Comunicato

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Lunedì 9 marzo alle ore 15 nella sala della Regina della Camera dei deputati si svolgerà l’Assemblea pubblica indetta dal coordinamento per la democrazia costituzionale per esprimere le ragioni di una profonda critica nei confronti delle modifiche alla Costituzione e della nuova legge elettorale.
Purtroppo si sta procedendo senza consentire alle elettrici e agli elettori di rendersi conto di quanto sta avvenendo e per questo il coordinamento chiede al Governo e al parlamento una pausa nelle decisioni, tanto più che la legge elettorale entrerebbe comunque in vigore il primo luglio 2016 e il Governo ripete continuamente che si voterà nel 2018.
La Costituzione viene modificata in modo pasticciato e approssimativo, sbagliato, che insieme alla nuova legge elettorale porterebbe ad un accentramento nelle mani del Governo dei poteri, rovesciando l’equilibrio previsto dalla Costituzione.
Ai lavori dell’Assemblea parteciperanno Gallo, Grandi, Adami, Azzariti, Baicchi, Barbi, Besostri, Bindi, Bonsanti, Campanella, Caputo, Caserta, Cassano, Castellina, Chiti, D’Adda, D’attore, De Marzo, De Petris, Di Salvatore, Falcone, Falomi, Ferrajoli, Ferrara, Fulfaro, Landini, La Valle, Pace, Salvi, Santilli, Tocci, Turci, Vita, Villone, Quaranta, Pardi. Inoltre ha confermato la presenza all’Assemblea il Presidente nazionale dell’Anpi Carlo Smuraglia.
Roma 6/3/2015
Www.coordinamento-democrazia-costituzionale.net

4 commenti

  • Ringrazio i curatori del sito nazionale di Libertà e Giustizia per avere pubblicato il comunicato ufficiale di questa iniziativa che mi era stata segnalata nei giorni scorsi dagli amici dell’ Ars di Napoli e che avevo inserito in un mio commento alla notizia sull’ adesione di LeG alla manifestazione del 28 promossa da Landini. Con l’ occasione, mi permetto di ricordare a tutte/i coloro che intendono partecipare alla importante assemblea romana che occorre prenotarsi inviando una mail con nome e cognome a cdemocraziacostituzionale@gmail.com e che il cerimoniale della Camera dei deputati richiede l’ uso della giacca per gli uomini. Per chi, poi, volesse aderire al coordinamento e ricevere informazioni e notizie aggiornate sulle iniziative che verranno promosse sul territorio nazionale, http://www.coordinamentodemocraziacostituzionale.net . Un documento più articolato sulle finalità del Coordinamento e dell’ Assemblea del 9 marzo è reperibile anche su ” http://www.arsinistra.it/segnaliamo/difendere-la-costituzione-nata-dalla-resistenza-per-impedire-lo-stravolgimento-dei-suoi-valori-fondamentali/.
    Giovanni De Stefanis, LeG Napoli

  • Importantissima iniziativa, raccomando di leggere il documento del coordinamento democrazia costituzionale: con la votazione della seconda lettura alla Camera, pericolosissima perché ci sono delle clausole-sotterfugio, che possono essere innescate in seguito, avremo la prova del nove delle vere intenzioni di questo governo a proposito di democrazia.

  • Sarei profondamente grato a chiunque volesse farsi latore, presso quegli Illustri che domani converranno alla’Assemblea per la Democrazia Costituzionale, di queste semplici domande:

    “Perchè non si vuole percorrere la via della Sovranità Popolare REALIZZATA, non solo enunciata come avviene abitualmente, per risolvere alla radice il probema che ci assilla?

    Perchè non si vuole percorrere questo strumento ad alto potenziale di Democrazia dal Basso e di Efficacia Assoluta?

    Perchè stimatissimi difensori della Democrazia Costituzionale Vi spendete in mille occasioni tralasciando i mezzi più efficaci che la stessa Costituzione ci mette a disposizione?

    Perche? Questo “perchè” irrisolto, insieme alla Democrazia Minacciata, non mi da pace…

  • … in relazione allo stravolgimento della Costituzione posto in essere da B-Renzi & C. perché questo consorzio sta attuando una vera e propria REVISIONE TOTALE della Costituzione Italiana camuffata da etichette ingannevoli come riforma, senza averne alcun titolo giuridico o base legale di sorta. La Corte Costituzione dovrebbe accertare la nullità di tutti gli atti della riforma del Governo B-Renzi poiché incostituzionali, ovvero il Capo dello Stato dovrebbe rifiutarsi di firmare questa ignominia.
    A Torino non si insegnerà più diritto costituzionale comparato. Che è un’amputazione dell’educazione e cultura giuridica poiché il diritto comparato è importantissimo. Permette il confronto con le altre democrazie e analisi dei regimi politici sanciti dalle rispettive Carte fondamentali. E un ottimo esempio da insegnare è quello della vicina Svizzera, che prevede da sempre un sistema di bicameralismo perfetto e nessuno si sognerebbe di tagliare la Camera Alta che rappresenta i Cantoni oppure di trasformarla in un circolo di nominati maggiordomi del Governo. Ogni revisione della Costituzione prevede il referendum obbligatorio mentre la revisione totale prevede una procedura formalmente e sostanzialmente molto pesante lunga e rispettosa dei rappresentanti della società civile e soprattutto delle minoranze politiche, delle opposizioni e di tutta la popolazione che deve essere coinvolta, informata, consultata e di cui occorre tenere conto in un processo che dura anche alcuni anni. …

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