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Left

A scuola di laicità

19 settembre 2014
don.coc.
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Il settimanale Left, che dedica il suo numero in uscita sabato alla “Laicità” intervista Sandra Bonsanti sulla scuola di formazione politica di Ravenna
che ha per tema proprio la laicità e che terrà i suoi corsi il 20 e 21 settembre. Tra i temi che saranno affrontati: bioetica, diritto di famiglia, scuola, informazione. Oltre a Sandra Bonsanti, partecipano Chiara Saraceno, Roberta De Monticelli, Carlo Flamigni, Maurizio Viroli, Luca Bottura e quel Roberto Balzani, storico, che sta correndo per le primarie del Pd alla presidenza della regione Emilia Romagna.

La Gazzetta di Modena

Zagrebelsky: «La società consideri di più la dignità»

15 settembre 2014
Laura Solieri
Gustavo Zagrebelsky

Come annunciato in anteprima assoluta dal sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli che ieri pomeriggio ha introdotto in piazza Grande la lezione del professore Gustavo Zagrebelsky, “ereditare” sarà la parola chiave dell’edizione 2015 del Festival Filosofia ed è proprio riflettendo su questo concetto che il Presidente emerito della Corte Costituzionale ha aperto la lezione “Dignità”. Leggi anche “Il valore della dignità, quella fragile barriera contro la barbarie”

La scuola di Ravenna

A scuola di laicità: 15 borse di studio per studenti

11 settembre 2014
borse_studio

Grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, LeG offre 15 borse di studio a studenti universitari per partecipare gratuitamente alla scuola di formazione politica di LeG “Laicità nelle Istituzioni di interesse pubblico” che si terrà a Ravenna nel week end del 20 e 21 settembre.

Le responsabilità del Governo

Matteo Renzi

1 settembre 2014
RenziBerlusconi

Piccoli gufi crescono, si direbbe, con l’autunno che incombe. I dubbi sulla capacità di Matteo Renzi di trasformare in provvedimenti utili e concreti gli annunci altisonanti di radicali miglioramenti della vita mostrano che è sempre più evidente il carattere demagogico della sostanza: illudere e dare speranza a chi ha perso tutte o quasi le speranze.

Il Fatto Quotidiano

Riforme, Zagrebelsky: “La finanza comanda i governi, compreso il nostro”

23 agosto 2014
Marco Travaglio
Gustavo Zagrebelsky

Il presidente emerito della Corte costituzionale: “Sarebbe auspicabile un intervento formale di Napolitano” che ricordi come “i principi fondamentali (della Costituzione, ndr) non si possono cancellare o calpestare”. E sull’Italicum: “Mi sorprende la spudoratezza con cui i partiti trattano la legge elettorale come fosse cosa loro. Sembra che reputino gli elettori materia inerte nelle loro mani”.

la Repubblica

La Costituzione e il governo stile executive

6 agosto 2014
governorenzi

La maggioranza deve essere prona, l’opposizione spuntata, le Camere sotto la sferza come vecchi ronzini ai quali si detta addirittura l’andatura (il “timing”) e il percorso (la “road map”). Il presidente del Consiglio usa un linguaggio sprezzante nei confronti di chi non ci sta (“ce ne faremo una ragione”; “asfalteremo”; “piaccia o non piaccia”, “porteremo a casa”, ecc.). La qualità del linguaggio è un segno spesso più eloquente di tanti discorsi programmatici. È la soglia dalla quale ci si può affacciare per vedere senza schermi l’animo altrui. Il ministro per le riforme, a completamento dei segnali rivolti a chi deve intendere, ha ammesso che, in un secondo momento si aprirà la questione del presidenzialismo, che da tempo cova sotto la cenere.

Lettera aperta al capo dello Stato

Caro Presidente, la “macchinazione” c’è

28 luglio 2014
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Chiediti ad esempio perché ancora non ci danno gli estremi (un testo scritto?) del patto del Nazareno, chiediti di quelle presenze istituzionalmente inspiegabili e storicamente compromesse con la parte occulta dello Stato. Chiediti il perché di questo rinascimento di Berlusconi. Chiediti il perché tutto o quasi tutto quello che si vuole fare oggi era già previsto in progetti definiti “macchinazioni” nella relazione della Commissione Anselmi votata quasi all’unanimità dal Parlamento italiano. Contro i ladri di democrazia, firmiamo per fermarli .

Il Manifesto

Carlassare: «Così si strozza la democrazia»

25 luglio 2014
Carlo Lania
CarlassareBologna

Non mi era mai venuto in mente che nella revi­sione di una legge costi­tu­zio­nale si potesse agire in que­sto modo. Stroz­zare un dibat­tito su una riforma che deve essere votata con una mag­gio­ranza ele­vata pro­prio per­ché sia ragio­nata e con­di­visa. Mi sem­bra una cosa inau­dita.

La discussione in Senato

Ma in democrazia nessuno ha in mano l’ultima chance

22 luglio 2014
Nadia Urbinati
boschi

Non c’è ma un’”ultima chance” nella democrazia, dove appunto si vota puntualmente e nessuno può mai dire di rappresentare l’ultima possibilità o di avere in mano la risposta definitiva ai problemi (se questo fosse che senso avrebbe votare e rivotare?). Ad essere precisi la democrazia è un sistema dove ogni scelta è penultima. Leggi anche il sondaggio di Nando Pagnoncelli sul Senato elettivo .

Il Fatto Quotidiano

Contro i ladri di democrazia, no al Parlamento dei nominati e all’uomo solo al comando

17 luglio 2014
Antonio Padellaro, Marco Travaglio, Peter Gomez e la redazione del Fatto Quotidiano
renzi-berlusconi

Le controriforme dell’Italicum e del Senato, concordate dal governo con Berlusconi consentono a un pugno di capi-partito di continuare a nominarsi i deputati, aboliscono l’elezione dei senatori ed espropriano i cittadini dei referendum e delle leggi di iniziativa popolare. Chiediamo ai presidenti Napolitano, Grasso, Boldrini e Renzi di sostenere solo riforme che rispettino lo spirito dei Costituenti, per una vera democrazia partecipata. Firma l’appello . Leggi “In aula la grande Mortificazione” di Sandra Bonsanti .