Diventa Socio
La manifestazione

Dimettiti. Gli appelli per il 5 febbraio

3 febbraio 2011
o.p.

Lorella Zanardo, Gustavo Zagrebelsky, Paul Ginsborg e Dario Franceschini. Tutti al Palasharp per chiedere le dimissioni di Silvio Berlusconi.

L'Espresso

Reati o no, se ne deve andare

3 febbraio 2011
Mario Portanova

Un uomo di dubbia salute psichica. Che mostra di avere una visione della donna basata sulla prepotenza e sul denaro. Inaffidabile per qualsiasi carica pubblica. Gustavo Zagrebelsky spiega le ragioni dell’appuntamento di sabato al Palasharp di Milano

L'intervista

Franceschini: “Berlusconi, un leader che vuole salvare se stesso”

2 febbraio 2011

Il capogruppo Pd alla Camera: “Temo che il male più insidioso sia l’assuefazione. Ecco perché mi pare assolutamente positiva e importante la manifestazione organizzata da Libertà e Giustizia sabato a Milano, con la partecipazione di grandi personalità, che possono davvero contribuire con la loro presenza e le parole, a risvegliare le coscienze di questo paese”.

Caso Ruby

Il caos nella corte del sultano

2 febbraio 2011

Il Grande Bugiardo aggiorna il copione. Nella commedia degli inganni, ha ora il ruolo di protagonista il rilancio dell’economia, la libertà d’impresa. Ritorna sulla scena l’articolo 41 della Costituzione. Prima lo muoveva Tremonti, ora la muove Berlusconi, ma resta l’eterno alibi col quale si cerca di giustificare l’impotenza del governo.

la Repubblica

Paul Ginsborg: “A Milano contro il premier”

1 febbraio 2011
Michele Bocci

Guardiamo alla storia di questi anni. Nel tempo il governo ha provato una serie di cosiddette riforme: dalla legge sulle intercettazioni, al processo breve, alla legge bavaglio. Sono sempre stati costretti a fare marcia indietro anche grazie alla mobilitazione massiccia della gente. È la regola d´oro della politica moderna: senza partecipazione fanno quello che vogliono, con la partecipazione è possibile farli fermare.

la Repubblica

Le donne lanciano le manifestazioni “In piazza per liberarci di Berlusconi”

31 gennaio 2011
Rodolfo Sala

MILANO – Quello andato in scena sabato, proprio sotto la Scala, era solo un prologo. Donne in piazza, con le loro sciarpe bianche e la loro indignazione, per chiedere a Berlusconi di andarsene. La protesta continua, con un culmine negli otto giorni compresi tra sabato prossimo e il 13 febbraio. [...]

La manifestazione

Palasharp di Milano, il 5 febbraio: ingresso libero

27 gennaio 2011

Grande mobilitazione con Umberto Eco, Paul Ginsborg, Roberto Saviano, Gustavo Zagrebelsky e molti altri testimoni della società civile. Per esigere le dimissioni del presidente del Consiglio e liberarci del potere corrotto e corruttore di Silvio Berlusconi, del fango, degli attacchi alla Costituzione, alla magistratura, all’informazione, alla dignità delle donne. Firma l’appello, siamo già oltre le 100 mila firme. Prenota il viaggio // Leggi gli appelli

La strategia

All’attacco

25 gennaio 2011

Le accuse? Vanno negate, anche quando è impossibile contraddirle. Le critiche? Sono “spregevoli, turpi e ripugnanti”, come le ha definite il Cavaliere nel suo ultimo show televisivo, quello da Gad Lerner su La7. Sono questi i canoni della comunicazione mediatica selvaggia, imposta dal premier dopo l’esplosione del Rubygate.

L'appello

I valori della Carta per far risorgere l’Italia

25 gennaio 2011
Oscar Luigi Scalfaro

L’associazione “Salviamo la Costituzione” ha approvato all’unanimità l’appello a una forte mobilitazione per la difesa e l’attuazione della Costituzione e a viverne nelle quotidianità lo spirito e i valori. “Solo su queste basi l’Italia può risorgere e risorgerà”.

Resignation, così la stampa estera

25 gennaio 2011

La Vanguardia, Paul Ginsborg: “Italia es muy individualista y sin una ética pública clara”
Suddeutsche Zeitung, Jede Stunde zählt
Our Friends of Italy in the Usa
Dear LeG, Thank you