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Le polemiche politiche tengono gli elettori lontani dai seggi per le Regionali

L’astensionismo in crescita: Toscana e Marche sotto il 50%

1 giugno 2015
Francesca Schianchi
astensionismo

Hanno avuto un bel da sgolarsi leader e candidati vari a invitare tutti ad andare a votare. Come temuto e previsto, ieri a esprimere la propria preferenza per rinnovare governatori e consigli regionali è andato poco più del 50% degli elettori. Un po’ meglio le comunali (si è votato in 17 capoluoghi di provincia, tra cui Venezia, Agrigento, Mantova, Nuoro) che segnano una percentuale attorno al 65%, comunque più bassa delle precedenti elezioni omologhe, nelle quali era del 73%.
I risultati
Ma se l’attenzione era sulle sette regioni al voto – Liguria, Veneto, Toscana, Umbria, Marche, Campania e Puglia – il primo vincitore si può

Presentati alla Sapienza i risultati della seconda edizione del laboratorio didattico che ha scandagliato il fenomeno in 3 regioni: Campania, Lombardia e Lazio

Studenti protagonisti contro la corruzione: ecco un piccolo grande atlante per mapparla

30 maggio 2015
Manuel Massimo
Piccolo atlante incontro di roma 29_05_2015

ROMA – Mille studenti in prima fila per la legalità: questa la grande pluriclasse che ha partecipato attivamente alla seconda edizione del progetto “Piccolo Atlante della corruzione”, mappando il fenomeno in Campania, in Lombardia e nel Lazio. Il laboratorio didattico itinerante – ideato da Beatrice Ravaglioli del circolo Libertà e Giustizia di Roma e promosso in partnership con Repubblica.it – è approdato nell’Aula Magna dell’Università Sapienza per dare la parola ai ragazzi e fare un bilancio della loro esperienza sul campo nel territorio romano e laziale, terzo e ultimo incontro conclusivo dopo quelli del 20 maggio a Napoli per la Campania e del 25 maggio a Milano per la Lombardia. Un progetto sostenuto dall’Associazione Nazionale Magistrati e dall’Autorità Nazionale Anticorruzione, in collaborazione con l’Università degli Studi di Pisa e finanziato dal Miur attraverso la Direzione Generale dello Studente guidata da Giovanna Boda.

Lista impresentabili

COMUNICATO STAMPA

29 maggio 2015
Libertà e Giustizia

COMUNICATO  STAMPA

Libertà e Giustizia esprime tutto il proprio sconcerto per la vergognosa  vicenda della impresentabilità dei 17 candidati –  compreso l’aspirante presidente della Campania Vincenzo De Luca –  già nota ai loro partiti e ora formalmente  ribadita con la lista pubblicata  dalla  Presidente della Commissione Antimafia, Rosy Bindi, incurante di pressioni ed accuse.

Il fatto è di [...]

I nostri costituenti furono lungimiranti, definendo la famiglia una «società naturale»

Nozze gay, il vento che viene dall’Europa

29 maggio 2015
Michele Ainis
torta-gay

Che cos’è il matrimonio? Per lo Stato, un contratto; per la Chiesa, un sacramento. Muove da qui il conflitto fra autorità civili e religiose sul matrimonio gay, dopo il referendum celebrato in Irlanda: la parola è la stessa, ma ciascuno le attribuisce significati inconciliabili. Eppure quel conflitto non si esaurisce in una logomachia, in una disputa verbale. Ha a che fare con l’abito laico delle

Il centrodestra accusa Renzi di voler fare per il proprio candidato ciò che non volle fare per Berlusconi, al momento della decadenza da senatore

Boschi mandata a rassicurare il Pd campano

29 maggio 2015
Marcello Sorgi
Vesuvio

Candidabile ed eleggibile: con queste due parole Maria Elena Boschi, accorsa in Campania ad arginare l’eruzione scatenata dal caso De Luca, ha difeso il candidato governatore nell’occhio del ciclone, dopo la sentenza della Cassazione che, colpendo De Magistris a Napoli, ha reso incerto, in caso di vittoria, anche l’insediamento dell’ex sindaco di Salerno. Se Boschi si muove con tanta determinazione, è chiaro che l’ordine di resistere è partito da Renzi: e la linea di difesa del governo non esclude che, subito dopo l’elezione, De Luca possa o debba essere sospeso, in applicazione della legge Severino, seppure non prima di nominare un vicepresidente in grado di reggere l’amministrazione.

