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il Fatto Quotidiano

“La morte di Paolo e i pezzi mancanti ventidue anni dopo”

22 luglio 2014
Roberto Scarpinato
scarpinato

“A differenza di tante altre lapidi commemorative delle vittime delle mafia che recano frasi celebrative, la lapide posta in via D’Amelio reca solo i nomi di battesimo di Paolo, Agostino, Claudio, Emanuela, Vincenzo, Walter. Null’altro. Come se quella lapide ricordasse a tutti noi che ancora attendiamo di sapere quali siano le parole giuste da scrivere e quale fu la storia che quel terribile 19 luglio 1992 trascinò nel suo gorgo malefico le loro vite”.

LeG Torino

Quale modello di governo della società?

21 luglio 2014
Francesco Pallante
costituzione

La prima fase della storia costituzionale italiana è stata dominata dal modello includente, scritto in Costituzione. A partire dalla seconda metà degli anni Settanta, ha iniziato a farsi strada l’idea che fosse preferibile il modello escludente. Oggi – dopo i fallimenti (ma anche i parziali successi) di Craxi, De Mita, D’Alema e Berlusconi – il testimone dell’esclusione politica è stato raccolto da Renzi.

Il processo Ruby

Una sentenza che evita il carcere ma non restituisce né onore né credibilità

19 luglio 2014
Berlusconi_arrabbiato

Esaltiamo l’innocenza di un bugiardo seriale che ha travisato spudoratamente i fatti (l’imputato può farlo di fronte al suo giudice, un Presidente del Consiglio non può di fronte al paese). Officiamo il martirio di un gaudente libertino inconsapevole dell’età delle sue ancelle. Il tribunale lo ha assolto, non fu reato. Leggi anche “E’ stato tutto uno scherzo” di Sandra Bonsanti

Il Manifesto

I pericoli per la democrazia del progetto di Renzi e Berlusconi

19 luglio 2014
Alberto Burgio
RenziBerlusconi

Tutti gli oppo­si­tori delle «riforme» – dai dis­si­denti demo­cra­tici ai gril­lini, da Sel ai disob­be­dienti di Forza Ita­lia e ai leghi­sti cri­tici – dovreb­bero otti­miz­zare le pro­prie forze in par­la­mento per fer­mare il pro­getto renziano-berlusconiano bene­detto dal pre­si­dente della Repub­blica. Nella con­sa­pe­vo­lezza che la sal­va­guar­dia del sistema costi­tu­zio­nale non è sol­tanto il più impor­tante dei beni poli­tici comuni, ma anche la con­di­zione neces­sa­ria per una dia­let­tica demo­cra­tica nel segno della rap­pre­sen­tanza reale della società.

Comunicato stampa

E’ stato tutto uno scherzo

18 luglio 2014
Ruby

E’ stato tutto uno scherzo. Falcone e Borsellino non furono uccisi 20 anni fa. Non ci fu trattativa tra Stato e mafia. Berlusconi non fece mai sesso nelle cene eleganti. Ruby era una dolce fanciulla in fiore maggiorenne e nipote di zio Mubarak. E’ stato uno scherzo il patto del Nazareno ed è uno scherzo che Renzi voglia chiudere il Senato.

Il Corriere della Sera

Il ritorno di Telemaco a mani vuote

18 luglio 2014
Antonio Polito
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Telemaco è tornato a mani vuote, procellosa la sua navigazione nelle acque sconosciute dell’Europa. Per quanto sia lecito sperare in un ripensamento, la candidatura di Federica Mogherini a ministro degli Esteri dell’Unione sembra irrimediabilmente indebolita dall’ampio fronte contrario che ha cementato, soprattutto dopo l’abbattimento del Boeing e il drammatico aggravarsi della crisi ucraina.

Il Manifesto

Tsipras: «Renzi un interlocutore in Europa. In Italia no»

18 luglio 2014
Daniela Preziosi
tsipras

“Il Renzi ita­liano e quello euro­peo sono diversi. In Ita­lia il suo governo pro­pone lo stra­vol­gi­mento della Costi­tu­zione e l’approvazione di una legge elet­to­rale liber­ti­cida. Accet­tare il restrin­gi­mento della demo­cra­zia signi­fica accet­tare l’idea del nostro avver­sa­rio. È ovvio che la sini­stra si opponga con tutti i mezzi”.

Senato.it

I senatori dissidenti

17 luglio 2014
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Prosegue in Assemblea l’esame del ddl costituzionale n. 1429 per la riforma del Senato. Leggi gli interventi di Chiti, Mineo, Ricchiuti, Mucchetti, Marton, Stèfano, Tocci.

Il Manifesto

La Costituzione come statuto di una maggioranza

17 luglio 2014
Massimo Villone
Berlusconi-renzi

C’è da spe­rare che la migliore poli­tica ritrovi fiato e ini­zia­tiva. Per­ché il testo appro­vato in com­mis­sione pre­fi­gura un’architettura isti­tu­zio­nale distorta e priva di equi­li­brio. Si è par­lato di blando auto­ri­ta­ri­smo, si è richia­mato il pro­getto Gelli-P2. Di certo, si può temere una ridu­zione degli spazi di democrazia.

L'appello

Per una strategia europea in materia di migrazione e asilo

15 luglio 2014
Barbara Spinelli (MEP), Daniela Padoan, Guido Viale
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La presidenza di Libertà e Giustizia aderisce convintamente all’appello di Barbara Spinelli (MEP), Daniela Padoan, Guido Viale. “È una fuga che vede l’Europa come approdo, luogo di salvezza. Sulle coste meridionali del nostro continente giungono persone – uomini, donne, bambini – che si lasciano alle spalle paesi in fiamme, dittature, genocidi, carestie, catastrofi climatiche e ambientali, guerre divenute inani e senza fine contro il terrorismo, di cui molto spesso le politiche occidentali, sono direttamente o indirettamente colpevoli”.