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la Repubblica

“Una Grande Riforma piena di pasticci fuori dalla Costituzione”

3 aprile 2014
Liana Milella
Gustavo Zagrebelsky

Una definizione della riforma Renzi? «Un annuncio di rischio». È in sintonia con il resto della Costituzione? «L’insieme, sottolineo l’insieme, mi pare configuri, come si usa dire, una fuoriuscita». Il governo avrà troppi poteri? «La questione è piuttosto chi ne avrà troppo pochi o nessuno: le minoranze, la partecipazione, le istanze di controllo». Il Senato sarà ancora degno di questo nome? «I Senati storici erano altra cosa, ma con le parole si può far quel che si vuole».

LeG Perugia e LeG Ravenna

Le attività dei circoli

3 aprile 2014
perugia paoletti

L’incontro organizzato dal circolo di Perugia, “L’informazione e i suoi paradossi” e la presentazione a Ravenna del libro di Sandra Bonsanti “Il gioco grande del potere” nei racconti delle coordinatrici Diletta Paoletti e Marinella Isacco.

Il Corriere della Sera

Quegli intellettuali contro: così si ribalta la democrazia

2 aprile 2014
Fabrizio Roncone
Sandra Bonsanti e Gustavo Zagrebelsky

Bonsanti: addolorata se il Quirinale dirà sì. Tra gli intellettuali e i giuristi che hanno firmato l’appello di Libertà e Giustizia contro le riforme costituzionali volute dal governo — e che Matteo Renzi, mettendo su una smorfia che è un miscuglio di scherno e di fastidio, definisce «professoroni» — c’è anche Sandra Bonsanti: e poiché alla Bonsanti, scrittrice ed ex deputata progressista, è rimasto intatto l’intuito della grande giornalista, senza cincischiare affrontiamo subito il punto politico che, in queste ore, accende il dibattito. Leggi l’articolo di Marco Revelli sul Manifesto .

La Repubblica

Osare più democrazia

2 aprile 2014
Barbara Spinelli
spinelli

Quel che non aveva previsto, era la critica che sarebbe venuta dal presidente del Senato Pietro Grasso, oltre che l’allarme creatosi fra costituzionalisti come Gustavo Zagrebelsky e Stefano Rodotà. La riforma potrebbe indebolire la democrazia, sostiene Grasso nell’intervista a Liana Milella su Repubblica di domenica. Mutare il ruolo del Senato e abolire le Province è importante, ma qui si stanno facendo altre cose. Il Senato resta, solo che cessa di essere elettivo.

Il Fatto Quotidiano

Il consenso che odia la cultura

2 aprile 2014
Tomaso Montanari
renzi

Al sapere Renzi oppone il plebiscito: i professori avranno studiato, ma lui ha il consenso. Poco importa se il consenso è quello delle primarie (consultazioni private a cui ha partecipato una quota minuscola di elettori), se è al governo senza essere stato eletto, se questo Parlamento è legalmente eletto, ma forse non proprio legittimato a cambiare la Costituzione. Leggi l’articolo di Marco Travaglio “Camera di sicurezza” .

L'intervento

No agli aut aut sulla Costituzione

1 aprile 2014
Franco Monaco
renzi

Renzi non fa che ripetere che egli si gioca tutto, in nome del principio di responsabilità. Ma quella costituzionale non è materia di governo. Su di essa il mantra con il quale il premier annuncia solennemente che se non passasse esattamente la sua riforma costituzionale egli lascerebbe la politica non è una virtuosa prova di coraggio e di etica della responsabilità, ma un aut aut che inibisce una libera discussione.

il manifesto

Parrucconi e disfattisti

1 aprile 2014
Norma Rangieri
Berlusconi-renzi

O con me o con­tro di me», sapendo che chiun­que, «pro­fes­so­roni» o «benal­tri­sti» oserà con­trad­dirmi dovrà veder­sela con la furia «dei cit­ta­dini, delle fami­glie, di chi ha sem­pre pagato e ora si aspetta che a pagare siano i poli­tici». L’appello al popolo è l’arma ato­mica bran­dita da Mat­teo Renzi con­tro le voci che cri­ti­cano la sua riforma costi­tu­zio­nale appro­vata, all’unanimità, dal con­si­glio dei ministri.

Il Senato

Ma può tacere il presidente della Repubblica?

1 aprile 2014
Ubaldo Nannucci
senato

In questa situazione, desta qualche sconcerto il silenzio del Capo dello Stato. Che, come sappiamo, prima di assumere le sue funzioni, presta giuramento – articolo 91 Cost. – “di fedeltà alla Repubblica e di osservanza della Costituzione dinanzi al Parlamento in seduta comune”. È forse il momento, che chi crede nella Costituzione, rivolga qualche rispettoso invito a pronunciarsi, al Presidente della Repubblica.

Una risposta

La casta siete voi

31 marzo 2014
berlinguer

La casta siete voi, eredi di vecchie proposte, sempre ispirate alla stessa condanna del Parlamento previsto dai padri fondatori: con le garanzie necessarie, qualche passaggio forse lento (ma facilmente modificabile), la netta distinzione fra i poteri dello Stato, il riconoscimento fondamentale dei diritti delle persone e dei lavoratori.

l'Unità

Grillo e Casaleggio con Rodotà: “No a svolte autoritarie”

31 marzo 2014
Rachele Gonnelli
ZagrebelskkyRodotà

Quanto all’appoggio di Grillo e Casaleggio, “è sicuramente importante anche se non è stato cercato” dice Sandra Bonsanti. A titolo personale dice: “Avrei preferito che ad accogliere il nostro messaggio fosse stato il Pd, il partito più grosso”. Trovo insopportabile la risposta di Serracchiani a Grasso, credo che la neo vicesegretaria del Pd prima di ribattere alla seconda carica dello Stato avrebbe fatto meglio ad attendere e fare una riflessione più attenta”. Leggi l’intervista Pietro Grasso su Repubblica .