Appello al presidente della Repubblica

Appello al presidente della Repubblica

Presidente Mattarella, ti chiedo di non consentire lo scempio della Costituzione a colpi di forzature e minacce al Parlamento. La Carta della libertà conquistata a caro prezzo è ciò che ci ha unito in tutti questi anni, oltre le divisioni e i contrasti ideologici, politici, sociali.
Siamo rimasti un popolo fiero delle sue radici e deciso a proteggere i contropoteri che impediscono a chicchessia di appropriarsi dei diritti previsti nella prima parte della Costituzione, che dopo il precedente di queste violazioni, non sarà più la stessa.

Sandra Bonsanti, presidente emerita di Libertà e Giustizia

3 commenti

  • Quando i nazisti presero i comunisti,
    io non dissi nulla
    perché non ero comunista.
    Quando rinchiusero i socialdemocratici
    io non dissi nulla
    perché non ero socialdemocratico.
    Quando presero i sindacalisti,
    io non dissi nulla
    perché non ero sindacalista.
    Poi presero gli ebrei e gli zingari,
    e io non dissi nulla
    perché non ero né ebreo né zingaro.
    Poi vennero a prendere me.
    E non era rimasto più nessuno che potesse dire qualcosa.
    (Martin Niemoeller, pastore luterano)

    Una voce nel deserto ha un valore e una dignità incomprensibile per chi scrive di nulla, sé compreso.

  • Portò la Stupidità dal maestro: “La si può trasformare in Saggezza?”
    Disse il maestro: “Ce ne sarà d’avanzo.”

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