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L'intervento

E’ a rischio la democrazia costituzionale

17 luglio 2014
carlassare-Modena

Che cosa c’è in ballo oggi? Quello che c’è da sempre, da quando si è presentato davanti ai nostri occhi un percorso riformatore che ha avuto costantemente un’unica direzione: una direzione autoritaria. Qualcuno dice che è un’espressione esagerata. Certamente oggi non siamo in una situazione autoritaria, ma i tentativi vanno sempre in quella medesima direzione.

Il Fatto Quotidiano

La denuncia di eretici Pd e costituzionalisti

9 luglio 2014
Tommaso Rodano
Carlassare_Lorenza

In Piazza Capranica, di fronte a Montecitorio e a metà strada con Palazzo Madama, si discute di riforme istituzionali. L’incontro è promosso da Libertà e Giustizia e da una galassia di associazioni che contestano nel metodo e nel merito la volontà del governo di Matteo Renzi di mettere mano all’architettura costituzionale. Partecipano alcuni senatori “eretici” del Partito democratico (Felice Casson, Vannino Chiti, Corradino Mineo e Walter Tocci) e poi ci sono i giuristi; studiosi, amanti e sentinelle della Costituzione: Lorenza Carlassare, Gaetano Azzariti , Alessandro Pace, Massimo Villone.

Il Fatto quotidiano

“Vogliono gestire il dissenso senza disturbi”

8 luglio 2014
Gianandrea Piccioli*
renzi

Si devono usare tutti i mezzi democratici a disposizione, da quel che resta dell’informazione ai referendum abrogativi, dalla denuncia continua alla proposta documentata di soluzioni alternative. Ma soprattutto alla creazione di reti con Libertà e Giustizia, Lista Tsipras, il mondo cattolico democratico (che si sta risvegliando dopo il lungo inverno postconciliare), le schegge meno parrocchiali della sinistra radicale, il mondo della scuola non ancora completamente spianato, quel che resta del sindacato non asservito. Leggi l’articolo di Marco Travaglio . Leggi l’intervista a Sandra Bonsanti

Il fatto quotidiano

Un uomo solo al comando

7 luglio 2014
Marco Travaglio
renzi

Ce n’è abbastanza per dare ragione all’allarme inascoltato dei giuristi di Libertà e Giustizia sulla “svolta autoritaria”. All’insaputa del popolo italiano, mai consultato sulla riscrittura della Costituzione, e fors’anche di molti parlamentari ignoranti o distratti, il combinato disposto di leggi, decreti e prassi – di per sé all’apparenza innocue – rischia di costruire un sistema illiberale e piduista fondato sullo strapotere del più forte e sul depotenziamento degli organi di controllo e garanzia. Leggi l’intervista a Sandra Bonsanti

Il Fatto Quotidiano

L’intervista a Sandra Bonsanti

7 luglio 2014
Gianluca Roselli

Il Parlamento viene messo in sordina dal governo. Il futuro Senato è un pasticcio, mentre la Camera viene indebolita a vantaggio dell’esecutivo”. Da quando a Palazzo Madama è partito il cammino delle riforme
costituzionali, Sandra Bonsanti, ex direttore del Tirreno e presidente di Libertà e Giustizia, non ha risparmiato critiche all’operato di Matteo Renzi. E il suo giudizio è ancora molto severo.

Il Fatto quotidiano

Libertà e Giustizia contro l’accordo con gli indagati

4 luglio 2014
verdini

Ognuno si sceglie i suoi”. Inizia così la dura presa di posizione che Libertà e Giustizia, l’associazione da sempre schierata a difesa della Costituzione, prende contro l’ipotesi di un accordo sulle riforme tra Forza Italia e Pd sancita dall’ultimo incontro a Palazzo Chigi.

La Repubblica

Le proteste

4 luglio 2014

Libertà e Giustizia contesta a Berlusconi, Verdini e Gianni Letta “il diritto di mettere le mani sulla Costituzione”. Una nota richiama le condanne o le pendenze giudiziarie dei tre esponenti di Forza Italia: “Noi gufi? Noi parrucconi? Meglio che complici”.

La Gazzetta di Modena

Una lezione di onestà riempie piazza XX Settembre

3 giugno 2014
Chiara Bazzani
PiazzaModena

«La corruzione non è un fatto volontario da cui ci si può allontanare solo perché lo si decide. La realtà è che la diffusione della corruzione è diventata un humus nella vita politica e sociale dell’Italia»: queste le parole del giurista Gustavo Zagrebelsky intervenuto in chiusura della manifestazione “Per un’Italia libera e onesta. Ripartiamo dalla Costituzione” , organizzata dall’associazione Libertà e Giustizia, di cui è presidente onorario.

Il Fatto Quotidiano

“Nessuna elezione può stravolgere la legalità”

3 giugno 2014
David Marceddu
Gruppopalco

Alla fine erano tre mila le persone giunte in piazza XX settembre per il secondo raduno di Libertà e Giustizia, l’associazione guidata da Sandra Bonsanti e Gustavo Zagrebelsky in occasione della festa della Repubblica. E in una Modena semivuota per il ponte del 2 giugno, non era un risultato scontato. Per di più ad appena una settimana dal plebiscito renziano alle elezioni europee, da quel 41% che, in teoria, dovrebbe aver messo a tacere questi che il premier Matteo Renzi chiamò i “parrucconi”.

Corriere della Sera

Rodotà e il verdetto delle urne: non arrendiamoci

3 giugno 2014
Rofotà-Modena

Nel suo discorso, il giurista Rodotà — commentando l’esito delle elezioni europee — ha invitato gli italiani a non arrendersi all’«inattività» e a mantenere sempre la guardia alzata: «Non possiamo cedere a una sorta di strisciante senso comune, all’attesa rassegnata di quanti dicono che ormai le carte sono state ridistribuite, con questo ultimo voto, e non ci rimane che assistere alla partita».