FERMATEVI!

Costituzione_330pxCOMUNICATO ASSOCIAZIONE NAZIONALE SALVIAMO LA COSTITUZIONE: AGGIORNARLA NON DEMOLIRLA

FERMATEVI!

Il disegno di legge costituzionale per l’istituzione del comitato parlamentare per le riforme costituzionali ed elettorali, trasmesso dal Senato alla Camera il 23 ottobre 2013 per l’ultima lettura, contraddice la lettera e lo spirito dell’articolo 138 della Costituzione, l’unico attraverso cui puntuali riforme della Costituzione sono state possibili in passato e sarebbero possibili oggi, se non si fosse imboccata questa strada. A ciò si aggiunga che l’emendamento del Senato ha aperto la strada a veri e propri stravolgimenti dell’impianto costituzionale, avendo reso possibile da un lato la modifica degli interi Titoli I, II, III e V, e dall’altro il coinvolgimento anche delle disposizioni connesse dei Titoli IV e VI.

Per questi motivi, dopo ampia discussione, il Consiglio Direttivo dell’associazione “Salviamo la Costituzione – aggiornarla, non demolirla”, riunito l’11 novembre sotto la presidenza del professor Alessandro Pace, ha espresso all’unanimità un giudizio radicalmente negativo sul disegno di legge costituzionale per l’istituzione del comitato parlamentare per le riforme costituzionali ed elettorali trasmesso dal Senato alla Camera il 23 ottobre 2013 per l’ultima lettura.

 

SOTTOSCRIVONO:
ANPI

ANPPIA

CGIL

Comitati Dossetti per la Costituzione

Libertà e Giustizia

Comitato in Difesa della Costituzione di Ravenna

Comitato per la valorizzazione e la difesa della Costituzione di Faenza

Comitato per la Legalità e la Democrazia di Ravenna

Gruppo dello Zuccherificio

Associazione Mazziniana (Ravenna)

Libertà e Giustizia, circolo di Ravenna

CGIL Ravenna

ARCI Ravenna

Rete per la Costituzione

Comitato per la Costituzione Grosseto

Comitato in Difesa della Costituzione di Bagnacavallo

Comitato provinciale difendiamo la costituzione di La Spezia

Comitato in difesa della Costituzione dell’empolese valdelsa

Comitato “Salviamo la Costituzione” di Parma

Associazione nazionale Liberacittadinanza – Rete girotondi e movimenti

Comitato Polesano per la Difesa della Costituzione

Associazione Viva la Costituzione di Rovigo

Associazione Punto Rosso di Ravenna

3 commenti

  • Per una Difesa Attiva ed Efficace della Carta esiste una via perfetta:
    l’ESERCIZIO CONCRETO DEGLI ARTICOLI CHE CONSENTONO LA DEMOCRAZIA DIRETTA, capaci di ridarLe vita e vitalità, autorità ed autorevolezza e di renderLa invulnerabile!

    Un grande Pietro Ingrao, 98 anni.

    ” Ragazzi non bastano i cortei, non basta la vostra meravigliosa passione per battere le guerre, l’ingiustizia , il bisogno . Serve la politica per vincere . La politica che incida nel potere. Come facciamo per far diventare la vostra speranza “potere politico” ? Questo è il problema che avete davanti. Un corteo bello e ardente non è ancora politico. Quali sono le vostre armi ? Non le vedete ? Ci sono…! Sono in quel libretto che i vostri padri chiamarono Costituzione, dopo aver conquistato il diritto a scriverlo con la Resistenza… Pietro Ingrao ”

    Un grande Pietro Ingrao, 98 anni.

    ******************************************************

    Ma come fate Voi cultori e difensori (solo a parole?) della Carta a non vederle e a non indicare chiaramente l’USO ESTESO e SINERGICO degli articoli che consentono la DEMOCRAZIA DIRETTA a una Cittadinanza che soffre da troppo tempo un inferno quotidiano, materiale e immateriale?

    Come fate a non vedere che quegli articoli, 1-71-50 e se necessario 40, branditi dal POPOLO SOVRANO, possono cambiare il corso del destino del nostro Paese?

    Non certo per un impossibile governare, ma per una tornata capace di liberare l’Alto Potenziale Rivoluzionario della Carta e capace:

    di ottenere riforme attese da decenni, sempre promesse e sempre tradite,

    e come fondamentali effetti collaterali

    di riaffermare la Sovranità Popolare calpesta e derisa,
    di recuperare la perduta dignità di Cittadini,
    di abbattere l’arroganza della casta e di ogni altra lobby,
    di defenestrare definitivamente dal Parlamento quaraquaquà e compagni di merende

    e soprattutto di blindare la Costituzione da ogni attacco lesivo del suo spirito originario, ma non degli opportuni aggiornamenti, rilanciandone autorità e autorevolezza.

