino a 6 miliardi di euro l’anno per l’Italia della Tassa europea sulle Transazioni Finanziarie

11 marzo 2015
Campagna 005 - www.zerozerocinque.it
005

Il potenziale fiscale della TTF, che ha anche il merito di essere un efficace deterrente alla speculazione
finanziaria, disincentivando in particolare il trading ad alta frequenza a vantaggio di investimenti di medio-
lungo termine, è un’opportunità irrinunciabile se si pensa alla destinazione che queste risorse potrebbero
avere in termini di spesa sociale per l’Italia, di maggiori aiuti per istruzione e salute nei Paesi più poveri,
di investimenti per il contrasto ai cambiamenti climatici.

La più brutta Costituzione del mondo

10 marzo 2015
Sandra Bonsanti
bicchiere rotto

Eravamo nella Sala della Regina, tra gufi e professoroni. E la casta ha fatto in aula il suo dovere di obbedienza al potere occulto: quello a cui non andavano bene le Costituzioni nate dopo il fascismo e ha chiesto ai capi di Stato di cambiar verso. Questa era davvero la volta buona. Non poteva che finire così questo primo tempo. Dopo si vedrà.

Francesco, la Chiesa millenaria che vorrebbe tornare giovane

Una ventata di cambiamento Dal 13 Marzo 2013. L’approccio nuovo con la gente, l’attenzione per le donne, l’apertura sul celibato e unioni gay. E l’impegno per pace

9 marzo 2015
Marco Politi
imagesO7CRTOX8

Due anni dopo la sua elezione Francesco ha già reso irreversibile il volto nuovo del pontificato. Tornare ad un pontefice-icona, dottrinario, monarca assoluto, non sarà più possibile: pena una drammatica perdita di contatto con la società contemporanea, credente o non credente. Linguaggio È stato rivoluzionato il linguaggio. Quando Francesco dice che i cattolici non devono figliare “come conigli” o spiega al clero di Roma (giorni fa) che ci sono “persone disturbate che si rifugiano nelle istituzioni forti: Esercito e Chiesa”, usa il linguaggio di un parroco in grado di farsi ascoltare da tutti. Un papa-prete capace di parlare anche agli atei come nessun altro prima di lui.

I partiti battaglioni personali in un Parlamento che conta poco

Il concetto di democrazia messo in crisi dall’assenza di dialogo

6 marzo 2015
Corrado Stajano

Sembra che i tweet, i messaggini, i cinguettii, le battute simili ai bigliettini che i ragazzi di una volta (o ancora oggi) si scambiavano di nascosto sotto il banco di scuola siano diventati la politica che conta, quando scivolano giù dagli alti palazzi. Sono le gazzette ufficiali della nuova era o «terza Repubblica». Problemi gravi, di difficile soluzione — la scuola, la Rai, il lavoro, la giustizia — che possono condizionare la vita di generazioni arrivano alla comunità racchiusi in 140 caratteri. Quel che conta è fare presto, il modello è la velocità futurista o anche uno degli slogan cari al duce, «Chi si ferma è perduto». (Il partito della nazione non suscita amare memorie?).
Si ha purtroppo spesso il sospetto che la politica sia morta sostituita dall’attenzione ai problemi e agli incroci della finanza di cui sono al corrente pochi oligarchi. Uno sceicco del Qatar, una piccola fetta del mondo miliardario prodiga di finanziamenti per i Fratelli Musulmani, ha comprato i grattacieli plurigemellati di Porta Nuova a Milano dimostrando anche come

Piccoli asili di periferia, licei di prestigio e diplomifici

Confermati gli sgravi per le paritarie: «Un cambio culturale»

5 marzo 2015
Federica Cavadini

Milano Accolgono il dodici per cento degli studenti, quasi quattro su dieci nelle scuole dell’’infanzia. Incassano rette che vanno dai tremila ai diecimila euro all’’anno. Ricevono dallo Stato l’”1 per cento della spesa per l’’istruzione. E altro arriva dalle Regioni, almeno in Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana e Veneto dove le famiglie che mandano i figli alle paritarie ricevono un buono scuola. Sono per due terzi «di ispirazione cristiana». E più della metà sono al Nord.

Di più

5 marzo 2015
Massimo Marnetto

Da anni ci battiamo per eliminare la distinzione tra politici e società civile.
Ma poi, basta una legge che pone un filtro agli amministratori pubblici condannati in primo grado per reati contro la pubblica amministrazione e subito civili e politici si ritrovano su sponde opposte.
Ovviamente il riferimento è alla legge Severino, che ha fatto danni cavillando sulla concussione, ma almeno ha affermato il sacrosanto principio che chi è in condizione di dubbia onestà, non può ricoprire incarichi pubblici.

Il nipote di un partigiano scrive al Prof. Ginsborg dopo il Convegno di LeG a Firenze

Lettera di uno studente

5 marzo 2015
Francesco B. - studente dell'Università di Firenze
Lettera

Sono molto orgoglioso di aver frequentato le Sue lezioni e vorrei farLe presente che durante il convegno, grazie a Lei e ai relatori, un’ondata di forza e di fiducia mi ha pervaso.

Zanda, “Basta votare contro il partito ora serve obbedienza”

La sinistra, “Grave errore, così si accentua lo scontro tra di noi”

4 marzo 2015
Giovanna Casadio

ROMA . «Ci vuole disciplina, non si può andare avanti come nei mesi passati in cui ciascuno ha fatto quello che ha voluto… ». Non è più possibile perché in assenza del Patto del Nazareno, cioè dell’intesa con Forza Italia — spiegherà oggi Luigi Zanda, il presidente dei senatori dem nell’assemblea del gruppo — votare in dissenso creando una situazione di anarchia significa mettere a rischio il governo. La stretta nel Pd è stata annunciata ieri nell’ufficio di presidenza di Palazzo Madama.