La Costituzione: il filtro migliore per guardare oltre la vittoria della destra

La Costituzione: il filtro migliore per guardare oltre la vittoria della destra

La vittoria della destra è sotto gli occhi di tutti. Ma la sua rappresentanza in Parlamento, frutto anche della legge elettorale, non è per fortuna il segno di una drammatica progressione nella società. In termini assoluti la coalizione di destra ha preso circa gli stessi voti che aveva conquistato nel 2018. È l’astensionismo il vero dato nuovo rispetto al passato: la società italiana non è più a destra, è più disillusa e disperata.

In Parlamento vi sarà una maggioranza politica chiara che, però, non potrà decidere da sola e senza la necessità di referendum popolare per approvare le riforme costituzionali. Come Libertà e Giustizia abbiamo già espresso i nostri timori rispetto alle proposte di modifica della Carta e in particolare abbiamo manifestato tutte le buone ragioni per contrastare un’eventuale riforma istituzionale in senso presidenzialista e l’attuazione dei propositi di autonomia differenziata, in continuità con un processo negativo che va avanti ormai da tempo.

Il tema più urgente su cui vigilare sarà legato ai provvedimenti di politica economica adottati dal nuovo governo. Si può tradire la nostra Costituzione in molti modi. Essa viene sfigurata ogni qual volta vi siano proposte di legge che ledono il diritto a un lavoro dignitoso, che non contrastano la diseguaglianza ma anzi operano per attuare una redistribuzione al contrario della ricchezza, che rendono sempre più ardua l’attuazione di diritti fondamentali per le donne, che dismettono il sistema di protezione sociale tramite l’attacco a istituti fondamentali come la sanità pubblica (attraverso un progressivo scivolamento verso la privatizzazione), la Scuola e l’Università (definanziandole e trasformandone la missione sociale in chiave pseudo-imprenditoriale).

La Costituzione contiene in sé un’idea di società molto concreta, fondata sulla dignità della persona, sulla solidarietà sociale, sulla dignità del lavoro, sull’uguaglianza di fronte alla legge. Faremo valere nel dibattito pubblico le ragioni sostanziali della Costituzione e dell’idea di società che essa ha affidato alla responsabilità dei cittadini, dei movimenti e dei partiti che si riconoscono in essa.

 

Libertà e Giustizia

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