Il ballo in maschera
Michele Ainis

[ 7 maggio 2012; 18:30 - 20:30. ]
Città: Firenze
Luogo: Caffè Letterario Le Murate
Indirizzo: Piazza delle Murate – ingresso da Via dell’Agnolo e da Via Ghibellina
Firenze, lunedì 7 maggio (Le Murate, caffé letterario, ore 18.30) presentazione del libro di Maurizio Viroli “l’intransigente”. Con l’autore, Sandra Bonsanti, presidente LeG

Giovedì 3 maggio, nella sala Obi Hall di Firenze, si è svolto un interessante momento di confronto tra i promotori del documento “Etica e trasparenza: la politica alla luce del sole”, iscritti al Pd e rappresentanti di alcune associazione della società civile toscana

Cinquantaquattro. L’Italia rincorre primati: sono cinquantaquattro, dall’inizio di questo 2012, le donne morte per mano di uomo. L’ultima vittima si chiama Vanessa, 20 anni, siciliana, strangolata e ritrovata sotto il ponte di una strada statale. I nomi, l’età, le città cambiano, le storie invece si ripetono: sono gli uomini più vicini alle donne a ucciderle. Le notizie li segnalano come omicidi passionali, storie di raptus, amori sbagliati, gelosia. Firma la petizione “Mai Più Complici”

[ 7 maggio 2012; 09:00 - 11:00. ]
Città: Torino
Luogo: Conservatorio Giuseppe Verdi
Indirizzo: Via Mazzini, 11
Lunedì 7 maggio Gustavo Zagrebelsky, presidente onorario di Libertà e Giustizia, concluderà il corso “La Costituzione in mano. Un articolo al giorno” promosso dal circolo di L e G di Torino presso il Conservatorio Giuseppe Verdi

In risposta a una lettrice, preoccupata dai tentativi di manomissione della Costituzione, l’editorialista del Corriere dell’Alto Adige, Toni Visentini, cita Libertà e Giustizia come esempio di associazione che dedica grande attenzione a tali temi, soprattutto in vista della prossima riforma costituzionale progettata dall’attuale maggioranza governativa e al cui interno vi è il principale obiettivo di dare maggiori poteri all’esecutivo

I molteplici scandali che hanno coinvolto vari esponenti di primo piano dei principali partiti dell’arco costituzionale, unitamente al malcontento collegato agli effetti delle rigide misure assunte dal Governo per contrastare la crisi economica in atto, hanno contribuito ad alimentare la già crescente sfiducia dei cittadini verso il sistema politico nel suo complesso

Libertà e Giustizia ribadisce di preferire la Costituzione del ’48 alla Costituzione degli sherpa, che fra l’altro renderà ancora più succube il Parlamento alla volontà del capo del governo. La proposta di riforma costituzionale. Leggi l’analisi di Lorenza Carlassare