RAVENNA/SCUOLA DI EDUCAZIONE POLITICA DI LEG: ‘I DIRITTI CIVILI’ DAL 19 MAGGIO

RAVENNA/SCUOLA DI EDUCAZIONE POLITICA DI LEG: ‘I DIRITTI CIVILI’ DAL 19 MAGGIO

Libertà e Giustizia, associazione attiva in Italia dal 2003, articola la propria attività attraverso Circoli locali, ampiamente diffusi in tutto il territorio nazionale. Uno dei caratteri peculiari di LeG -oltre ad essere osservatorio permanente sulle vicende politiche italiane, valutate con il metro della fedeltà o meno alla Costituzione della nostra Repubblica- si ritrova nella istituzione di Scuole di Educazione Politica, ideate in stretta collaborazione con i Circoli locali. Il messaggio è chiaro: senza cultura, senza formazione, la politica langue o, pericolosamente, sbanda. Come la storia italiana recente dimostra in modo ampio.

Il Circolo di Ravenna, attivo dal 2009 ha proposto alle/ai propri aderenti, e al pubblico, una prima Scuola di Politica tenuta nel 2014 nell’ambito di un tema generale scelto come prioritario. Allora il programma focalizzò l’attenzione su “La laicità nelle istituzioni di interesse pubblico”, fra politica, bioetica, scuola e alcuni snodi significativi nella storia italiana, con autorevoli relatori, fra i quali Roberto Balzani, Gustavo Gozzi, Roberta De Monticelli, Chiara Saraceno, Alessandro Luparini, Maurizio Viroli.

Quest’anno si vuole proporre un nuovo tema, approfondendolo in modo mirato: “I diritti civili”, che si affermano ancora in Italia con notevoli difficoltà. Ragioni storiche profonde rallentano, infatti, l’affermarsi di una cultura laica in ambiti prioritari del vivere, come il nascere e il morire, che sono al centro dei lavori di quest’anno, con la lezione magistrale di apertura di Carlo Flamigni.

Di grande importanza anche la presenza di Beppino Englaro, che trasformò, a suo tempo, una tragedia personale in una forte e mirata azione civile. Molte altre voci seguiranno, in ambito giuridico, religioso e medico. La riflessione di sintesi è affidata al professor Corrado Del Bò, componente del gruppo “Scuole” di Libertà e Giustizia.

Infine, grazie al contributo della Pubblica Assistenza di Ravenna, sarà possibile offrire 10 borse di studio a studenti universitari di età compresa fra i 19 e 26 anni, senza distinzione di facoltà o corso e provenienza geografica, a totale copertura della quota di partecipazione, escluse solo le spese di viaggio per raggiungere la sede del corso.

Venerdì 4 maggio 2018 scadono i termini di accettazione delle candidature. I 12 studenti che usufruiranno della borsa di studio verranno scelti insindacabilmente da una commissione del Circolo di Ravenna di Libertà e Giustizia, in quanto Comitato organizzatore.

La scuola gode del patrocinio del Comune di Ravenna e del Dipartimento di Beni Culturali dell’università di Bologna. L’incontro si terra presso Casa Matha, in Piazza Andrea Costa, 3. Per informazioni: ravenna@libertaegiustizia.it

 

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