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La Repubblica

La riforma a futura memoria

21 febbraio 2014
Gianluigi Pellegrino
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Lo stop di Alfano alla riforma elettorale con la singolare pretesa di una sua approvazione «a futura memoria», è rivelatore del bivio davanti al quale si trova Matteo Renzi. Non esiste ovviamente nessuna democrazia al mondo che abbia una legge elettorale «sospesa». Sarebbe l’ennesima anomalia italiana, anche grottesca sul fronte ordinamentale. Né funziona il tentativo di giustificarla con la necessità di attendere la promessa abolizione del Senato elettivo e il superamento del bicameralismo perfetto.

La Stampa, 2/12/2012

Quei vuoti difficili da riempire

4 dicembre 2012
Vladimiro Zagrebelsky

Decenni di attività industriale senza riguardo per le regole di protezione della salute e dell’ambiente hanno prodotto un disastro sul terreno e nei corpi di lavoratori dell’Ilva e di abitanti di Taranto. Nemmeno le istituzioni pubbliche ne escono indenni. E nemmeno i sindacati dei lavoratori, se è vero che nel corso degli anni la loro azione è stata timida e inefficace. L’articolo ci è stato segnalato ed è presente sul sito di LeG Torino.

L'incontro

LeG a Bersani: noi servitori dell’interesse generale

6 luglio 2012
Massimo Marnetto

Giovedì 5 luglio si è svolto a Roma un incontro tra Bersani e gli esponenti delle associazioni che avevano suggerito al Pd i nomi di Gherardo Colombo e Benedetta Tobagi per il Cda Rai (Leggi l’articolo di Repubblica). In rappresentanza di LeG erano presenti Massimo Marnetto, coordinatore del circolo di Roma e Costanza Firrao della segreteria nazionale. Il clima è quello di trovare un metodo di scambio e collaborazione che possa contribuire a quel rinnovamento della politica che LeG chiede da tempo, non soltanto al Pd. Leggi anche il resoconto dell’incontro del 29 giugno a Milano e la lettera al segretario del Pd di Roberta De Monticelli

la Repubblica

Il doppio turno è la soluzione

15 maggio 2012
Massimo Giannini

Eppure, con un po´ di buon senso e buon gusto, non sarebbe difficile fare l´unica cosa che serve al Paese: «macellare» finalmente il Porcellum, e varare una legge elettorale maggioritaria a doppio turno

Corriere della Sera

Pdl, Lega e Idv «dimezzati». Perdono anche i Democratici

9 maggio 2012
Dino Martirano

L’analisi dei flussi dell’Istituto Cattaneo di Bologna — curata da Luca Pinto e Rinaldo Vignati e basata sui dati di 24 capoluoghi: 10 al Nord, 4 nella zona rossa, 10 al centro sud — risulta impietosa nei confronti di tutti i partiti anche se, ora, i segretari delle forze politiche si aggrappano ai distinguo, alle liste civiche che hanno succhiato il sangue a destra come a sinistra, alle alleanze sbagliate

la Repubblica

Perdono tutti i partiti, Carroccio meno 67%. Grillo trionfa solo al nord, l´Udc tiene

9 maggio 2012
Silvio Buzzanca

I vincitori delle amministrative sono Beppe Grillo e il suo movimento 5 Stelle. Sconfitti, in modo e gradazioni diverse, tutti gli altri partiti. Tracollo per Lega e Pdl ma anche il centro sinistra non ha ragione di gioire. A partire dal Partito democratico che ha perso 91 mila voti che rappresentano il 29% del preferenze raccolte nel 2010

Corriere della Sera

Il ballo in maschera

7 maggio 2012
Michele Ainis

Chi vincerà queste Amministrative? Ulisse, l’uomo che scampò all’ira dei Ciclopi dichiarando di chiamarsi «Nessuno». La stessa astuzia replicata dai partiti per sottrarsi ai furori antipartitici, aspettando che passi la nottata

la Repubblica

La Costituzione tradita

26 aprile 2012
Andrea Manzella

Merito a parte, la proposta di revisione costituzionale che i maggiori partiti presentano assieme è l´emblema di una “nuova” centralità del Parlamento (a volte ritorna). Nella nostra Costituzione la democrazia non è una cosa semplice e astratta. E´ cosa complessa e concreta. Una cosa che ha più forme. Se una manca, una sola, la Costituzione non è una costituzione democratica. La proposta di riforma costituzionale

Bresciaoggi

Corsini: «Meno soldi ai partiti e più dialogo»

24 aprile 2012
Manuel Venturi

Miliardi su miliardi, entrati nelle casse dei partiti e finiti chissà dove. Due miliardi e 300 milioni di euro dal 1994 ad oggi, secondo alcuni. Otto miliardi e mezzo (suddivisi tra gruppi parlamentari, giornali di partito e rimborsi elettorali) secondo Elio Veltri, politico e giornalista intervenuto nel corso di un incontro organizzato dal circolo Libertà [...]

la Repubblica

Perché lo stato deve finanziare i partiti

19 aprile 2012
Nadia Urbinati

La corruzione dei partiti, soprattutto quando sembra un fiume in piena che si ingrossa giorno dopo giorno, ha effetti devastanti. Non soltanto, come è ovvio, sulla stabilità dell’ordine democratico e la credibilità delle sue istituzioni. Ma anche sulla mentalità politica generale. Poiché induce i cittadini a pensare che se lo Stato mettesse i partiti a [...]