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Comunicato stampa

Consulta: restituire dignità al Parlamento

22 settembre 2014
Libertà e Giustizia
parlamento

In attesa della 14esima votazione sui membri della Consulta e del Csm, Libertà e Giustizia raccomanda alcune indicazioni di buon senso, che restituiscano dignità al Parlamento e a tutti i soggetti coinvolti. Escludere coloro che si sono spesi per cambiare la Costituzione violando l’art.138 e i paladini di un Senato non eletto. Privilegiare una donna e un’alta esperienza professionale. Leggi il comunicato sul Fatto quotidiano . Leggi la lettera dei cittadini della Rete per la Costituzione ai presidenti delle Camere

Comunicato stampa

Un Paese senza

9 settembre 2014
gufo

Senza una legge elettorale. Senza due giudici della corte costituzionale. Senza una Costituzione legittimata dalla classe politica. Senza un’opposizione, dove chi dissente è disprezzato e emarginato. Senza verità sulle stragi. Siamo un Paese senza. Leggi l’articolo sul blog di Repubblica .

Comunicato stampa

E’ stato tutto uno scherzo

18 luglio 2014
Ruby

E’ stato tutto uno scherzo. Falcone e Borsellino non furono uccisi 20 anni fa. Non ci fu trattativa tra Stato e mafia. Berlusconi non fece mai sesso nelle cene eleganti. Ruby era una dolce fanciulla in fiore maggiorenne e nipote di zio Mubarak. E’ stato uno scherzo il patto del Nazareno ed è uno scherzo che Renzi voglia chiudere il Senato.

Comunicato stampa

Ferri cosa aspetta?

7 luglio 2014
Libertà e Giustizia
Tocco magistrati

Cosa aspetta il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri a dimettersi? E cosa aspetta il premier Renzi a chiedere ufficialmente le sue dimissioni? Libertà e Giustizia ricorda la gravità di chi abusa del suo ruolo governativo per influenzare elezioni di un altro organo dello Stato.

Comunicato stampa

Venerabili e patti segreti

4 luglio 2014
venerabili _bn

Almeno, quando ci spacciano queste “riforme” per il nuovo, per un presente che guarda al futuro, mi piacerebbe che ci fossero voci di qualcuno che ricorda e ammonisce. E respinga nella palude gli eredi dei venerabili, e dei loro patti segreti. Noi, antichi “ribelli”, certamente non staremo zitti. Leggi anche “I padri della patria”

Comunicato stampa

I padri della patria

3 luglio 2014
LeG
Berlusconi-renzi

Ognuno si sceglie i suoi. Libertà e Giustizia non riconoscerà mai a Berlusconi Silvio, Verdini Denis, Letta Gianni, il diritto di mettere le loro mani sulla Costituzione nata dalla Resistenza. Saremo pochi? Saremo gufi? Saremo professoroni e parrucconi? Sempre meglio che complici di questa congrega.

Comunicato stampa

Caro Presidente ti scrivo

27 giugno 2014
Napolitano Onu

A che serve chiedere trasparenza e verità sui momenti più bui della nostra storia se poi si accetta che qualcuno metta le mani sulla Costituzione, basandosi su un accordo segreto e sul fatto che ha avuto tanti voti alle primarie di partito o in una elezione europea? Leggi la sintesi dei commenti alla lettera .

Comunicato Stampa

Senato: se questo è il clima, fermatevi

11 giugno 2014
La presidenza di Libertà e Giustizia
Aula Senato

La sostituzione di Mario Mauro nella commissione Affari Costituzionali del Senato e l’ipotesi già ventilata che identica soluzione si prepari per il senatore Mineo, rappresentano una nuova gravissima umiliazione del Parlamento.

Comunicato stampa

Renzi e l’impegno di LeG

27 maggio 2014
La Presidenza di LeG
renzicampanello

Le elezioni europee dicono che in Italia è nato un grande partito democratico e che alla sua formazione hanno contribuito molte forze di diversa origine, compresa una quota significativa di elettori che in passato hanno sempre votato a destra.

Le elezioni europee

Al voto pensando a Berlinguer

19 maggio 2014
Falcone2

L’articolo di Sandra Bonsanti è precedente rispetto all’appropriazione della figura di Enrico Berlinguer da parte di Grillo e Renzi. “Così nel momento in cui oscuri poteri internazionali sollecitano davvero la fine delle costituzioni nate dopo la Liberazione, basta mettersi d’accordo con chi la Costituzione l’ha sempre combattuta e tradita e il gioco è fatto. Il gioco grande del potere che denunciava Giovanni Falcone. Questa è la posta delle elezioni europee: la possibilità di esportare un altro volto dell’Italia, il volto a cui si riferiva il segretario del Partito comunista nel 1984″.