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Comunicato stampa

Da Benigni a Don Ciotti e Saviano, 25mila firme all’appello di Zagrebelsky

27 febbraio 2012

In tre giorni 25.000 firme al manifesto “Dipende da noi. Dissociarsi per riconciliarci”, di Gustavo Zagrebelsky per Libertà e Giustizia. Centinaia i twitter, i blogger e i siti che lo stanno rilanciando, migliaia i commenti. Molti giovani rispondono all’appello: “Forse, il maggiore tradimento perpetrato dalla nostra “classe dirigente” nei confronti della democrazia, è consistito nell’aver [...]

Comunicato stampa

Dipende da noi. Il manifesto appello di Gustavo Zagrebelsky

24 febbraio 2012

Migliaia di firme in poche ore a sostegno del manifesto “Dipende da noi” scritto dal presidente onorario Gustavo Zagrebelsky, pubblicato sul sito dell’associazione. Il testo contiene un pressante appello alla classe politica affinché intraprenda un’opera di rinnovamento e pulizia al proprio interno: “La connivenza può rompersi solo con la dissociazione e la denuncia.  Le tante [...]

Comunicato stampa

Anche per gli amministratori pubblici la responsabilità diretta?

10 febbraio 2012

A proposito del decreto legge passato alla Camera in tema di responsabilità civile diretta dei giudici, che ci auguriamo venga modificato in Senato, che cosa succederebbe se il medesimo trattamento fosse applicato agli amministratori locali colpevoli di manifesta incapacità nel gestire le proprie funzioni?

Comunicato stampa

Lettera a Bersani: la Costituzione non è una merce

8 febbraio 2012

Va bene trovare un accordo per cambiare la legge elettorale ma nel comunicato congiunto Pd/Pdl leggiamo che si vuole porre mano – congiuntamente – alle “riforme istituzionali” e che “i due aspetti vanno collegati”. Ma la Costituzione non è una merce di scambio, e se occorre riformarne alcuni aspetti – con la dovuta cautela e competenza – ciò potrà essere fatto da un nuovo Parlamento, eletto con una legge che non grugnisca

Comunicato stampa

Monti: rimuovi i vecchi arnesi

3 febbraio 2012

Alla faccia del governo tecnico! Gianfranco Polillo, sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze del governo Monti, ha una lunga carriera politica alle spalle. Presenzialista in Tv, ieri non è riuscito a trattenersi e ha confessato tutta la sua adorazione per il Cavaliere. Caro presidente Monti, altro che sobrietà e riserbo! Noi di Libertà e Giustizia, in attesa che Berlusconi diventi Capo dello Stato e che Polillo diventi segretario generale al Quirinale, le chiediamo per favore di rimuovere subito dal suo governo tecnico questo vecchio arnese della politica

Comunicato stampa

La vendetta dei nominati

2 febbraio 2012

Hanno passato 17 anni a minacciare e colpire la Costituzione. Oggi sono riusciti a dare un colpo micidiale all’autonomia della Magistratura, dopo che il Pdl aveva dato garanzie che non avrebbe votato l’emendamento Pini

Questi partiti: la misura è colma

1 febbraio 2012

Ci voleva il caso Lusi e i 13 milioni di euro volati in Canada perché il centrosinistra si rendesse conto che il problema del rinnovamento dei partiti italiani non è più rinviabile? Per noi di Libertà e Giustizia questo è stato da anni un impegno fondamentale, anzi la vera ragione per cui LeG nacque 10 anni fa. Non bastano le dovute e non rinviabili dimissioni di Lusi e la estromissioni dal partito, servono regole certe, sicure e subito, rispettose del dettato costituzionale

Regione Lombardia

Formigoni dimissioni e subito al voto

18 gennaio 2012

Già nello scorso dicembre LeG aveva chiesto le dimissioni di Formigoni, della Giunta, del Consiglio a fronte dei gravissimi fatti commessi da esponenti di rilievo. LeG chiede nuovamente, con forza, che si torni alle elezioni, per ridare la parola ai cittadini. Formigoni non può continuare a trincerarsi dietro il “Io non sapevo” gridando al complotto politico. Lui è il responsabile della regione Lombardia e di tutta la ciurma. Si assuma le sue responsabilità invece di cercare una penosa via d’uscita sulla scialuppa di salvataggio. Firma anche tu

Il referendum

Il rischio: lo sciopero del voto

12 gennaio 2012
La Presidenza di LeG

La decisione della Corte costituzionale crea per la prima volta in Italia una situazione di estremo allarme istituzionale. I cittadini delusi e decisi a far valere la loro volontà potrebbero essere indotti a un drammatico sciopero del voto, cioè a non accettare di andare nuovamente alle urne con il Porcellum

LeG Trieste

Aiutiamo i cittadini ungheresi

9 gennaio 2012
Lucia Bartolotti *

Libertà e Giustizia, per iniziativa del circolo di Trieste, invita i cittadini italiani ad inviare una lettera al Presidente della Commissione Europea, José Manuel Barroso, e al Presidente dell’Europarlamento, Jerzy Buzek, per ribadire la nostra assoluta contrarietà alle iniziative del governo di Orbàn