Rimini/Costituito il Coordinamento Antifascista Provinciale

Rimini/Costituito il Coordinamento Antifascista  Provinciale

In data 26 marzo 2018 a Rimini si è costituito il Coordinamento Antifascista Riminese.

Da troppo tempo nel nostro Paese si stanno propagando fenomeni di matrice neofascista e neonazista che sarebbe non solo miope ma colpevole giudicare come marginali atteggiamenti nostalgici. Si tratta al contrario di pericolosi atti intimidatori, minacce, insulti e violenze che manifestano un pensiero disumano che questi gruppi intendono esercitare contro i luoghi della nostra democrazia spinti da propositi totalitaristi e liberticidi. Sono formazioni che approfittando delle difficoltà e del disagio di tanta parte della popolazione o richiamandosi a idee xenofobe e razziste puntano a far riemergere ideologie mai del tuttosuperate.

Sono soprattutto le periferie sociali, ma non solo, il terreno fertile su cui si alimentano questi falsi difensori del popolo inneggiando alla violenza, alla discriminazione e all’odio. Troppo presto e troppo in fretta sono stati definiti con una certa sottovalutazione fenomeni che oggi sono sotto gli occhi di tutti e che rendono urgente un impegno civile e politico il più ampio possibile.

Non si tratta di istituire nuove leggi, che già ci sono, a partire dalla nostra Costituzione, ma di pretendere che queste stesse leggi vengano rispettate con la massima puntualità.

La capacità di penetrazione che stanno dimostrando queste formazioni in particolare tra le giovani generazioni rende di assoluta urgenza e necessità una risposta ferma e coesa da parte di tutte le forze democratiche che, unite, siano in grado di superare l’episodicità delle risposte seppur significative.

Per questo occorre istituire un coordinamento provinciale antifascista.

Ventitrè associazioni, partiti, sindacati e movimenti democratici nazionali hanno promosso l’appello “Mai più fascismi” che esprime una preoccupazione molto forte per i rischi della nostra democrazia ma che sa anche dare importanti indicazioni per fronteggiare e superare questa urgenza.

I contenuti di questo appello rappresentano a pieno titolo il fondamento su cui costruire il nostro coordinamento impegnandoci fin da ora a raccogliere le firme e a farci promotori di tutte le iniziative necessarie a sostenerne i principi e gli obiettivi.

Hanno aderito:

 

A.N.P.I Comitato provinciale Rimini;

CGIL provincia Rimini;

ARCI Comitato provinciale di Rimini;

ARCIGAY provinciale Rimini;

UAAR provinciale Rimini;

Federconsumatori Rimini;

Coordinamento per la Democrazia Costituzionale provincia Rimini;

Liberi e Uguali provincia Rimini;

Rifondazione Comunista provincia Rimini;

Rompi il Silenzio provinciale Rimini;

Libera Rimini;

PD provinciale Rimini;

Istituto di scienze dell’Uomo Rimini;

Rimini in Comune;

Associazione La Comune Rimini;

Libertà e Giustizia Rimini;

Associazione Augusto Castrucci Onlus;

UISP territoriale Rimini.

 

Per il Coordinamento Antifascista della provincia di Rimini

(*) Rosella De Troia (coordinatrice del Cicolo Leg di Rimini )

1 commento

  • Appelli, raccolte di firme, comitati, coordinamenti, manifestazioni, eventi, bei discorsi, retorica a fiumi … come raccogliere acqua col colapasta!

    Solo una Democrazia capace di soddisfare in modo almeno sufficiente le attese di base di un popolo, potrà fermare rigurgiti di fascismi e totalitarismi, generati proprio dalla pessima qualità del suo dispiegarsi verso una Cittadinanza che nel suo regresso cuturale ha perduto memoria e conoscenza della loro brutalità.

    “I nostri pensieri migliori, le nostre parole più belle, restano perle false finchè non diventano azioni efficaci!” (Mahatma Gandhi)

    Paolo Barbieri, socio Circolo La Spezia.

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