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Un “grazie” dall’antifascismo

8 aprile 2014
Adriano di Torino
gobetti

Ho vissuto da adolescente il fascismo e poi la resistenza e, subendo subito dopo il ’45, il “rigurgito” del fascismo, non mi meraviglio più di tanto! Ho presente quanto dissero due grandi antifascisti: “il fascismo è l’Italia di ieri, di oggi e di domani” (G.Fortunato), il “Fascismo è l’autobiografia dell’Italia” (P.Gobetti).

La Stampa

Zagrebelsky: l’appello forse è stato tranchant. Ma Renzi con noi è presuntuoso

8 aprile 2014
Jacopo Iacoboni
zagreb

«Ecco la mia proposta: dimezzamento dei deputati; due senatori per regione, eletti direttamente tra persone con cursus honorum rispettabili; durata fissa e lunga senza rieleggibilità; poteri rivolti a contrastare la tendenza allo spreco di risorse comuni; controllo sulle nomine pubbliche e d’indagine sui fatti e sulle strutture della corruzione. C’è bisogno d’un organo che abbia lo sguardo lungo e, perciò, non sia sotto la pressione, o il ricatto, delle nuove elezioni».

Comunicato stampa

Zagrebelsky e Rodotà. Bicameralismo perfetto: una precisazione

6 aprile 2014
ZagrebelskkyRodotà

Su “Repubblica” di oggi Eugenio Scalfari scrive che “nessuno, tranne il movimento di Rodotà e Zagrebelsky, si oppone all’abolizione del bicameralismo perfetto”. Intervistato proprio da “Repubblica”, Gustavo Zagrebelsky ha affermato che bisogna “andare oltre il bicameralismo perfetto”. Intervistato da “l’Unità”, Stefano Rodotà
ha delineato con chiarezza un sistema che abbandonava proprio il bicameralismo perfetto. Leggi la rettifica pubblicata su Repubblica e quella sul Fatto Quotidiano

.

la Repubblica

“Una Grande Riforma piena di pasticci fuori dalla Costituzione”

3 aprile 2014
Liana Milella
Gustavo Zagrebelsky

Una definizione della riforma Renzi? «Un annuncio di rischio». È in sintonia con il resto della Costituzione? «L’insieme, sottolineo l’insieme, mi pare configuri, come si usa dire, una fuoriuscita». Il governo avrà troppi poteri? «La questione è piuttosto chi ne avrà troppo pochi o nessuno: le minoranze, la partecipazione, le istanze di controllo». Il Senato sarà ancora degno di questo nome? «I Senati storici erano altra cosa, ma con le parole si può far quel che si vuole».

Il Fatto Quotidiano - Intervento a PiazzaPulita

“Riforme per il potere, non per la democrazia”

2 aprile 2014
ZagrebelskkyRodotà

Riforma del Senato, nuova legge elettorale e, in prospettiva, l’elezione diretta del presidente del Consiglio (ma questa riforma a mio avviso sarebbe perfino superflua perché di fatto sarebbe già realtà) fanno parte di un unico disegno. Inoltre, prima o poi si agirà sulla magistratura col rischio che si riducano i poteri di controllo.
Rivedi Elisabetta Rubini a Ballarò – Puntata del 1° aprile Leggi l’intervista a Stefano Rodotà

Il Fatto quotidiano

“Renzi è solo un insicuro e non ci rottamerà”

1 aprile 2014
Silvia Truzzi
Stefano Rodotà

Dice il presidente del Consiglio con le mani in tasca di aver “giurato sulla Costituzione, non sui professoroni”. E dunque abbiamo interpellato Stefano Rodotà, uno dei professoroni firmatari dell’appello di Libertà e giustizia, eloquentemente intitolato “Verso una svolta autoritaria”.

“Ascolta Sandra Bonsanti su Radio Popolare” ed “Elisabetta Rubini su Radio3″ .

Il manifesto

Verso la svolta autoritaria: rassegna stampa e video

30 marzo 2014
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Pubblichiamo gli articoli di rassegna stampa e l’elenco delle adesioni al manifesto “Verso la svolta autoritaria”

L'appello

Verso la svolta autoritaria

27 marzo 2014
Nadia Urbinati, Gustavo Zagrebelsky, Sandra Bonsanti, Stefano Rodotà, Lorenza Carlassare, Alessandro Pace, Roberta De Monticelli, Salvatore Settis, Rosetta Loy, Corrado Stajano, Giovanna Borgese, Alberto Vannucci, Elisabetta Rubini, Gaetano Azzariti, Costanza Firrao, Alessandro Bruni, Simona Peverelli, Nando dalla Chiesa, Adriano Prosperi, Fabio Evangelisti, Barbara Spinelli, Paul Ginsborg, Maurizio Landini, Marco Revelli, Beppe Grillo, Gianroberto Casaleggio, Gino Strada, Paola Patuelli, Tomaso Montanari, Cristina Scaletti, Antonio Caputo, Pancho Pardi, Ubaldo Nannucci, Maso Notarianni, Raniero La Valle, Ferdinando Imposimato, Luciano Gallino, Domenico Gallo, Ermanno Vitale, Dario Fo, Fiorella Mannoia
Berlusconi-renzi

Stiamo assistendo impotenti al progetto di stravolgere la nostra Costituzione da parte di un Parlamento esplicitamente delegittimato dalla sentenza della Corte costituzionale n.1 del 2014, per creare un sistema autoritario che dà al Presidente del Consiglio poteri padronali.
RASSEGNA STAMPA E VIDEO .

Riforme costituzionali

I limiti di un Parlamento delegittimato*

26 marzo 2014
Alessandro Pace
parlamento

Sembrerebbe che le istituzioni parlamentari abbiano dimenticato di essere state delegittimate dalla dichiarazione d’incostituzionalità del Porcellum. Dal canto suo, il Presidente del consiglio, non essendo stato eletto e quindi non essendo personalmente coinvolto dagli effetti della sentenza n. 1 del 2014, non ne tiene affatto conto…

La strage nazista

Ardeatine: 24 marzo 1944 – 24 marzo 2014

24 marzo 2014
fosseardeatine

Il 24 marzo 1944, le truppe tedesche presero prigionieri 335 cittadini italiani come rappresaglia per l’uccisione di 33 soldati del reggimento Bozen nell’attentato di via Rasella. Con una terribile contabilità 1 a 10, i tedeschi falcidiarono i prigionieri, tutti civili, nelle cave vicine alla via Ardeatina.