    Siamo ancora in tempo a fermare lo stravolgimento che ci priverà anche di “quelle Armi Costituzionali” citate da Ingrao, se agiremo subito!

    Ma un Popolo ha bisogno di guide Sagge e Credibili a cui affidare fiducioso e finalmente sicuro la propria voglia di Cambiamento e la propria Energia Vitale di Democrazia.

    E queste guide siete Voi! Voi di quel “ceto colto e riflessivo” così antitetico ai partiti attuali, siete Voi cosi benissimo rappresentati da Stefano Rodotà e dai suoi “fratelli”.

    Ma se non agirete su di Voi cadrà la responsabilità di Gravi Reati di Omissione! Perché se dalla mediocrità nulla di buono ci si può attendere, da Voi è lecito e giusto attendere non solo Belle Parole e Inefficaci Manifestazioni, ma Azioni Concrete nel rispetto della Legalità e dello Spirito Autentico della Costituzione.

    Ma come fate a non vedere…? E non potrete più avere pace!

    Paolo Barbieri, cittadino semplice

  • Sono anche io convinta della pericolosità della riforma della Costituzione che vorrebbero fare. Credo che in sostanza, con la scusa di fare una legge elettorale, qualcuno sta ponendo le basi per far diventare l’Italia una Repubblica presidenziale. Ora, dopo tutto quello che successo, soprattutto a partire dal famoso CAF (Craxi, Andreotti e Forlani) fino a Berlusconi, una riforma in senso presidenzialista in Italia diventerebbe una dittatura, nemmeno tanto buonista. I valori della Resistenza avrebbero dovuto essere stati assimilati dagli italiani e interiorizzati. Ma guardandomi in giro vedo solo persone arrabbiate perché non hanno soldi (e hanno ragione), ma quando si tratta di capire il perché entrano in gioco le reazioni istintive, il proselitismo di persone che, per raggiungere obbiettivi non resi noti, esprimendosi in modo violento contro gli avversari politici, riescono a catturare la simpatia di buona parte di costoro. Purtroppo si stanno creando le condizioni per svolte autoritarie, che ci porterebbero velocemente al livello dei paesi più poveri del terzo mondo. Bisogna vigilare e sperare che persone di buona volontà, non assetate di potere e denaro, riescano a bloccare questo disegno.

  • PRIMA RISPONDI POI EVENTUALMENTE TI VOTO

    Salve Dott.ssa Bonsanti, siamo un gruppo di ragazzi di Bologna, alcuni molto impegnati in diverse associazioni culturali riconosciute a livello nazionale come Libertà e Giustizia, rete per la Costituzione, comitati Dossetti, Inscritti al PD, ecc.
    Da un paio di settimane alcuni gruppi sono impegnati nel distribuire volantini informativi su ciò che accadrà nella quarta ed ultima votazione alla Camera, nei primi giorni di dicembre, dove i candidati alle primarie e Deputati a loro affini, verranno chiamati a pronunciarsi in via definitiva sul ddl n 1359-B (AS813) per le riforme costituzionali.

    Ora trovandoci a tu per tu con le persone che vengono informate, ognuna con la sua linea di pensiero, chi per Civati, chi per Cuperlo, chi per Renzi, è nata una discussione.

    Discussione che sembra stia prendendo piede in svariate località provinciali e che credo porteremo anche a Bologna prima dell’ otto dicembre.

    A modo proprio i simpatizzanti dei tre candidati, ma con un amore particolare per la nostra Costituzione, non credono che i loro beniamini siano veramente intenzionati ad eludere un referendum e decidere per lo stralcio all’articolo 138.

    Quindi in alcuni comuni stiamo decidendo di fare una sorta di manifesto rappresentativo, formato lavagna,con i nomi e cognomi dei candidati o affini, che da qui all’otto dicembre risponderanno al nostro Pre-Appello.
    Chiaramente, pubblicheremo in formato gigante la ns. email di richiesta e tutte le risposte (e non risposte)!

    Consapevoli che terranno a chiarire questa semplice domanda in visione di una elezione che ne prevederà altrettante, chiediamo che la nostra richiesta venga loro inoltrata per poter scegliere con maggior convinzione il prossimo segretario PD che potrebbe, a nostro avviso, divenire Presidente del Consiglio del Ministri.

    Chiediamo pertanto la Sua collaborazione per avere, indirizzi mail o riferimenti degli interessati e un eventuale appoggio a livello nazionale e mediatico.

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