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	<title>Commenti a: SULLA RIFORMA COSTITUZIONALE</title>
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	<description>La stampa è per eccellenza lo strumento democratico della libertà - Alexis De Tocqueville</description>
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		<title>Di: gianfranco locati (@gianfrancoise)</title>
		<link>http://www.libertaegiustizia.it/2016/04/24/sulla-riforma-costituzionale/comment-page-1/#comment-45095</link>
		<dc:creator><![CDATA[gianfranco locati (@gianfrancoise)]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 May 2016 16:31:20 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[MI SPIACE MA VOI AVETE PAURA DELLA VOSTRA OMBRA EVIDENTEMENTE VI PIACE  FARVI FOTTERE (SONO 50 ANNI CHE LO STATO LO FA CON I SUOI CITTADINI SUDDITI) FORSE VOI SIETE SUL LIBRO PAGA DELLO STATO??? COMUNQUE E&#039; MEGLIO PROVARE A CAMBIARE CHE CONTINUARE AD ESSERE SOTTOMESSI COME  SCHIAVI DAI LADRONI INCAPACI CHE ABBIAMO NELLE ISTITUZIONI]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>MI SPIACE MA VOI AVETE PAURA DELLA VOSTRA OMBRA EVIDENTEMENTE VI PIACE  FARVI FOTTERE (SONO 50 ANNI CHE LO STATO LO FA CON I SUOI CITTADINI SUDDITI) FORSE VOI SIETE SUL LIBRO PAGA DELLO STATO??? COMUNQUE E&#8217; MEGLIO PROVARE A CAMBIARE CHE CONTINUARE AD ESSERE SOTTOMESSI COME  SCHIAVI DAI LADRONI INCAPACI CHE ABBIAMO NELLE ISTITUZIONI</p>
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		<title>Di: ANGELO GATTAFONI</title>
		<link>http://www.libertaegiustizia.it/2016/04/24/sulla-riforma-costituzionale/comment-page-1/#comment-45029</link>
		<dc:creator><![CDATA[ANGELO GATTAFONI]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 May 2016 13:51:12 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Condivido questo appello, che trovo, rispetto a quello della primavera del 2014, più aderente alla realtà; più coinvolgente per soggetti non schierati pregiudizialmente; più concreto perché supportato da motivazioni specifiche e circostanziate; più autonomo rispetto a spinte di forze i cui obiettivi sono tesi a cambiare gli equilibri politici generali, più che a cancellare norme antidemocratiche. Quest&#039;ultimo è, invece, il nostro obiettivo e dobbiamo evitare di essere accomunati a chi dovesse tentare di strumentalizzare i quesiti referendari per fini di bottega. Se poi, all&#039;interno dello schieramento referendario si dovessero ritrovare moderati e radicali rispetto all&#039;interpretazione delle riforme costituzionali e della legge elettorale, ciò non sarà di ostacolo all&#039;unico scopo di cancellare le disposizioni antidemocratiche.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido questo appello, che trovo, rispetto a quello della primavera del 2014, più aderente alla realtà; più coinvolgente per soggetti non schierati pregiudizialmente; più concreto perché supportato da motivazioni specifiche e circostanziate; più autonomo rispetto a spinte di forze i cui obiettivi sono tesi a cambiare gli equilibri politici generali, più che a cancellare norme antidemocratiche. Quest&#8217;ultimo è, invece, il nostro obiettivo e dobbiamo evitare di essere accomunati a chi dovesse tentare di strumentalizzare i quesiti referendari per fini di bottega. Se poi, all&#8217;interno dello schieramento referendario si dovessero ritrovare moderati e radicali rispetto all&#8217;interpretazione delle riforme costituzionali e della legge elettorale, ciò non sarà di ostacolo all&#8217;unico scopo di cancellare le disposizioni antidemocratiche.</p>
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		<title>Di: Paolo Barbieri</title>
		<link>http://www.libertaegiustizia.it/2016/04/24/sulla-riforma-costituzionale/comment-page-1/#comment-44960</link>
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Barbieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Apr 2016 08:02:29 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Anch&#039;io sono portato a pensare che sia un tentativo di unire, un collegamento per dare più consistenza a &quot;l&#039;orientamento contrario nel merito a questo testo di riforma.&quot;

Quello che mi irritò allora e ancor oggi lo fa, è l&#039;incip dell&#039;appello ” Stiamo assistendo impotenti al progetto di stravolgere la nostra Costituzione...&quot;

Impotenti non era e non è il termine giusto: da &quot;spettatori rassegnati&quot; sarebbe stato più calzante. Perchè le possibilità &quot;potenziali&quot; di intervento esistevano ed esistono nella Costituzione e nella società. 

