Il giudice Di Matteo non è solo (manifestazione)

Il giudice Di Matteo non è solo  (manifestazione)
Roma -Sabato 14 Novembre – ore 10,00
Largo Ricci (Via dei Fori Imperiali)

“Rompiamo il silenzio”, è questo il titolo della manifestazione nazionale che si terrà a sostegno del sostituto procuratore di Palermo Antonino Di Matteo, magistrato che indaga sulla trattativa Stato-mafia assieme al procuratore aggiunto Vittorio Teresi e i pm Roberto Tartaglia e Francesco Del Bene, oggetto di una vera condanna a morte da parte del capomafia corleonese, Totò Riina.

All’iniziativa promossa da Salvatore Borsellino, le Agende Rosse e Scorta Civica Palermo e sostenuta da Libertà e Giustizia e da altre associazioni, prenderanno parte cittadini di tutt’Italia. E prende spunto dalle recenti notizie sul progetto di attentato - con tritolo già arrivato in Sicilia – nei confronti del magistrato, rivelate dal pentito Francesco Chiarello e confermate da altri tre collaboratori di giustizia (Vito Galatolo, Carmelo D’Amico e Stefano Lo Verso)

Nonostante l’enorme gravità della notizia da parte delle istituzioni, tutto è passato sotto silenzio (solo l’Anm ha espresso solidarietà con qualche giorno di ritardo), senza che la stampa , salvo alcune eccezioni, desse notizia delle rivelazioni di Chiarello.

Allora scendiamo in piazza pe r‪#‎rompereilsilenzio‬, far sentire al magistrato la vicinanza di tanti italiani onesti e, soprattutto, chiedere ai vertici dello Stato di non ripetere lo stesso errore del passato, lasciando solo chi è in prima linea per scoprire la verità su quanto avvenuto dal biennio stragista del ’92-’93 in poi.

Tutti gli aderenti alla manifestazione si raduneranno alle ore 10 presso Largo Ricci (fine Via Cavour) per poi dare vita ad un corteo, pacifico ma determinato, che si snoderà per le vie del centro di Roma passando per Via Dei Fori Imperiali, Piazza della Madonna di Loreto, Piazza Venezia, Via Cesare Battisti, ed infine giungere a Piazza Sant’Apostoli, dove si svolgerà un sit-in con interventi di diverse personalità. Ai partecipanti del Corteo, per evitare strumentalizzazioni, è stato chiesto di non presenziare con loghi, simboli e riferimenti a qualsiasi partito ed esponente politico.

Salvatore Borsellino con il Movimento delle Agende Rosse, Scorta Civica Palermo e i cittadini aderenti alla manifestazione

1 commento

  • Anch’io vorrei aderire al vostro comitato “Rompere il silenzio” perché sono vittima indiretta di una grossa ingiustizia penso con l’avvallo di un magistrato. Come posso fare per essere ascoltato da qualcuno che mi consigli a chi posso rivolgermi per far iniziare indagini serie.
    Firmato: Carlo Del Giudice

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