Il nodo dell’ineleggibilità

Berlusconi è l’effettivo titolare delle sue aziende.
Sembra una banalità, ma c’è voluta l’analisi della recente sentenza di condanna in appello per frode fiscale per chiudere  il varco che per anni ha consentito a Berlusconi di evitare la sua ineleggibilità, in quanto concessionario dello Stato di autorizzazioni (televisive) di notevole entità.

In passato, infatti, Berlusconi aveva sempre aggirato il divieto posto dalla legge 361 del 1957 sostenendo che la guida delle sue aziende fosse nelle mani del presidente Confalonieri e che lui non decidesse nulla.
Una balla non meno spudorata della “nipote di Mubarak”, eppure per anni assecondata da molti politici – soprattutto del PD – che anche recentemente – e diabolicamente – hanno perseverato nella loro convinzione di non voler smentire.
Questa settimana  il nodo dell’ineleggibilità arriverà al pettine.
Chiediamo ai parlamentari di PD M5S e Sel di ripristinare la legalità e dichiarare ineleggibile Berlusconi.
Chiediamo di chiudere la lunga stagione di ipocrisia e di “appoggio esterno” al berlusconismo, che ha fortemente minato la libertà e il pluralismo dei media.
E quindi, della democrazia.

2 commenti

  • Pingback: LeG Roma – Il nodo dell’ineleggibilità- Massimo Marnetto – 8 luglio 2013 » Circolo di Roma

  • Siamo nel 3013 e ce ne accorgiamo ora ?
    Ridicolo per non dire di peggio fare del mostro Berlusconi un martire !
    Signori amici della legge e del diritto, seri e preparati , dal 1957 la legge esiste e con alcuni passaggi parlamentari non si è fatto nulla .
    NON sarebbe meglio lasciar decidere dal popolo sovrano e non seguire pulsione scatenate da furiose guerre per abbattere il nemico ?
    In questi 19 anni avete guidato il Paese per ben sette anni e se non siete riusciti a vincere sempre ( ed in abbondanza , senza necessità di porcellum …v Prodi e Pecoraro Scanio 2006 ) sarà perchè i voti sono mancati .
    Poca saggezza dei votanti, o insufficiente capacità di dimostrare con i fatti di essere credibili ? Ahimè anche oggi si vedono le crepe di un PD che voleva la vittoria totale e si è dovuto accontentare del 0,3 % e quindi porcellum…..grande vittoria , nevvero.
    Pensiamo a batterlo sul campo non con cavilli almeno discutibili e un po’ polverosi . Grazie RR

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

 caratteri massimo. Il testo eccedente verrà troncato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>