1 commento

  • Un No! secco serve solo (in caso di vittoria) a salvare la forma di una COSTITUZIONE NEGATA!

    Con un NO! secco il rischio di perdere è alto perchè la negazione è molto debole rispetto ad una proposta di riforme pur pessime per un Paese che di riforme ha bisogno, come testimonia l’adesione pur critica al SI! di persone importanti della cultura progressista: Benigni, Cacciari, Magris, Cassese, etc.!

    Come si fa a trascurare l’opportunità di abbinare al NO! meritato e dovuto, l’abbinamento delle proposte di riforma del miglior rigore morale e culturale che sta sulle piazze per il NO, secondo il 71 ed l 50 in congiunzione sinergica!

    Come si fa a rinunciare alla forza aggiuntiva che avrebbe un NO! PER ANDARE OLTRE le pessime riforme Boschi-Renzi, a rinunciare all’entusiasmo coinvolgente presso tutta la gente che attende buone riforme, a rinunciare ad abbattere l’arroganza della casta.

    IL tutto nel solco di quella C. che si vuole salvare, rilanciando la sua autorità e autorevolezza, blindandone così lo Spirito Original ed Autentico e non solo la forma di una C. negata!

    Come si fa a rinunciare a tutto questo e rimandare riforme attese e opportune alle calende greche e alle cure della casta? Come si fa?

    Paolo Barbieri.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

 caratteri massimo. Il testo eccedente verrà troncato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>