Tutto oggi è merce e la ric­chezza e il potere sono tutto. Anche per chi è al ter­mine della pro­pria vita, quasi che potere e denaro potes­sero esor­ciz­zare la morte.

Questione immorale. Se tutto è merce la corruzione vince

29 maggio 2015
Alberto Burgio
Avarizia

Certo ci sono anche pro­blemi isti­tu­zio­nali: la qua­lità dei sistemi di con­trollo sui com­por­ta­menti e sui con­flitti d’interesse; il grado di dif­fi­coltà delle leggi e di opa­cità delle pro­ce­dure e quello di discre­zio­na­lità dei deci­sori. Ma, al dun­que, l’integrità dei cit­ta­dini, dei pub­blici uffi­ciali e delle forze poli­ti­che rimane il fattore-chiave. Al riguardo, quel che si può dire è che nel corso di que­sti 25–30 anni, di pari passo con il radi­carsi dell’individualismo social­dar­wi­ni­stico neo-liberale, è dav­vero avve­nuta una sorta di muta­zione etico-antropologica.

Lo smottamento in Europa dimostra il rischio di non avere una controparte affidabile nel centrodestra

Se il premier aiuta il Cavaliere a frenare l’Opa di Salvini

28 maggio 2015
Stefano Folli
Risiko

Per una volta Berlusconi, Alfano e altri nel mondo moderato sono uniti dallo stesso obiettivo: impedire l’«opa» di Salvini e salvaguardare un’area centrista che fa comodo anche a Renzi in vista delle elezioni. Si vedrà dunque quale percentuale otterrà il vecchio leader di Forza Italia che si è rimboccato le maniche, un po’ stancamente, e ha ripreso a farsi notare in televisione.

Cina, la nuova iniziativa nel quadro della campagna anticorruzione di Xi Jinping

Educare i burocrati. In prigione per un giorno

28 maggio 2015
Guido Santevecchi
Cina

«Siamo rimasti colpiti ascoltando i corrotti che raccontavano il loro profondo pentimento», ha detto uno dei partecipanti. Tra gli ospiti permanenti delle celle c’era l’ex compagno Lu Xingguo, già capo del demanio nello Hubei, soprannominato «il segretario tre sacchi»: aveva un sacco di amici e clienti, un sacco di traffici e un sacco di soldi. Vedendolo in quella condizione, schiacciato dalle sue colpe, i visitatori dovrebbero essere stati sufficientemente impressionati (spaventati) da evitare di ripetere i suoi errori. Tour analoghi si stanno svolgendo in tutte le province della Repubblica popolare.

Dal caso De Luca alla fuga di notizie sui candidati pugliesi: il caos in vista delle Regionali.

Elezioni e impresentabili, cronaca di un delirio italiano

28 maggio 2015
Michele Brambilla
Confusione

Così De Luca torna ineleggibile: e se domenica vince le elezioni, un attimo dopo essere diventato presidente verrà fatto decadere. Da chi? Pare dal presidente del Consiglio, anche se questa è la tesi di alcuni avvocati ma non di tutti. Comunque la Campania resterebbe senza presidente. Fino a quando? Ah beh, non si può pretendere di saperlo con precisione. Ci sarebbe un giudizio in tribunale, poi un secondo e un terzo grado, e a quel punto la Campania avrebbe forse un presidente. Magari ottuagenario, ma un presidente.

Presentato in Senato un disegno di legge su diritto di accesso, libertà di informazione e trasparenza delle pubbliche amministrazioni. Amplia di molto l’ambito soggettivo di applicazione del diritto di accesso. Ma non si armonizza con altre norme e non risolve il problema del riuso dei dati.

Quel che manca al Freedom of information act all’italiana

26 maggio 2015
Oreste Pollicino
Accesso

La nuova iniziativa legislativa si concentra su una valorizzazione encomiabile del diritto di accesso, che però rischia di risultare nella pratica monco se non lo si affianca alla possibilità, da parte dei privati, di riutilizzare i dati e le informazioni cui si è avuto accesso. Solo attraverso un approccio unitario, che tenga insieme accesso e riuso, è possibile affrontare in modo efficace la sfida di un’effettiva apertura del patrimonio informativo pubblico.