Bolle speculative e debiti pubblici: l’economia casinò, atto secondo
Angelo Reati

[ 26 gennaio 2012; 20:30 - 22:30. ]
Città: Milano
Luogo: Circolo della Stampa – Sale Montanelli/Lanfranchi
Indirizzo: Corso Venezia 48
Giovedì 26 gennaio a Milano, Circolo della stampa (ore 20.30), Federico Rampini corrispondente de la Repubblica a New York presenta il suo libro “Alla mia sinistra”, una riflessione sulla crisi che siamo attraversando, la più difficile dai tempi della Grande Depressione. La Cina e Obama, il berlusconismo, la sinistra italiana

Già nello scorso dicembre LeG aveva chiesto le dimissioni di Formigoni, della Giunta, del Consiglio a fronte dei gravissimi fatti commessi da esponenti di rilievo. LeG chiede nuovamente, con forza, che si torni alle elezioni, per ridare la parola ai cittadini. Formigoni non può continuare a trincerarsi dietro il “Io non sapevo” gridando al complotto politico. Lui è il responsabile della regione Lombardia e di tutta la ciurma. Si assuma le sue responsabilità invece di cercare una penosa via d’uscita sulla scialuppa di salvataggio. Firma anche tu

il circolo di Firenze di LeG che si era fortemente mobilitato per la raccolta di firme sul referendum, sta lavorando concretamente per cambiare la legge elettorale toscana e le sue liste bloccate. Giovedì 26 un incontro con costituzionalisti e amministratori locali. Alle 17, Palazzo Bastogi nella sala delle Collezioni

La decisione della Corte costituzionale crea per la prima volta in Italia una situazione di estremo allarme istituzionale. I cittadini delusi e decisi a far valere la loro volontà potrebbero essere indotti a un drammatico sciopero del voto, cioè a non accettare di andare nuovamente alle urne con il Porcellum

Pur non essendo fra i promotori del referendum (abbiamo testardamente continuato a sperare in un sussulto di deputati e senatori che cambiassero la legge in Parlamento) la nostra associazione e i singoli circoli si sono mobilitati nei giorni della raccolta delle firme e hanno consegnato al comitato migliaia e migliaia di schede, raccolte nelle piazze delle città e, dove ci è stato concesso, anche nelle feste di partito

Libertà e Giustizia, per iniziativa del circolo di Trieste, invita i cittadini italiani ad inviare una lettera al Presidente della Commissione Europea, José Manuel Barroso, e al Presidente dell’Europarlamento, Jerzy Buzek, per ribadire la nostra assoluta contrarietà alle iniziative del governo di Orbàn

Monti è già sul banco degli accusati perché non ha approvato in consiglio dei ministri tutte le misure ritenute necessarie per salvare il paese dalla crisi e dallo spread che sale ancora. Scrive Stajano: “Non è stato facile dar vita al governo Monti, un governo provvisorio di liberazione nazionale per tentare di uscire dalla crisi…”