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Corriere della Sera

I virtuosismi che non servono

8 aprile 2014
Michele Ainis

La nave delle riforme veleggia in mare aperto. Ma il Capo delle Tempeste è al largo del Senato, dove soffiano venti da destra e da sinistra. Da un lato, l’altolà di Forza Italia: meglio abolirlo che farne un ente inutile. Dall’altro, lo stop dei professori: attenti alla deriva autoritaria.

Huffington Post

Gustavo Zagrebelsky: “Matteo Renzi ci ascolti, abbiamo una proposta”

8 aprile 2014

“Forse l’appello è stato tranchant, ma quali strumenti vede oltre l’appello? Il problema è che l’unico modo di mettersi in gioco, per Renzi, sembra essere quello di dire sì a Renzi”. Sono queste le parole del costituzionalista Gustavo Zagrebelsky rilasciate in un’intervista alla Stampa a proposito della questione riforme sul tavolo del governo.

Il Manifesto

Riforme. Se chi critica il governo è perduto

8 aprile 2014
Gaetano Azzariti
governorenzi

Vorrei invitare tutti (opinione pubblica, soggetti politici, responsabili istituzionali, noi stessi) a fare uno sforzo per uscire dalla vuota retorica dominante, dalla politica dello sberleffo, dalla fascinazione della frase ad effetto. Per guardare al merito delle cose. Impressiona, in effetti, vedere come la discussione pubblica sulle riforme costituzionali si svolga ormai prescindendo del tutto dai fatti e dal contenuto della riforma proposta.

L'opinione

Futurismo anticostituzionale

8 aprile 2014
Tommaso Fattori *
calamandrei

Sono queste le ragioni per cui aderisco all’appello di Libertà e Giustizia per fermare il progetto autoritario dell’attuale governo, prima che siano compiuti altri disastri. Prima che Renzi e Berlusconi, Verdini e Boschi, Alfano e Brunetta, Pinotti e Schifani si improvvisino nuovi padri e madri costituenti, andando a modificare – queste sono le intenzioni – un’ottantina di articoli del nostro testo fondamentale, con buona pace di Lelio Basso, Ferruccio Parri, Piero Calamandrei, Umberto Terracini, Pietro Nenni, Alcide De Gasperi, Teresa Mattei, Giuseppe Dossetti, Palmiro Togliatti, Giorgio la Pira.

la Repubblica

Il pasticcio delle riforme

8 aprile 2014
Stefano Rodotà
fotoRodotà

Ho scoperto in questi giorni di detenere da anni un potere immenso. Faccio parte di un “manipolo di professoroni” (così veniamo graziosamente apostrofati) che è riuscito nell’impresa di sconfiggere le velleità riformatrici di Craxi e Cossiga, di D’Alema e Berlusconi, e oggi intralcia di nuovo ogni innovazione. Usiamo un’arma impropria — “la Costituzione più bella del mondo” — per terrorizzare politici pavidi e cittadini timorati. Leggi anche Gaetano Azzariti sul Manifesto e Roberta De Monticelli sul Fatto Quotidiano .

Il Fatto Quotidiano

Riforme, l’insofferenza ai critici. E le colpe degli intellettuali

8 aprile 2014
Roberta De Monticelli
demonticelli.roberta

A proposito della presa di posizione pubblicata qualche giorno fa sul sito di “Libertà e giustizia”. Che non è un partito politico, ma raccoglie persone che intendono la cittadinanza come un impegno attivo, e non limitato al momento del voto. Un esercizio di attenzione e di riflessione critica, quindi di partecipazione allo “spazio delle ragioni”, o del dibattito pubblico – anche se sempre meno voci hanno “le ragioni” rispetto alle urla, agli slogan, ai match di pugilato televisivo o ai cinguettii.

La Stampa

Bonsanti: disinformazione sulla rivolta dei professori

7 aprile 2014
Jacopo Iacoboni
Sandra Bonsanti e Gustavo Zagrebelsky

Siamo così sicuri che il problema italiano siano «i professoroni», e non invece – semmai – l’establishment istituzionale, i direttori generali dei ministeri, gli amministratori delle grandi aziende pubbliche, o interi pezzi dell’establishment imprenditoriale?

la Repubblica

“Cambiare il bicameralismo”

7 aprile 2014

«Bisogna andare oltre il bicameralismo perfetto». In una nota di Libertà e Giustizia, si sottolinea che sia Gustavo Zagrebelsky, sia Stefano Rodotà si sono espressi a favore di una revisione dell’attuale sistema in cui le due Camere hanno i medesimi poteri. L’occasione è il dibattito sulla riforma del Senato e l’editoriale di ieri su Repubblica [...]

Il Fatto quotidiano

Zagrebelsky e Rodotà smentiscono Scalfari

7 aprile 2014

A proposito del dibattito sul bicameralismo Gustavo Zagrebelsky e Stefano Rodotà con Libertà e Giustizia hanno ieri precisato: “Su Repubblica Eugenio Scalfari scrive che ‘nessuno, tranne il movimento di Rodotà e Zagrebelsky, si oppone all’abolizione del bicameralismo perfetto’.
Intervistato proprio da Repubblica, Zagrebelsky ha affermato che bisogna ‘andare oltre il bicameralismo perfetto’. Intervistato da l’Unità, Rodotà [...]

Lavoce.info

Se abolire il Senato tocca la divisione dei poteri

7 aprile 2014
Valentino Larcinese *
senato

L’abolizione o la trasformazione del Senato può alleggerire l’iter di approvazione delle leggi, ma fa venir meno quel potere di veto di un’istituzione che è stato un importante presidio della democrazia negli ultimi anni. Ciò che ha impedito una deriva autoritaria è stato per l’appunto la presenza di molti veto players, un sistema di controlli che ha funzionato ed ha salvato, per ora, la nostra democrazia. Leggi il commento di Nadia Urbinati in calce all’articolo
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