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Le responsabilità del Governo

Matteo Renzi

1 settembre 2014
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Piccoli gufi crescono, si direbbe, con l’autunno che incombe. I dubbi sulla capacità di Matteo Renzi di trasformare in provvedimenti utili e concreti gli annunci altisonanti di radicali miglioramenti della vita mostrano che è sempre più evidente il carattere demagogico della sostanza: illudere e dare speranza a chi ha perso tutte o quasi le speranze.

Il Fatto Quotidiano

“Caro Presidente, è il momento di aprire gli occhi”

29 luglio 2014

Caro presidente Napolitano, ti scrivo ancora nella consapevolezza di non recarti eccessivo fastidio perché anche questa mia letterina, come la precedente, non ti raggiungerà o comunque non riuscirà a scalfire le tue certezze. Anche io ho ormai qualche certezza. E la prima in assoluto è che stiamo vivendo giorni che passeranno alla storia: il governo, [...]

Lettera aperta al capo dello Stato

Caro Presidente, la “macchinazione” c’è

28 luglio 2014
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Chiediti ad esempio perché ancora non ci danno gli estremi (un testo scritto?) del patto del Nazareno, chiediti di quelle presenze istituzionalmente inspiegabili e storicamente compromesse con la parte occulta dello Stato. Chiediti il perché di questo rinascimento di Berlusconi. Chiediti il perché tutto o quasi tutto quello che si vuole fare oggi era già previsto in progetti definiti “macchinazioni” nella relazione della Commissione Anselmi votata quasi all’unanimità dal Parlamento italiano. Contro i ladri di democrazia, firmiamo per fermarli .

Comunicato stampa

E’ stato tutto uno scherzo

18 luglio 2014
Ruby

E’ stato tutto uno scherzo. Falcone e Borsellino non furono uccisi 20 anni fa. Non ci fu trattativa tra Stato e mafia. Berlusconi non fece mai sesso nelle cene eleganti. Ruby era una dolce fanciulla in fiore maggiorenne e nipote di zio Mubarak. E’ stato uno scherzo il patto del Nazareno ed è uno scherzo che Renzi voglia chiudere il Senato.

La "riforma" del Senato

In aula la grande Mortificazione

14 luglio 2014
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Ma ora che siamo al momento dell’aula, le carte sono tutte sul tavolo: e grazie alla pubblicazione su “Il Fatto” del testo integrale della proposta di Gustavo Zagrebelsky
inviata al ministro Boschi, nessuno può più accusare il pensiero critico di non essere anche propositivo. Riforme: Casson, su di noi disinformazione, basta censure.
Chiti, si scherza con futuro del Paese.

Comunicato stampa

Venerabili e patti segreti

4 luglio 2014
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Almeno, quando ci spacciano queste “riforme” per il nuovo, per un presente che guarda al futuro, mi piacerebbe che ci fossero voci di qualcuno che ricorda e ammonisce. E respinga nella palude gli eredi dei venerabili, e dei loro patti segreti. Noi, antichi “ribelli”, certamente non staremo zitti. Leggi anche “I padri della patria”

Comunicato stampa

Caro Presidente ti scrivo

27 giugno 2014
Napolitano Onu

A che serve chiedere trasparenza e verità sui momenti più bui della nostra storia se poi si accetta che qualcuno metta le mani sulla Costituzione, basandosi su un accordo segreto e sul fatto che ha avuto tanti voti alle primarie di partito o in una elezione europea? Leggi la sintesi dei commenti alla lettera .

La Repubblica Firenze

Io, sopravvissuto a Villa Triste

13 giugno 2014
meoni

Nel settimo, e ultimo, articolo di questo ciclo Sandra Bonsanti ha incontrato Vittorio Meoni sopravvissuto alle torture di Villa Triste. Per parlare dei partigiani di ieri e dell’Anpi di oggi. Al telefono mi disse soltanto: «Sto leggendo i suoi ricordi. Io sono Vittorio Meoni, credo di essere l’ultimo ancora in vita dei sopravvissuti alla banda Carità ». Così, naturalmente, gli risposi: vengo a trovarla.

L'intervento

Proteggere le minoranze nel loro diritto d’opposizione

10 giugno 2014
foto42

L’intervento di Sandra Bonsanti in apertura della manifestazione del 2 giugno a Modena. “Celebriamo il 2 giugno rinnovando il patto di fedeltà e la gratitutudine a quel popolo di cittadini che ci consegnarano – e il prezzo è qui scolpito per l’eternità con il lungo elenco di foto, di volti, che ci scrutano dal Duomo di Modena – la libertà e la Costituzione, una carta che conteneva le garanzie perchè i tentativi e le tentazioni autoritarie non trovassero spazio in Italia e per le quali si affrontarono morte e torture”.

Repubblica Firenze

Il futuro giusto che sognavamo

5 giugno 2014
Donne-firenze

“E COME potevamo noi cantare/ con il piede straniero sopra il cuore/ fra i morti abbandonati nelle piazze/ sull’erba dura di ghiaccio, al lamento/ d’agnello dei fanciulli, all’urlo nero/ della madre che andava incontro al figlio/ crocifisso sul palo del telegrafo?/ Alle fronde dei salici, per voto, /anche le nostre cetre erano appese,/ oscillavano lievi al triste vento”. Il sesto episodio della Liberazione a Firenze raccontata da Sandra Bonsanti.