Marino bruciato

Marino bruciato

E’ iniziato il conto alla rovescia per il primo sindaco grillino di Roma?

Forse, ma una cosa è certa: Marino si è bruciato, nonostante la modesta entità dell’importo in discussione, pari a meno di 20 mila in due anni. Niente se confrontato alle devastante corruzione  dell’era Alemanno. Eppure, anche se ho difeso Marino quando è stato attaccato per le gaffe della Panda, per la sua goffaggine nella comunicazione, ora non sono sopportabili le bugie che stanno emergendo dalla ricostruzione delle cene di famiglia, camuffate – secondo gli accusatori – da convivi istituzionali.

Troppo per chi fa dell’onestà il proprio segno distintivo. Troppo per chi gli ha creduto. Né ritengo appropriato applicare in politica la presunzione di innocenza, perché la fiducia che sta alla base della rappresentanza è sensibile alla credibilità, prima ancora che alle sentenze.
Ora le sue dimissioni sono un atto dovuto, purtroppo nel bel mezzo del Giubileo. Ma questo è l’unico modo per uscire di scena non con onore, ma almeno con pudore. E dare a Roma un’alternativa già dalla prossima primavera. Perché i romani non sono più quelli di Sordi; e vogliono amministratori degni della rinascita civile in atto.
8 Ottobre 2015
(*) Massimo Marnetto  è coordinatore del Circolo LeG di Roma

5 commenti

  • Finalmente tutti contenti!

    Tutti l’arco partitico, da Salvini ai Grillini, con mafia capitale come ciliegina sulla torta, attorno alla graticola dove il principe dei gaffeurs cucinava le proprie dimissioni!

    E avanti un altro, ma che masochista di provata potenza, perchè per fare il sindaco a Roma bisogna essere dotati!

  • 20.000 euro e’ l’importo totale delle spese di rappresentanza. Quelle “discusse” per ora sono solo qualche centinaia di euro, almeno fino a che la magistratura non fara’ chiarezza.

  • ……ora cosi’ si apre una breccia al cuore del PD unico Partito democratico dove le minoranze se pur bistrattate non vengono cacciate,vi e’ un dibattito e spazi per i cittadini per partecipare e non solo battere le mani.Comunque l’ex Sindaco Marino e’ vittima secondo me delle mafie a cui non ha opposto una resistenza da uomo fuggendo spesso da Roma.Bisogna essere onesti e tosti ,le mafie uccidono la democrazia e quello che e’ successo ne e’ la prova.Il nuovo sindaco a primavera non fara’ primavera,secondo me per Roma ci vorrebbe un Falcone per qualche anno.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

 caratteri massimo. Il testo eccedente verrà troncato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>