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Il Fatto quotidiano

“Renzi è solo un insicuro e non ci rottamerà”

1 aprile 2014
Silvia Truzzi
Stefano Rodotà

Dice il presidente del Consiglio con le mani in tasca di aver “giurato sulla Costituzione, non sui professoroni”. E dunque abbiamo interpellato Stefano Rodotà, uno dei professoroni firmatari dell’appello di Libertà e giustizia, eloquentemente intitolato “Verso una svolta autoritaria”.

“Ascolta Sandra Bonsanti su Radio Popolare” ed “Elisabetta Rubini su Radio3″ .

Il manifesto

Verso la svolta autoritaria: rassegna stampa e video

30 marzo 2014
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Pubblichiamo gli articoli di rassegna stampa e l’elenco delle adesioni al manifesto “Verso la svolta autoritaria”

L'appello

Verso la svolta autoritaria

27 marzo 2014
Nadia Urbinati, Gustavo Zagrebelsky, Sandra Bonsanti, Stefano Rodotà, Lorenza Carlassare, Alessandro Pace, Roberta De Monticelli, Salvatore Settis, Rosetta Loy, Corrado Stajano, Giovanna Borgese, Alberto Vannucci, Elisabetta Rubini, Gaetano Azzariti, Costanza Firrao, Alessandro Bruni, Simona Peverelli, Nando dalla Chiesa, Adriano Prosperi, Fabio Evangelisti, Barbara Spinelli, Paul Ginsborg, Maurizio Landini, Marco Revelli, Beppe Grillo, Gianroberto Casaleggio, Gino Strada, Paola Patuelli, Tomaso Montanari, Cristina Scaletti, Antonio Caputo, Pancho Pardi, Ubaldo Nannucci, Maso Notarianni, Raniero La Valle, Ferdinando Imposimato, Luciano Gallino, Domenico Gallo, Ermanno Vitale, Dario Fo, Fiorella Mannoia
Berlusconi-renzi

Stiamo assistendo impotenti al progetto di stravolgere la nostra Costituzione da parte di un Parlamento esplicitamente delegittimato dalla sentenza della Corte costituzionale n.1 del 2014, per creare un sistema autoritario che dà al Presidente del Consiglio poteri padronali.
RASSEGNA STAMPA E VIDEO .

Riforme costituzionali

I limiti di un Parlamento delegittimato*

26 marzo 2014
Alessandro Pace
parlamento

Sembrerebbe che le istituzioni parlamentari abbiano dimenticato di essere state delegittimate dalla dichiarazione d’incostituzionalità del Porcellum. Dal canto suo, il Presidente del consiglio, non essendo stato eletto e quindi non essendo personalmente coinvolto dagli effetti della sentenza n. 1 del 2014, non ne tiene affatto conto…

La strage nazista

Ardeatine: 24 marzo 1944 – 24 marzo 2014

24 marzo 2014
fosseardeatine

Il 24 marzo 1944, le truppe tedesche presero prigionieri 335 cittadini italiani come rappresaglia per l’uccisione di 33 soldati del reggimento Bozen nell’attentato di via Rasella. Con una terribile contabilità 1 a 10, i tedeschi falcidiarono i prigionieri, tutti civili, nelle cave vicine alla via Ardeatina.

Articolo 21

La legge elettorale Berlusconi–Renzi e le sue varie illegittimità

20 marzo 2014
Carlassare_Lorenza

Si può dire che la legge elettorale Berlusconi- Renzi non comporti “un’alterazione profonda della composizione della rappresentanza democratica sulla quale si fonda l’intera architettura dell’ordinamento costituzionale” e non comprometta la “funzione rappresentativa dell’Assemblea”? Di ragionevole nella nuova legge vi è ben poco e i vizi di incostituzionalità sono molteplici. Leggi anche il parere del Senatore Pd Walter Tocci

LeG Milano

Legalità: un impegno civile, una responsabilità

18 marzo 2014
colombo_gherardo

[ 19 marzo 2014; 17:00 - 19:00. ]

Città: Milano
Luogo: Circolo della Stampa Corso Venezia 48 – Milano
Indirizzo: Corso Venezia 48

Milano, 19 marzo, (Circolo della Stampa Corso Venezia 48 – ore 17). Incontro sul tema della legalità con Gherardo Colombo, ex Magistrato, Consigliere RAI, Presidente di Garzanti Libri; Alberto Vannucci, che dirige il Master in analisi, prevenzione e contrasto della criminalità organizzata e della corruzione all’Università Pisa e Roberto Montà, sindaco di Grugliasco. Leggi l’articolo su Repubblica Milano

la Repubblica

Berlusconi, il mondo capovolto

17 marzo 2014
Nadia Urbinati
Berlusconi-renzi

La politica italiana sembra non riuscire a fare a meno di Berlusconi, a liberarsi dai suoi ricatti, se è vero che perfino per attuare la politica della rottamazione c’è stato bisogno di lui. Il Pd di Matteo Renzi ha una responsabilità non piccola, e ora dovrà mostrare se quell’accordo sulla legge elettorale è venuto senza costi aggiuntivi.

Le riforme istituzionali

Meno male che il Senato c’è

13 marzo 2014
Staino

Allora, davvero, meno male che il Senato c’è ancora. Domani lo rimpiangeremo: una qualunque maggioranza di governo potrà farsi la legge elettorale che le piace, che le assicura eterno potere senza mediazioni. Governabilità assoluta. E poi: se non c’è più il Senato non c’è più nemmeno il Condannato, nel senso che non c’è più una esclusione dalla Camera alta per aver truffato il fisco e il cittadino italiano. La riforma di Renzi su Titolo V e Senato . Leggi l’articolo sull’Huffington Post .

Il Fatto Quotidiano

“Questo renzismo è una girandola di parole a vuoto”

9 marzo 2014
Silvia Truzzi
Gustavo Zagrebelsky

Il costituzionalista Gustavo Zagrebelsky, presidente onorario di Libertà e Giustizia, analizza la nuova politica e i rapporti istituzionali, tra Parlamento, esecutivo e Colle: “Un sistema di potere incartapecorito aveva bisogno di rifarsi il maquillage. Se è vero, è chiaro che occorrevano riverniciature. Le larghe intese sono la negazione della dimensione politica. Sono la paralisi”.