Maratona per la costruzione dell’Europa (Progetto)

Maratona per la costruzione dell’Europa  (Progetto)

PERCHE’

Gli studenti dei licei Alberti di Minturno, Cavour, Gullace, Pasteur, Peano, Tacito che hanno partecipato al laboratorio per l’Europa promosso dal Consiglio Italiano del Movimento Europeo  e LeG Roma hanno lavorato da Novembre 2014 a Maggio 2015 coinvolti in un percorso di lavoro attivo che, partendo dalla lettura del Manifesto di Ventotene scritto nel 1941, li ha portati a riflettere a fondo sull’intuizione che governò la vita di Altiero Spinelli confrontandola con la percezione d’Europa che i cittadini hanno oggi. Gli studenti di ogni scuola hanno redatto  il loro Piccolo Manifesto per l’Europa  descrivendo l’Europa che vorrebbero. Una loro sintesi è contenuta nel documento comune  “Ripartiamo da Ventotene”.

La Maratona per la Costituzione d’Europa  parte da qui e si pone l’obbiettivo di coinvolgere altre comunità e di proseguire nel percorso di riflessione sui e di diffusione dei valori-principi alla base del processo di costruzione dell’Unione Europea, analizzandone difficoltà di attuazione. Il tutto prende le mosse dalla convinzione che sarà difficile un recupero di cittadinanza e sovranità se non attraverso l’Europa.

COSA

Si tratta di compiere un lavoro paziente che nasce dal basso, che richiede tempo con tappe intermedie scandite da eventi – incontri  che servano da catalizzatori d’attenzione. La Maratona è un contenitore che aggrega in un unico programma tutti gli eventi ed incontri che ogni comunità organizza nel proprio territorio e, solo in seconda battuta e per chi liberamente lo sceglie, può contribuire alla raccolta firme per un appello al Parlamento Europeo perché assuma un ruolo costituente.

Il mondo dell’associazionismo,  le organizzazioni dell’economia e del lavoro, le organizzazioni giovanili, le fondazioni culturali possono svolgere il ruolo di promotori della Maratona nei loro territori di riferimento rivolgendosi in particolare, ma non solo, alle scuole.

Il contributo richiesto sarà la definizione e realizzazione dei programmi di lavoro costitutivi delle comunità partecipanti. I programmi per le scuole possono essere integrati nei loro corsi prevedendo in genere due fasi: la prima di formazione attraverso letture, filmati e incontri con esperti; la  seconda di restituzione  in cui gli studenti diventano protagonisti organizzando eventi di riflessione e confronto. Spunti per la definizione dei programmi si possono trovare su http://www.phenomenologylab.eu/index.php/category/canone-europeo/, ma quello che conterà maggiormente sarà lo scambio di idee che nascerà dal possibile lavoro comune.

COME

Per aderire è necessario che la comunità definisca un programma di lavoro che le permetta di svolgere un ruolo culturale di diffusione dei e riflessione sui principi e valori che hanno fatto dell’Europa un modello di civiltà. Per la definizione del programma verrà fornito un modello di riferimento a tutte le organizzazioni che ne faranno richiesta rivolgendosi a maurizio-olivieri@alice.it. La partecipazione verrà formalizzata una volta definito il programma ed il relativo ciclo di incontri – eventi anche se ancora in costruzione e non calendarizzati.

Le comunità partecipanti ed i relativi programmi saranno presto visibili su pagine dedicate del sito nazionale di Libertà e Giustizia. L’appello verrà pubblicato sul sito nazionale di LeG con possibilità di sottoscrizione online.

Maurizio Olivieri è socio di Libertà e Giustizia di Roma

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