Poi nacque il CDC che si dette una strategia debole e quindi poco incisiva, che avrebbe espletato la sua azione nel diffondere ampiamente le ragioni del dissenso verso la controriforma, e per prepararsi al &quot;referendum oppositivo&quot;. 

Referendum &quot;ad alto rischio, pericolosissimo&quot; a detta degli stessi promotori del CDC, viste le differenze di potenziale di fuoco massmediatico e dei facili ed efficaci slogans a disposizione del PdC, frenatori, conservatori, su una Cittadinanza che al 47% si trova in condizioni di &quot;analfabetismo funzionaale&quot; (prof. T. Montanari) e quindi molto vulnerabile.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anch&#8217;io sono portato a pensare che sia un tentativo di unire, un collegamento per dare più consistenza a &#8220;l&#8217;orientamento contrario nel merito a questo testo di riforma.&#8221;</p>
<p>Quello che mi irritò allora e ancor oggi lo fa, è l&#8217;incip dell&#8217;appello ” Stiamo assistendo impotenti al progetto di stravolgere la nostra Costituzione&#8230;&#8221;</p>
<p>Impotenti non era e non è il termine giusto: da &#8220;spettatori rassegnati&#8221; sarebbe stato più calzante. Perchè le possibilità &#8220;potenziali&#8221; di intervento esistevano ed esistono nella Costituzione e nella società. </p>
<p>Poi nacque il CDC che si dette una strategia debole e quindi poco incisiva, che avrebbe espletato la sua azione nel diffondere ampiamente le ragioni del dissenso verso la controriforma, e per prepararsi al &#8220;referendum oppositivo&#8221;. </p>
<p>Referendum &#8220;ad alto rischio, pericolosissimo&#8221; a detta degli stessi promotori del CDC, viste le differenze di potenziale di fuoco massmediatico e dei facili ed efficaci slogans a disposizione del PdC, frenatori, conservatori, su una Cittadinanza che al 47% si trova in condizioni di &#8220;analfabetismo funzionaale&#8221; (prof. T. Montanari) e quindi molto vulnerabile.</p>
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		<title>Di: Giovanna</title>
		<link>http://www.libertaegiustizia.it/2016/04/24/sulla-riforma-costituzionale/comment-page-1/#comment-44955</link>
		<dc:creator><![CDATA[Giovanna]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Apr 2016 22:24:29 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Condivido in pieno, come sempre, le parole del Prof. De Stefanis.
Mi pare si stia ripetendo la Storia cosi&#039; come ce la racconta Emilio Lussu nei suoi libri ......Tanti uomini onesti e coraggiosi si opponevano a viso aperto al fascismo, rischiando la vita, tanto che in un primo tempo, il coraggio di Matteotti non fu un&#039;eccezione. Sia parlamentari che uomini semplici si opposero, nelle rispettive realta&#039;. Nel giro di poco tempo, la maggior parte di loro prese una certa tessera, idosso&#039; una certa camicia e abbraccio&#039; una certa bandiera. Io provo oggi lo stesso sgomento che provai leggendo quelle pagine.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido in pieno, come sempre, le parole del Prof. De Stefanis.<br />
Mi pare si stia ripetendo la Storia cosi&#8217; come ce la racconta Emilio Lussu nei suoi libri &#8230;&#8230;Tanti uomini onesti e coraggiosi si opponevano a viso aperto al fascismo, rischiando la vita, tanto che in un primo tempo, il coraggio di Matteotti non fu un&#8217;eccezione. Sia parlamentari che uomini semplici si opposero, nelle rispettive realta&#8217;. Nel giro di poco tempo, la maggior parte di loro prese una certa tessera, idosso&#8217; una certa camicia e abbraccio&#8217; una certa bandiera. Io provo oggi lo stesso sgomento che provai leggendo quelle pagine.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Di: Eloisa</title>
		<link>http://www.libertaegiustizia.it/2016/04/24/sulla-riforma-costituzionale/comment-page-1/#comment-44952</link>
		<dc:creator><![CDATA[Eloisa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Apr 2016 18:08:52 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Perché è un tipico caso del detto &quot;l&#039;unione fa la forza&quot;, ad esempio?
Un caso in cui il noi diventa un Noi e supera i particolarismi?
