Diventa Socio
Comunicato stampa

Caro Presidente ti scrivo

27 giugno 2014
Napolitano Onu

A che serve chiedere trasparenza e verità sui momenti più bui della nostra storia se poi si accetta che qualcuno metta le mani sulla Costituzione, basandosi su un accordo segreto e sul fatto che ha avuto tanti voti alle primarie di partito o in una elezione europea? Leggi la sintesi dei commenti alla lettera .

Il Manifesto

Il nuovo senato traballa

27 giugno 2014
Andrea Colombo
chiti

Con la pre­sen­ta­zione dei sub-emendamenti, sca­duta ieri mat­tina alle 11, la corsa delle riforme di Mat­teo Renzi parte dav­vero, e se il Pd è diviso Forza Ita­lia rischia una ben più cla­mo­rosa spac­ca­tura. Che il clima non sia per nulla ras­se­re­nato, da quelle parti, lo si è capito ieri mat­tina, nell’assemblea dei sena­tori.
Leggi anche “La fronda di Palazzo Madama” di Luca De Carolis sul Fatto Quotidiano.

Corriere della Sera

il NON governo dei magistrati

27 giugno 2014
Luigi Ferrarella
Le foto dei magistrati assassinati sul Palazzo di Giustizia di Milano

Ma con la quotidianità di indagini delicate che non possono aspettare Godot, e con in ballo il destino di Expo 2015, sarà una pericolosa illusione delegare solo al tempo che passa quella parola chiara sinora non pronunciata dalle istituzioni preposte a dirla.

LeG

Ma il bicameralismo non è una palude

25 giugno 2014
Pierluigi Petrini
parlamento

Tutto nasce dal bicameralismo perfetto, divenuto sinonimo dell’assurdo, del perverso, dell’inaccettabile, del mostruoso. E’ lui a rendere paludose la nostre istituzioni. Lui a rallentare, se non addirittura a insabbiare, ogni tentativo di cambiamento. Lui a indebolire fino all’impotenza la governabilità. Lui la trincea di ogni abietto conservatorismo, il monumento allo spreco, il simbolo della lussuria politica.

LeG Ravenna

Una serata di bella politica

25 giugno 2014
Maria Paola Patuelli
ravenna

Detto così, si potrebbe pensare che parliamo di un altro pianeta.
Invece lunedì sera 23 giugno eravamo a Ravenna. Una serata calda, nel pieno di Ravenna Festival.
Il pubblico era folto, più di cento persone. Attenzione e intensa partecipazione, tre ore di ascolto e di dialogo. Al quesito che avevamo posto al centro della serata “riforme costituzionali e qualità della democrazia”, i relatori hanno dato molto, in apertura e nelle risposte ai numerosi interventi del pubblico.

Il Manifesto

Nuovo senato, un’immunità inaccettabile

24 giugno 2014
Massimo Villone
boschi

Fu porcata-bis dell’ineffabile Cal­de­roli, o cal­lido dise­gno del governo pur di assi­cu­rarsi il senato non elet­tivo tanto ago­gnato? Tutti rifiu­tano la pater­nità, e l’angoscioso inter­ro­ga­tivo sul ritorno dell’immunità-impunità per­corre l’Italia e le prime pagine dei gior­nali. La sto­ria dirà.
Leggi anche l’intervista a Sandra Bonsanti

IlFatto Quotidiano

Immunodeficienza acquisita

24 giugno 2014
Marco Travaglio
Aula Senato

I costituenti – basta leggere i lavori preparatori – temevano che la magistratura uscita indenne dal fascismo senza epurazioni, dunque omologata socialmente, culturalmente e politicamente alle classi dominanti, potesse colpire le forze di opposizione (di sinistra) per compiacere i partiti di governo (sempre gli stessi, nel sistema bloccato della guerra fredda).

LeG Ravenna

Riforme costituzionali e qualità della democrazia

20 giugno 2014
Paola Patuelli
logo_leg_senza_didascalia

Nell’incontro con il costituzionalista Gaetano Azzariti e con il senatore Walter Tocci parleremo, oltre che di Riforme costituzionali, di “qualità della democrazia”.
Non è questione di contorno. E’ il centro del problema.
Il circolo LeG di Ravenna organizza l’incontro “Riforme costituzionali e qualità della democrazia” , lunedi 23 giugno presso la Sala D’Attorre, Via Ponte Marino, Ravenna.

L'Huffington Post

Felice Casson: “Così com’è la riforma del Senato non la voto”

20 giugno 2014
casson

Una chiusura secca, che ha una motivazione specifica: “Non la voterei perché la questione dell’elettività non è stata superata. Noi siamo convinti che bisogna dare la parola ai cittadini, che devono votare tutti i parlamentari. Abbiamo visto i nefasti effetti del Porcellum, e non si capisce perché bisogna rimanere su quel piano, con eletti di secondo o di terzo livello”.

Il Manifesto

Il segreto della Corte

20 giugno 2014
Andrea Fabozzi
corte

La Corte Costi­tu­zio­nale non può essere un affare segreto da rego­lare tra due con­traenti. Tanto più con le riforme costi­tu­zio­nali che si annun­ciano, con la legge elet­to­rale ultra­mag­gio­ri­ta­ria che si pre­para in totale con­ti­nuità con la pre­ce­dente.

LeG condivide la richiesta rivolta a tutti i partiti di “esporre alla luce del sole tutti i loro candidati”