In cui occorre meno imbarazzo e più... vittoria?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Perché è un tipico caso del detto &#8220;l&#8217;unione fa la forza&#8221;, ad esempio?<br />
Un caso in cui il noi diventa un Noi e supera i particolarismi?<br />
In cui occorre meno imbarazzo e più&#8230; vittoria?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giovanni De Stefanis</title>
		<link>http://www.libertaegiustizia.it/2016/04/24/sulla-riforma-costituzionale/comment-page-1/#comment-44951</link>
		<dc:creator><![CDATA[Giovanni De Stefanis]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Apr 2016 17:22:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.libertaegiustizia.it/?p=31978#comment-44951</guid>
		<description><![CDATA[La pubblicazione sul nostro sito di un documento i cui firmatari, prima ancora di entrare nel merito della riforma Renzi-Boschi, tengono a sottolineare che &#039; NON SIAMO FRA COLORO CHE INDICANO QUESTA RIFORMA COME L&#039; ANTICAMERA DI UNO STRAVOLGIMENTO TOTALE DEI PRINCIPI DELLA NOSTRA COSTITUZIONE E DI UNA SORTA DI NUOVO AUTORITARISMO &#039;  non può che generare imbarazzo.
 Perché - mi sono chiesto - anche alcuni tra i più prestigiosi autori dell&#039; appello della primavera 2014  &#039; Verso la svolta autoritaria &#039;  hanno ritenuto giusto prendere le distanze da colleghi come i proff. Azzariti, Pace, Ferrara, Villone, Ferrajoli  e tanti altri che proprio a quel profetico appello  hanno ispirato il loro impegno di studiosi militanti all&#039; interno del Coordinamento per la democrazia costituzionale ? 
&quot; Stiamo assistendo impotenti al progetto di stravolgere la nostra Costituzione da parte di un Parlamento esplicitamente delegittimato dalla sentenza della Corte Costituzionale n.1 del 2014, per creare un sistema autoritario che dà al Presidente del Consiglio poteri padronali. &quot;  Così iniziava l&#039; appello della primavera 2014 che si concludeva ribadendo che &quot; Una democrazia plebiscitaria non è scritta nella nostra Costituzione e non è cosa che nessun cittadino che ha rispetto per la sua libertà politica e civile può desiderare. Quale che sia il leader che la propone &quot;.
Cosa è mai  cambiato, in questi due anni , per convincere 56 giuristi - tra i quali , con mia grande meraviglia e altrettanto grande amarezza, i ‘ nostri ‘ Gustavo Zagrebelsky e Lorenza Carlassare - che questa riforma non stravolge i principi della nostra Costituzione e non è foriera di una svolta autoritaria ? 
Giovanni De Stefanis, LeG Napoli]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La pubblicazione sul nostro sito di un documento i cui firmatari, prima ancora di entrare nel merito della riforma Renzi-Boschi, tengono a sottolineare che &#8216; NON SIAMO FRA COLORO CHE INDICANO QUESTA RIFORMA COME L&#8217; ANTICAMERA DI UNO STRAVOLGIMENTO TOTALE DEI PRINCIPI DELLA NOSTRA COSTITUZIONE E DI UNA SORTA DI NUOVO AUTORITARISMO &#8216;  non può che generare imbarazzo.<br />
 Perché &#8211; mi sono chiesto &#8211; anche alcuni tra i più prestigiosi autori dell&#8217; appello della primavera 2014  &#8216; Verso la svolta autoritaria &#8216;  hanno ritenuto giusto prendere le distanze da colleghi come i proff. Azzariti, Pace, Ferrara, Villone, Ferrajoli  e tanti altri che proprio a quel profetico appello  hanno ispirato il loro impegno di studiosi militanti all&#8217; interno del Coordinamento per la democrazia costituzionale ?<br />
&#8221; Stiamo assistendo impotenti al progetto di stravolgere la nostra Costituzione da parte di un Parlamento esplicitamente delegittimato dalla sentenza della Corte Costituzionale n.1 del 2014, per creare un sistema autoritario che dà al Presidente del Consiglio poteri padronali. &#8221;  Così iniziava l&#8217; appello della primavera 2014 che si concludeva ribadendo che &#8221; Una democrazia plebiscitaria non è scritta nella nostra Costituzione e non è cosa che nessun cittadino che ha rispetto per la sua libertà politica e civile può desiderare. Quale che sia il leader che la propone &#8220;.<br />
Cosa è mai  cambiato, in questi due anni , per convincere 56 giuristi &#8211; tra i quali , con mia grande meraviglia e altrettanto grande amarezza, i ‘ nostri ‘ Gustavo Zagrebelsky e Lorenza Carlassare &#8211; che questa riforma non stravolge i principi della nostra Costituzione e non è foriera di una svolta autoritaria ?<br />
Giovanni De Stefanis, LeG Napoli</p>
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